Nicola Cornick.

La Figlia Dello Spazzacamino.

Titolo originale: The Penniless Bride. 2003.
Traduzione di: Elisabetta Frattini.
2004 Harlequin Mondadori, Milano.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Inghilterra, 1808 - Reduce dalla guerra Peninsulare, Rob Selborne scopre che per onorare le disposizioni testamentarie del padre e della nonna, morti durante un'epidemia, deve sposare una delle gentildonne presenti alle nozze della cugina. Nessuna delle fanciulle, per,  di suo gusto, tranne la giovane Jemima, invitata alla cerimonia perch, secondo la tradizione, il bacio di uno spazzacamino porta fortuna ai novelli sposi. Convinto che lei possa essere la soluzione al suo problema, Rob le propone un'unione di convenienza, che naturalmente non sarebbe mai consumata. Pur di sfuggire a un padre violento Jemima accetta, ma quando Rob le mette l'anello al dito..
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Questa  un'opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone della vita reale  puramente casuale.
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1.
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L'atmosfera che si respirava nelle spaziose stanze depositarie di innumerevoli segreti dello studio legale Churchward e Churchward, sito nel quartiere londinese di High Hollborn, garantiva di per s una discrezione rassicurante, molto apprezzata dalla clientela nobile.
Un mattino d'agosto del 1808, l'avvocato Churchward figlio si trov a trattare una delicata questione di eredit. La guerra e le stravaganze dei clienti pi eccentrici riuscivano a complicare anche le pratiche pi semplici, e in quel caso in particolare il giovane legale dovette far sfoggio di tutta la delicatezza di cui era capace per affrontare l'argomento spinoso con il debito tatto.
Il nuovo conte di Selborne si era presentato nello studio una ventina di minuti prima e, conclusi i convenevoli di prammatica, stava ascoltando la lettura delle ultime volont del defunto padre e di sua nonna. Intento a illustrare al suo cliente le clausole del primo testamento, l'avvocato Churchward osservava con attenzione le reazioni del gentiluomo seduto di fronte a lui nella comoda poltrona in pelle sistemata davanti alla scrivania.
Robert, conte di Selborne, aveva un'aria severa. E ancora non sapeva che cosa lo aspettava. Dalla famiglia del padre aveva ereditato il viso sottile dai lineamenti cesellati mentre i capelli scuri erano sicuramente un retaggio di antenati originari della Cornovaglia. Nonostante i lunghi anni trascorsi sotto il sole della Spagna agli ordini del generale sir John Moore avessero conferito un colorito scuro alla sua pelle, in quel momento appariva pallido e teso. In effetti, le richieste avanzate da suo padre lo ponevano in una situazione poco invidiabile. E quello era solo l'inizio. Il giovane avvocato, infatti, non aveva ancora avuto l'opportunit di esporgli i dettagli del secondo testamento che, se possibile, lo avrebbero messo in una posizione ancora pi scomoda.
Sollevando lo sguardo su di lui, lord Selborne dichiar in tono asciutto: Vi sarei grato se foste cos gentile da rileggermi i punti salienti del testamento di mio padre. Voglio assicurarmi di aver capito bene.
Certamente, signore mormor Churchward nonostante ritenesse inutile una seconda lettura. Robert Selborne non era uno stupido. Aveva ventisei anni e fin dal giorno della sua maggiore et era stato lontano dalla patria a combattere, prima in India e poi in Spagna, dove aveva ricevuto diversi encomi per il coraggio dimostrato e per l'eroico salvataggio di un ufficiale suo compagno d'armi. Sfortunatamente era stata proprio la predilezione per l'esercito rispetto a una tranquilla vita di famiglia a trascinarlo nella situazione in cui si trovava ora.
Schiaritosi la voce, l'avvocato riassunse: Avete ereditato la contea di Selborne e tutte le propriet annesse in quanto unico figlio del vostro predecessore, quattordicesimo conte Selborne di Delaval. La sua espressione si fece grave. Verrete in possesso delle suddette propriet e del denaro che vi spetta il giorno del vostro matrimonio.
Colse negli occhi del conte un misto di rassegnazione ed esasperazione, e in tono asciutto lesse, parola per parola, il paragrafo successivo.
Mio figlio sceglier una sposa tra le fanciulle presenti al matrimonio di sua cugina, la signorina Anne Selborne. Si unir in matrimonio con lei entro quattro settimane da quella stessa data, e per i sei mesi successivi risieder a Delaval. In caso contrario il denaro andr a mio nipote, il signor Ferdinand Selborne...
Grazie, Churchward annu Robert in un tono asciutto quanto quello usato dal giovane avvocato. Speravo di aver frainteso la prima volta.
Purtroppo non  cos, signore.
Robert Selborne si alz e si avvicin alla finestra dell'ufficio che all'improvviso gli sembrava diventato angusto.
Dunque, alla fine, mio padre  riuscito a tarparmi le ali comment come se stesse riflettendo tra s. Giur che avrebbe trovato il modo di farlo.
L'avvocato Churchward si schiar di nuovo la voce. A quanto pare...
Ha sempre desiderato che mi sposassi e che gli fornissi un erede.
La qual cosa  comprensibile, dal momento che siete il suo unico figlio.
Rob Selborne gli lanci un'occhiata accesa. Naturalmente. Non crediate che non abbia apprezzato i sentimenti di mio padre, Churchward. Se fossi stato al suo posto, probabilmente mi sarei comportato nello stesso modo.
Ne convengo, signore.
Chiss, forse sarei arrivato anch'io a includere una condizione altrettanto draconiana nel mio testamento.
Non lo escluderei, signore.
Rob si volt di scatto. Malgrado ci, in questo momento sono tentato di mandare al diavolo la memoria di mio padre, per quanto questo possa sembrare irriverente.
Ma del tutto naturale, tenuto conto delle circostanze, signore si affrett a giustificarlo il giovane Churchward in tono comprensivo. Un gentiluomo come voi non pu che detestare ogni costrizione.
Rob strinse i pugni. Per quanto mi riguarda, Ferdie pu prendersi tutto. Non mi sposer unicamente per ereditare il capitale di mio padre.
Alla sua dichiarazione segu una lunga pausa.
Permettetemi di farvi notare, signore intervenne alla fine il giovane avvocato, scegliendo con molta cura le parole, che la fortuna di vostro padre ammonta a circa trentamila sterline. Non  una cifra esorbitante, ma non  nemmeno di cos scarsa rilevanza da potervi rinunciare con leggerezza.
Un muscolo scatt sulla mascella di Rob Selborne. Me ne rendo conto.
E dopo l'epidemia che si  portata via i vostri cari, la tenuta di Delaval versa in condizioni molto precarie.
Rob emise un lungo sospiro. Non sono ancora stato a Delaval, Churchward.  davvero ridotta cos male?
S, signore si limit ad annuire l'altro.
Rob si volt di nuovo verso la finestra. Non me ne andai perch non tenevo alla mia famiglia o a Delaval, Churchward, voglio che lo sappiate.
L'avvocato rimase in silenzio. Conosceva l'amore che legava Rob Selborne a Delaval. Anche se era stato lontano per cinque lunghi anni, spinto ad arruolarsi nell'esercito per dar prova del suo valore, il profondo attaccamento alla sua famiglia e al luogo dov'era nato era indiscutibile.
Vorrei non essere stato lontano cos a lungo dichiar il conte amareggiato.
In giovent vostro padre rest lontano da Delaval per tre anni, impegnato a visitare l'Europa gli ramment l'avvocato, rispondendo pi all'emozione che trapelava dal suo tono che all'affermazione in s.
Lo sguardo cupo di Rob Selborne si illumin mentre lo guardava. Grazie, Churchward. Suppongo che in un modo o nell'altro ci siamo dovuti entrambi conquistare una certa indipendenza.
Sono d'accordo con voi, signore.
Durante la pausa che segu, Robert Selborne infil le mani nelle tasche della giacca verde dal taglio impeccabile, rovinandone la linea elegante.
E il matrimonio di mia cugina Anne... quando si terr esattamente?
Domani mattina, signore. Churchward si lasci sfuggire un lungo sospiro. Il tempo era stato tiranno in tutta quella vicenda. Era stato convocato d'urgenza nei primi giorni dell'anno a Delaval dal quattordicesimo conte di Selborne, conscio della morte imminente. Al suo ritorno a Londra si era affrettato a scrivere a Robert in Spagna, per avvisarlo di quanto stava accadendo. Quella prima missiva purtroppo non era mai giunta a destinazione. Un mese dopo, gli aveva comunicato la morte dei suoi genitori e della nonna paterna, stroncati dall'epidemia che aveva decimato l'intera regione. Quella seconda lettera era stata recapitata con grave ritardo, solo sei settimane prima. Robert, rintracciato a Corunna, si era affrettato a partire per Londra, dove aveva scoperto che i suoi cari erano morti ormai da sei mesi. In quel periodo Delaval era rimasta pressoch abbandonata, ed era stata depredata a pi riprese. Per riportare la tenuta agli antichi splendori ci sarebbe voluto tempo e denaro. E per ereditare il denaro necessario alla ricostruzione, Rob si sarebbe dovuto sposare di l a quattro settimane.
Dunque dovrei trovarmi una sposa domani osserv Rob abbozzando un sorriso. Dovr procurarmi un abito per l'occasione e rinfrescarmi la memoria su come ci si rende gradevoli agli occhi delle signore, anche se temo che i risultati non saranno dei migliori. In ogni caso dovr pur fare un tentativo, se voglio ricostruire Delaval.
Churchward respir a fondo prima di parlare. Mi sembra di capire che abbiate deciso di sottostare alle disposizioni di vostro padre. Correggetemi se sbaglio.
Non credo di avere altra scelta, anche se avrei preferito che fosse meno categorico nelle sue imposizioni. Voi sapete spiegarmi perch voleva che scegliessi la mia futura sposa al matrimonio di mia cugina?
L'avvocato temporeggi, sistemando le carte sparse sulla scrivania. In effetti, aveva chiesto spiegazioni al vecchio conte di quella limitazione in particolare, ritenendo che sarebbe stato pi ragionevole concedere a Robert un campo di scelta pi vasto. Per tutta risposta lui aveva dichiarato di non voler essere ragionevole. Suo figlio conosceva gi la maggior parte delle giovani dame che sarebbero state presenti alla cerimonia, il che in qualche modo gli garantiva che avrebbe scelto una ragazza proveniente da un'ottima famiglia.
Credo che il vostro defunto padre desiderasse vedervi sposato con una giovane gentildonna in qualche modo legata alla vostra famiglia, se non da vincoli di parentela, almeno d'amicizia spieg l'avvocato.
Rob rise. In questo caso non capisco perch non si sia preso la briga di andare fino in fondo e decidere anche chi avrei dovuto sposare comment secco. Auguratemi buona fortuna, Churchward.
Sono sicuro che non ne avrete bisogno, signore replic il giovane avvocato. Siete un ottimo partito.
Voi mi lusingate, Churchward. Spero solo che la lista di invitati alle nozze di mia cugina sia molto lunga.
Me lo auguro anch'io, signore annu il legale in tono triste, giocherellando nervosamente con la penna d'oca che aveva in mano. Era arrivato il momento di rivelare il contenuto del secondo testamento, quello della nonna del conte.
La vedova del tredicesimo conte di Selborne era diventata eccentrica e intrattabile dopo la morte del marito avvenuta dieci anni prima durante una battuta di caccia, ma non aveva perduto il senno come si sarebbe potuto desumere leggendo le clausole presenti nelle sue ultime volont.
Ora procederei alla lettura del testamento di vostra nonna... gli ramment non senza provare un certo disagio. Temo che la contessa fosse una persona, come dire, originale...
Rob sollev lo sguardo, aggrottando le sopracciglia. Questo  fuori dubbio, Churchward, ma state per caso cercando di dirmi qualcosa? Voglio sperare che le ultime volont di mia nonna non riservino altre sorprese.
L'avvocato depose il testamento del vecchio conte in un cassetto e prese quello della contessa sua madre.
Sapevate che la contessa vostra nonna intendeva lasciare a voi i suoi beni, signore?
Mia nonna mi disse qualcosa in proposito l'ultima volta che ci vedemmo conferm Rob Selborne. Naturalmente immagino che si tratti di una somma simbolica, poich non possedeva alcuna propriet n gioielli che non fossero di famiglia.
Le labbra del giovane avvocato si incresparono in un sorriso tirato. L'anziana nobildonna amava scherzare e la divertiva molto fingere di essere praticamente indigente.
Lady Selborne possedeva una fortuna che ammonta a quarantamila sterline, signore.
Colto alla sprovvista da quella notizia, Rob si sedette. Come  possibile, Churchward?
La contessa possedeva investimenti in varie miniere di ferro.
Capisco mormor Rob, incredulo. Potremmo sostenere senza timore di essere smentiti che la discrezione era il suo forte.
S, signore. La contessa vostra nonna riteneva che, bench redditizi, i suoi investimenti minerari non dovessero essere argomento di conversazione in societ.
Rob si strinse nelle spalle. Poco importa da dove viene il denaro, a patto che mi permetta di ricostruire Delaval.
L'avvocato si schiar di nuovo la voce, poi respir a fondo. Purtroppo non poteva esimersi dal proseguire. C' una condizione nel testamento della contessa, signore...
Rob si appoggi allo schienale della poltrona. Ma certo comment in tono ironico. Come ho potuto pensare che il testamento di mia nonna non riservasse sorprese?
L'avvocato Churchward si tolse gli occhiali, li pul nervosamente con un fazzoletto, poi li inforc di nuovo.
Mi sembrate agitato, Churchward constat Rob Selborne, scrutandolo. Preferite che sia io a leggerlo?
Emettendo un sospiro di sollievo, Churchward gli consegn il foglio in questione. Grazie, signore, credo che sia pi opportuno.
Rob scorse in fretta il documento poi, aggrottando la fronte, lo lesse una seconda volta pi lentamente. Churchward trattenne il respiro in attesa di una reazione esplosiva che non si manifest, come lui aveva temuto, con un eccesso di collera, bens con una risata divertita.
Santo cielo! esclam il conte sollevando lo sguardo.  un vero peccato che mio padre e sua madre non abbiano confrontato le loro ultime volont.
Sono d'accordo con voi, signore convenne l'avvocato con enfasi.
Rob lesse il testamento per la terza volta. Vi prego di correggermi se sbaglio, Churchward. Se mi sposo entro un mese erediter trentamila sterline da mio padre...
Esattamente, signore.
E ne erediter quarantamila da mia nonna se rester casto per cento giorni dopo la lettura di questo documento?
L'avvocato divenne scarlatto e si limit ad annuire.
Rob lesse ad alta voce in tono asciutto: Per provarsi degno di ereditare la mia fortuna, mio nipote Robert Selborne dovr dimostrarsi temperante nella vita privata come mi aspetto che lo sia nella gestione del patrimonio. Forse dovrei aggiungere che questa condizione non risulter eccezionalmente gravosa per il mio caro nipote che ha sempre dimostrato di possedere una ferrea forza di volont.... Sollev lo sguardo e comment: Grazie, nonna!. Poi continu: La giovent di oggi non sa che cos' la disciplina, perci ritengo utile stabilire che mio nipote verr in possesso del mio capitale solo se sar in grado di astenersi dai piaceri della carne per cento giorni a partire da quando legger questo testamento.
Rob appoggi il foglio sulla scrivania. Sulle sue labbra aleggiava ancora un accenno di sorriso.
Non posso crederci.  legale, Churchward? chiese infine.
L'avvocato si agit sulla sedia. Purtroppo lo , signore. La contessa vostra nonna era sana di mente al momento della stesura del documento che  stato controfirmato da due testimoni. Potreste impugnarlo, naturalmente, tuttavia personalmente ritengo che portare laquestione in tribunale equivarrebbe a suscitare sgradevoli speculazioni.
Diventerei lo zimbello di tutta Londra convenne Rob. E nel caso in cui io non fossi in grado di rispettare le condizioni, l'eredit andrebbe a mio cugino Ferdie che non riuscirebbe a rimanere casto nemmeno per dieci giorni osserv in tono divertito. In che modo ci si aspetta che dimostri di essermi attenuto alle prescrizioni contenute nel testamento? Presentandomi qui ogni mattina per fornirvi un resoconto dettagliato di come ho trascorso la notte?
Il giovane avvocato avvamp. Vi prego, signore, non mi sembra il caso di scherzare su una faccenda cos importante. Sono sicuro che lady Selborne non intendesse essere in alcun modo irriguardosa. Suppongo che confidasse nel fatto che avreste agito secondo coscienza.
Rob si alz. Vi chiedo di perdonarmi, non era mia intenzione offendere la vostra sensibilit, Churchward si scus, continuando a sorridere. A questo punto non credo che ci sia altro da dire. Per ereditare la somma che mi necessita per riportare Delaval agli antichi splendori dovr conformarmi alle richieste presenti in entrambi i testamenti, sposandomi entro un mese e praticando l'astinenza per cento giorni a partire da oggi riepilog tendendo la mano all'avvocato. Vi ringrazio, Churchward, mi siete stato di grande aiuto come sempre. Vogliate scusarmi se la mia reazione davanti alla lettura dei testamenti dei miei cari  stata in qualche modo sconveniente...
L'avvocato gli strinse la mano con forza. Niente affatto, signore. Comprendo la vostra reazione e vi assicuro che ho cercato in ogni modo di convincere entrambi i miei clienti a rinunciare alle clausole eccentriche che avevano deciso di apporre ai loro testamenti, senza peraltro ottenere alcun risultato.
Apprezzo la vostra solidariet dichiar Rob. Vi contatter di nuovo per comunicarvi se sar riuscito o meno a soddisfare le richieste dei miei congiunti defunti.
Churchward rimase a fissare la porta che si era richiusa alle spalle di lord Selborne. Lo sent salutare gli impiegati augurando loro una buona giornata, poi si lasci cadere sulla poltrona e allung una mano verso l'ultimo cassetto della scrivania, dove teneva nascosta una bottiglia di sherry per le emergenze.
Jemima Jewell apr il vecchio baule sistemato in un angolo della stanza e ne estrasse l'abito da cerimonia che profumava di lavanda.
Eccolo dichiar osservandolo alla luce. Spero che basti stirarlo...
Suo fratello Jack, appoggiato alla sponda del letto, atteggi le labbra a una smorfia. Secondo me sei cresciuta ancora, Jem.
Figuriamoci! ribatt Jemima fulminandolo con lo sguardo. Ho ventuno anni, non sono pi una scolaretta.
Jack sorrise. Sar, ma ci non toglie che il vestito  corto. Ti si vedranno le caviglie.
Jemima si lasci sfuggire un sospiro. Detestava quell'abito che era costretta a indossare per i matrimoni e le occasioni speciali. Si trattava della divisa di gala degli spazzacamini che prevedeva una gonna nera e rigida di cambr, leggermente svasata, una camicia bianca, una giacca nera aderente con bottoni anch'essi neri e brillanti come pezzetti di carbone, calze di seta e calzature nere lucidissime. Per trattenere i capelli era prevista una retina impreziosita da perle nere.
Fin dalla pi tenera et, Jemima e suo fratello erano stati agghindati e mostrati con orgoglio dai loro genitori ai matrimoni a cui erano stati invitati come portafortuna, secondo un'antica tradizione. La partecipazione di uno spazzacamino a un matrimonio era considerata di buon auspicio e la presenza dei due fratelli era sempre stata molto richiesta e ben pagata. A ventitr anni, con i suoi riccioli neri e gli occhi scuri, Jack era ancora il beniamino delle dame che dimostravano di avere un vero e proprio debole nei suoi confronti, e che trovavano eccitante amoreggiare con un uomo appartenente a un ceto sociale cos diverso dal loro.
Per quanto riguardava i gentiluomini, Jemima aveva dovuto rifiutare in pi di un'occasione le loro proposte indecenti con un sorriso e con parole dolci, quando avrebbe voluto prenderli a ceffoni. La convinzione che la figlia di un artigiano fosse una facile preda per un gentiluomo era a tal punto radicata che ormai Jemima non si sorprendeva pi degli approcci molesti che riceveva a ogni esibizione.
Nostro padre si porter il gatto? Oltre che con i figli, Alfred Jewell era solito presentarsi ai matrimoni con il suo gatto nero, Fuliggine, appollaiato su una spalla.
Naturalmente conferm Jack sorridendo.
Jemima atteggi le labbra a una smorfia. Trovo tutto questo molto umiliante, Jack. Detesto che nostro padre si presti a questa farsa per divertire la nobilt, e ancor pi che pretenda che lo assecondiamo.
 una pratica molto redditizia comment Jack in tono asciutto. Nostro padre sar anche diventato ricco, ma non rinuncerebbe mai a guadagnare una buona somma di denaro senza sforzo argoment sedendosi sul baule. Presto toccher a te sposarti, Jem aggiunse poi, guardandola con la coda dell'occhio. Ho sentito nostro padre parlare di esporre le pubblicazioni.
Jemima si strinse nelle spalle, rifiutandosi di incrociare il suo sguardo. Si sforzava di mantenere un contegno freddo e distante, nonostante il cuore le fosse balzato in gola per l'apprensione. Era fidanzata da due anni e ormai aveva incominciato a sperare che il matrimonio non si sarebbe mai celebrato. Il suo fidanzato, Jim Veale, era il figlio di un altro stimato membro della gilda degli spazzacamini che insieme ad Alfred Jewell deteneva l'esclusiva della pulitura dei camini nella rinomata zona di West End. La lista dei loro clienti aristocratici era interminabile, e un'unione tra le due famiglie avrebbe dato inizio a una vera e propria dinastia, tanto pi che Jack era fidanzato con Mattie, la sorella di Jim. Era un vero peccato che Jemima non avesse nessun desiderio di sposarsi.
Non succeder mai dichiar in tono calmo e distaccato.
Sei un'illusa, Jem.
Jemima si volt verso il fratello. La piet che lesse nel suo sguardo la mand su tutte le furie. Tu credi che sarai felice con Mattie Veale?
Il bel viso di Jack non lasci trasparire alcuna emozione. Un tempo, parecchi anni prima, Jack era stato innamorato, ma purtroppo l'idillio era finito in modo tragico, spezzandogli il cuore. Indurito dalla dolorosa esperienza ora non fingeva nemmeno di essere affezionato a Mattie.
Certo rispose Jack dopo un attimo di silenzio.  una brava persona, come suo fratello Jim.
Jemima si strinse le braccia intorno al corpo. So che  un bravo ragazzo, ma questo rende le cose ancora pi difficili. Jim  gentile, ma anche irrimediabilmente ottuso. Non resisterei al suo fianco per pi di una settimana senza sentirmi soffocare.
 un bravo ragazzo ripet Jack. Non ti picchier mai come fa nostro padre...
In realt nostro padre picchia solo te lo corresse Jemima, abbozzando un sorriso. In un modo o nell'altro riesci sempre a proteggermi.
Jack le rivolse un sorriso affettuoso. Le mie spalle sono pi grandi delle tue.
Jemima ricambi il sorriso, poi si lasci sfuggire un sospiro. Questa volta, per, non credo che riuscirai a proteggermi. Forse non lo desideri nemmeno. Secondo te dovrei sposare Jim e smetterla di lamentarmi, non  cos?
Io credo che non avrebbero mai dovuto mandarti in quella scuola esclusiva comment Jack burbero.
Perch mi ha inculcato idee che non posso permettermi di avere a causa del mio stato sociale?
Perch ti ha reso infelice specific Jack.
Jemima emise un lungo sospiro. Suo fratello aveva ragione. Lei ormai si sentiva come un pesce fuor d'acqua in quello che sarebbe dovuto essere il suo ambiente.
Tutto era stato pi semplice quando lei e Jack erano bambini e il padre li spediva entrambi su per le canne fumarie. Jemima aveva continuato ad arrampicarsi fino all'et di undici anni dopodich, ormai ricco, Alfred Jewell aveva assunto un apprendista e aveva mandato lei alla scuola per i figli degli spazzacamini, diretta da Elizabeth Montagu.
Jack, che detestava i libri, aveva sempre marinato le lezioni domenicali e ora sapeva a malapena leggere e scrivere. Jemima, invece, aveva dimostrato di possedere un'intelligenza vivace e una vera quanto rara passione per lo studio, tanto da diventare la beniamina della signora Montagu.
Era stata perci mandata a studiare in un'altra fondazione creata dalla celebre insegnante, un'accademia per ragazze appartenenti alla classe aristocratica con sede in Strawberry Hill. Il risultato era che, avendo ricevuto l'istruzione riservata alle fanciulle nobili, Jemima non sarebbe mai stata felice di essere la moglie di un artigiano.
Jack corse ad abbracciarla. Non essere triste. Non sar cos brutto...
Jemima era sicura del contrario. Non mi trover mai a mio agio nel mondo di Jim Veale.
Lo so. Jack sciolse l'abbraccio. Ma io ti vorr sempre bene.
Jemima sorrise. Una cosa che le piaceva di suo fratello era che non si era mai lasciato impressionare dalla sua cultura, al contrario di suo padre, che non approvava il suo cambiamento, e di sua madre che la guardava con venerazione al punto da farla sentire a disagio. Persino i vecchi amici la evitavano, convinti che si desse delle arie. Solo Jack era rimasto quello di sempre con lei.
Che cosa vorresti fare se non ti sposassi? le chiese lui, incuriosito.
Il sorriso di Jemima si fece pi aperto mentre gli confidava i suoi sogni. Oh, leggerei, andrei alle conferenze e alle mostre, suonerei il pianoforte...
E ti annoieresti la punzecchi lui. Sappiamo tutti che non riesci a stare con le mani in mano per troppo tempo.
Jemima atteggi le labbra a una smorfia. In questo caso diventer una musicista e canter nei teatri.
Jack emise un lungo sospiro. Non  una professione rispettabile per una donna.
Perch, fare lo spazzacamino lo ?
Sai benissimo che cosa intendo dire. L'unica soluzione rispettabile per una donna  il matrimonio.
Sciocchezze! lo rimprover Jemima. Una donna pu fare la governante o l'insegnante...
Tu sei l'unica persona che conosco che aspira a diventare una governante la interruppe lui.
 la posizione che mi si conf maggiormente. Una governante  in una zona grigia, non fa parte della servit n della nobilt.
Invece sposerai Jim e diventerai la risoluta moglie di un artigiano osserv Jack, prendendo in mano uno dei libri della sorella. Il vecchio Veale dovr costruire degli scaffali in casa sua dove sistemare tutti i tuoi libri. Ho sentito dire che  molto orgoglioso di avere una nuora colta.
Jemima atteggi le labbra a una smorfia. Non le piaceva essere considerata un trofeo, e aveva gi sperimentato quanto rapidamente quel vanto poteva tramutarsi in perplessit e diffidenza.
Nostro padre cerca soltanto di fare quello che ritiene giusto per te, Jem. Senza tuttavia dimenticare se stesso ammise Jack incupendosi. Tutti trarranno vantaggi dal tuo matrimonio con Jim Veale.
Lei annu. Lo so.  cos che va il mondo. Il matrimonio non  altro che un affare che deve garantire dei profitti alle famiglie degli sposi.
Jemima era molto cinica riguardo al matrimonio. Era giunta alla conclusione che per una donna non faceva differenza essere una serva o una duchessa quando si trattava di essere data in moglie a qualcuno. Il matrimonio era considerato una semplice transazione commerciale, in cui la presenza o l'assenza dell'amore era irrilevante.
Non ti rifiuterai di sposare Jim, vero? le chiese Jack, improvvisamente preoccupato. Sai quanto si arrabbierebbe nostro padre e...
Un'ondata di apprensione mista a collera pervase il cuore di Jemima. Alfred Jewell era abituato ad averla sempre vinta, a costo di usare i pugni. No mormor alla fine in tono sommesso. Non mi rifiuter di sposarlo.

2.

Rob usc per la sua passeggiata mattutina prima dell'alba, attraversando Hyde Park quando Londra era ancora addormentata. In Spagna aveva preso l'abitudine di alzarsi presto per godersi l'aria fresca del mattino, prima che il sole cocente rendesse faticoso qualsiasi esercizio di tipo fisico. Gli piaceva passeggiare da solo per ascoltare il cinguettio degli uccelli, il brusio degli insetti, e assistere al risveglio della cittadina. I suoi compagni d'armi lo avevano bonariamente schernito, definendolo il Selborne Solitario, fino a quando, durante una delle sue escursioni mattutine, non era riuscito a sventare un attentato ai danni del suo generale, guadagnandosi il rispetto di tutto il reggimento.
La situazione che si trovava ad affrontare ora non era altrettanto drammatica, tuttavia lo inquietava l'idea di partecipare alla cerimonia nuziale di sua cugina e scegliere una moglie tra le giovani gentildonne invitate.
Il pomeriggio prima, dopo essere uscito dallo studio dell'avvocato Churchward, aveva fatto visita a sua zia per avvertirla che era tornato dalla guerra e che il giorno successivo sarebbe stato felice di presenziare al matrimonio di Anne. La famiglia lo aveva accolto con calore, in special modo Ferdie, il fratello della sposa, che era sempre stato un suo caro amico. Rob era stato meno contento di vedere Augusta, la sorella minore, che durante la sua assenza si era trasformata da bambina capricciosa quale la ricordava in una vera e propria virago. Se si fosse visto costretto a sposarla, la campagna bellica in Spagna avrebbe improvvisamente assunto un nuovo fascino ai suoi occhi.
In occasione della visita alla zia, Rob aveva anche appreso che la cerimonia si sarebbe svolta in forma quasi privata, per rispettare il periodo di lutto per la scomparsa dei suoi genitori. Non si era azzardato a porre delle domande sul numero degli invitati per non suscitare sospetti, ma temeva che la rosa delle candidate fosse piuttosto esigua.
In effetti, non aveva mai partecipato a un matrimonio cos spento, dove persino i fiori sembravano delusi.
Che atmosfera cupa comment sottovoce Ferdie, sedendosi sulla panca accanto a lui. Del resto tuo padre  morto da meno di un anno e non si poteva fare altrimenti. Mia madre aveva suggerito di rimandare la cerimonia alla prossima stagione. Sai anche tu quanto tiene alle formalit. Tuttavia Anne non ha voluto sentire ragioni, cos si  deciso per un matrimonio in tono minore spieg arricciando il naso. Uno spettacolo molto triste, a parer mio.
Preoccupato, Rob si guard velocemente intorno nella chiesa semivuota. Quanto minore sar il tono, Ferdie? chiese al cugino.
Nel caso specifico quasi inesistente, temo conferm l'altro in tono cupo. Alla cerimonia e ai festeggiamenti sono stati invitati solo i famigliari pi stretti.
Rob deglut a fatica. Una cinquantina di persone?
Ferdie inarc un sopracciglio lanciandogli un'occhiata incuriosita. Diciamo pure una quarantina. Come ben sai, la nostra non  una famiglia numerosa.
Rob fece un veloce calcolo aritmetico. Quaranta persone, di cui la met sarebbero potute essere donne, sennonch i Selborne erano in prevalenza maschi. Sua zia Clarissa, per esempio, aveva cinque figli maschi...
Di nuovo si guard intorno, stimando in totale la presenza di non pi di quindici donne, la maggior parte delle quali o era gi sposata o pareva troppo giovane o vecchia per poter fare al caso suo.
Augusta Selborne, l'unica damigella d'onore adulta, si pavoneggiava nell'abito arancione d'organza con troppe rose ricamate ovunque. Lady Caroline Spencer, una parente alla lontana dalla pessima reputazione, se ne stava in disparte, paludata in un abito di seta blu. Quando gli strizz l'occhio, facendogli cenno di raggiungerla, Rob finse di essere afflitto da un'improvvisa miopia. Al pensiero che Caroline e Augusta fossero le uniche due donne tra cui avrebbe dovuto scegliere, si sent soffocare.
L'organista inton la marcia nuziale mentre la sposa compariva sulla porta della chiesa, e lui decise di smetterla di guardarsi intorno. Pi tardi avrebbe avuto tutto il tempo che gli serviva per vedere confermate le sue pi terribili paure.
Al termine della funzione religiosa, gli invitati uscirono dalla chiesa. Rob si ferm sul sagrato cercando Ferdie con lo sguardo. Lo individu tra il gruppo di persone assiepate intorno agli sposi. Anne aveva appena ricevuto il tradizionale bacio portafortuna da uno spazzacamino, un bel giovane sui ventitr anni con vivaci occhi neri e un sorriso accattivante.
Rob pieg le labbra in una smorfia. Anche a lui sarebbe servita un po' di fortuna, ma non aveva nessuna intenzione di procurasela abbracciando uno spazzacamino, neanche per ereditare il patrimonio di suo padre.
Nel momento in cui il capannello si dirad, Rob not che l'aitante spazzacamino aveva portato con s la moglie, una giovane donna che indossava il costume tradizionale: una giacca nera aderente e una gonna rigida, anch'essa nera, un po' corta. La ragazza aveva i capelli corvini trattenuti da una reticella impreziosita da perle nere che brillavano alla luce del sole, e formavano un netto contrasto con la pelle candida. Era molto bella.
Quasi si fosse accorta di essere osservata, la giovane si volt appena, incrociando lo sguardo di Rob che prov una strana sensazione alla bocca dello stomaco, come se qualcuno lo avesse colpito con un pugno. I suoi bellissimi occhi color viola sostennero il suo sguardo con assoluta compostezza.
Senza nemmeno rendersene conto, Rob si mosse verso di lei, ignorando completamente le persone che gli stavano intorno. Quando l'ebbe raggiunta, estrasse dalla tasca una ghinea. Ho bisogno di un po' di fortuna, volete baciarmi?
Jemima detestava quelle occasioni in cui suo padre si muoveva in mezzo alla folla di aristocratici sprezzanti sfoggiando una falsa aria gioviale. In realt la vita di uno spazzacamino era tutt'altro che allegra, ma agli invitati eleganti e profumati non interessava sapere della fuliggine, del calore, delle callosit sui piedi, delle ferite ai gomiti, dei polmoni saturi di polvere, dei pavimenti freddi e della stanchezza senza fine. Loro pagavano per assistere a uno spettacolo e Alfred Jewell era pi che felice di fornirglielo.
All'improvviso, la sensazione di essere osservata la indusse a voltarsi lentamente.
Scopr che a guardarla era un uomo alto, bello, dai capelli folti e castani, dalla pelle scurita dal sole e dal portamento austero.
Pervasa da un'ondata di calore si accorse solo in un secondo tempo di averlo fissato a lungo e che, sentendosi in qualche modo incoraggiato, lui la stava raggiungendo.
Istintivamente sollev il viso per guardarlo meglio. Possedeva la bellezza arrogante di chi  abituato al comando, atteggiamento tipico della classe sociale a cui apparteneva e che lei detestava intensamente.
I suoi occhi marroni avevano uno sguardo profondo e caldo mentre la bocca era leggermente rivolta verso l'alto agli angoli, come atteggiata a un perenne sorriso.
In mano aveva una ghinea.
Ho bisogno di un po' di fortuna, volete baciarmi? le chiese con lo stesso tono di chi volesse comperare un cestino di fragole.
Jemima fu tentata di rispondergli per le rime, ma accorgendosi che suo padre la stava osservando si limit a prendere la ghinea e a morderla per accertarsi che fosse vera, un vezzo che faceva parte della farsa. Accidenti, voi s che siete un gentiluomo, signore comment, facendo roteare la moneta in aria prima di infilarsela in tasca.
Divertito il gentiluomo sorrise. Vi assicuro che siamo entrambi autentici, non mi permetterei mai di ingannarvi.
La sua voce calda e profonda provoc una strana reazione in Jemima, che per un attimo ebbe l'impressione di vacillare. Bene, allora avete diritto a un bacio che vi porter fortuna replic con voce leggermente roca, offrendogli la guancia. Non si sarebbe mai aspettata che lui la baciasse sulle labbra con una dolce insistenza che le fece battere forte il cuore.
Credo che baster dichiar l'uomo alla fine, facendo un passo indietro. Non intendo in alcun modo offendere vostro marito.
Lei segu il suo sguardo. Si sentiva leggermente scossa e confusa. Io non sono sposata. Quello  mio fratello Jack specific. Si accorse di aver commesso un errore solo nel momento in cui not la luce interessata che aveva acceso gli occhi del suo interlocutore.
In questo caso, sfrutter come si deve il mio investimento.
Il secondo bacio fu cos appassionato da farle girare la testa, suscitando in lei sensazioni mai provate prima e facendole scordare dove si trovava. Jemima non era una ragazza ingenua. Cresciuta per la strada, non si faceva illusioni sull'amore: lo riteneva un sentimento raro quanto effimero, che rendeva le persone vulnerabili le poche volte in cui si manifestava. Se ne era resa conto quando aveva visto Jack innamorarsi di Beth Rosser. Quando Beth era morta, e la loro bambina gli era stata portata via, Jack si era chiuso in un completo mutismo per mesi, per poi trasformarsi nel seduttore senza scrupoli che era diventato.
Jemima aveva sempre pensato che nella sua vita non ci fosse posto per l'amore, anche se ora intuiva come poteva essere. Tuttavia la realt spazz via quella percezione; lei era la figlia di uno spazzacamino e non intendeva lasciarsi incantare dal fascino di certi soggetti.
Scostandosi dall'uomo che aveva suscitato in lei emozioni troppo forti per essere accettate con serenit, dichiar in tono altero, assumendo senza riflettere il contegno che aveva imparato alla scuola della signora Montagu: Voi pretendete troppa fortuna, signore.
Gli occhi del suo interlocutore si fecero sottili come fessure. E d'un tratto voi vi siete trasformata in una dama dai modi impeccabili, signorina. Come pu essere successo?
Jemima esit, rendendosi conto di essersi tradita. Fu tratta d'impaccio da una voce femminile. Robert, carissimo! Sono cos felice che tu sia riuscito a venire oggi! Ma baciare una spazzacamino... La giovane donna offr a Rob la guancia incipriata. Non mi sembra una buona idea. Chiss quale morbo potresti aver contratto.
Jemima inarc un sopracciglio, osservando con aria critica la ragazza dal viso sottile che poteva avere la sua et. Era vestita da damigella, con un abito esageratamente carico di rose ricamate.
Buongiorno, cugina Augusta la salut lui con una nota di rabbia nella voce che spinse Jemima a sogguardarlo prima di allontanarsi, ansiosa di ritrovare la presenza rassicurante del fratello.
Stai bene, Jem? le chiese lui quando gli fu accanto.
S, grazie, Jack annu Jemima, sforzandosi di darsi un contegno.
Ho visto come ti ha trattata quel bellimbusto, vuoi che lo sistemi?
No! esclam lei trattenendo il fratello per la manica della giacca. Non voglio che qualcuno si faccia male.
Lanciando un'occhiata al gentiluomo si avvide che, pur continuando a parlare con la cugina, teneva gli occhi puntati addosso a lei con una strana espressione.
Andiamocene. Ne ho avuto abbastanza di questa farsa, e nostro padre ha ottenuto pi di quello che sperava.
Alfred Jewell, per non sembrava dello stesso parere. Non appena si fu accorto che i suoi figli si stavano allontanando, richiam la loro attenzione. Dove credete di andare voi due? li apostrof, raggiungendoli con il gatto nero appollaiato su una spalla.
Noi ce ne andiamo rispose Jack in tono insolente, come era solito fare quando si sentiva minacciato.
Non credo proprio obiett Alfred, rosso in viso per la collera. Ci hanno pagati per restare l'intera giornata, banchetto e danze comprese, e tu ballerai con la sposa.
Per non mangeremo con gli altri invitati, non  vero? osserv Jack lasciandosi sfuggire un sospiro esasperato.
Certo che no sibil suo padre. Noi mangeremo in cucina con la servit.
 importante che non ci dimentichiamo qual  il nostro posto, vero? comment Jack a denti stretti, prendendo Jemima sottobraccio. Vieni, sorellina, a quanto pare la farsa non  ancora finita.
Augusta Selborne si era allontanata per parlare con una coppia di invitati, lasciando Rob di pessimo umore. Quel breve incontro aveva confermato la sua riluttanza a sposare la cugina che si era subito resa odiosa ai suoi occhi, insultando la figlia dello spazzacamino e suscitando in lui un insolito quanto profondo istinto di protezione nei confronti di quella fanciulla di cui ignorava ancora il nome.
Con lo sguardo la cerc tra gli invitati. Oltre a essere molto bella, era anche dolce. Baciandola aveva notato che profumava di miele e di albicocche. Scuotendo appena la testa, Rob si rimprover per aver accolto pensieri tanto insensati. Era alla ricerca di una moglie, non di un'amante, e poi non era nel suo stile andarsene in giro a comperare baci. Che cosa gli era preso?
Chinandosi raccolse un biglietto da visita che era caduto a terra insieme ai confetti che erano stati gettati agli sposi.
In caratteri svolazzanti, vi si leggeva: Alfred Jewell Spazzacamino, numero 3 Great Portland Street. A quanto pareva, il signor Jewell era un serio e rinomato professionista che conosceva il valore della pubblicit. Rob si infil il cartoncino in tasca. Se mai avesse avuto bisogno di uno spazzacamino sapeva dove trovarne uno. E se avesse voluto rintracciare la ragazza... Di nuovo scosse la testa. Che cosa andava a pensare? Aveva bisogno di una moglie, e non si stava impegnando per niente nella ricerca.
Ferdie e il suo amico Bertie lo raggiunsero. Ferdie gli batt una mano su una spalla. Che aria severa, Rob. Non che la cosa mi sorprenda, con Augusta che tenta di attirare la tua attenzione in tutti i modi. Mi duole darti una brutta notizia: sei stato sistemato accanto a lei a tavola.
Rob atteggi le labbra a una smorfia, meditando di sgattaiolare via per rifugiarsi al suo club. Poi pens alla figlia dello spazzacamino. Forse si sarebbe fermata per i festeggiamenti, e gli avrebbe concesso un ballo. Nel dubbio decise che era meglio restare.
Era gi sera quando Jemima riusc ad allontanarsi dal gruppo di nobili festanti. Dopo aver pranzato in disparte, insieme alla servit, lei e Jack avevano atteso pazientemente di essere chiamati per danzare con gli ospiti. Jemima detestava essere passata da un uomo all'altro come una bottiglia di porto, ma guardata a vista da suo padre si era vista costretta a fare buon viso a cattiva sorte.
L'aria di fine estate era fresca e una nebbiolina sottile saliva dal fiume. Lei prese a camminare lungo il viale che si allontanava dalla casa canticchiando una canzone tradizionale, le cui note provenivano dal salone.
Vi state godendo un po' d'aria fresca, signorina?
Jemima sobbalz al suono di quella voce. Era l'uomo che l'aveva baciata sul sagrato della chiesa. Durante il pranzo aveva sentito diversi pettegolezzi su di lui, scoprendo che si chiamava Robert Selborne e che era il cugino della sposa. Il conte era appena entrato in possesso del titolo e correva voce che cercasse moglie. Era rientrato da poco in patria dopo aver combattuto in Spagna, dove si era ricoperto di gloria diventando il beniamino del generale Wellesley. Le signore lo trovavano molto affascinante, ma piuttosto riservato. A quanto pareva il suo unico amore era Delaval, la tenuta di famiglia nell'Oxfordshire.
Scusatemi, signore, non sapevo che ci fosse qualcun altro incominci Jemima, pronta ad allontanarsi.
Vi prego, non andatevene a causa mia la trattenne lui. Io mi trovo qui semplicemente per ammirare il paesaggio. Sono stato lontano a lungo e avevo quasi dimenticato quanto fosse bello.
La residenza dei Selborne si ergeva su una collinetta sopra il fiume dove la vista era davvero magnifica.
Raramente mi  capitato di vedere Londra cos bella in una serata cos limpida.
Jemima sorrise.  davvero uno spettacolo emozionante.
Quando un uomo  stanco di Londra,  stanco della vita cit lui in tono sommesso.
Perch a Londra c' tutto ci che la vita pu offrire complet lei. E voi siete stanco di Londra, signore?
Robert si volt di scatto. Sembrava sorpreso dalla sua domanda. No, non potrei mai stancarmi di Londra, signorina Jewell, sebbene preferisca la campagna. E voi? Immagino che conosciate Londra da un punto di vista diverso da come sono abituato a vederla io.
Jemima si sorprese di sentirgli pronunciare il suo nome. Doveva aver raccolto uno dei biglietti da visita che suo padre aveva disseminato ovunque, nondimeno la stupiva che se lo fosse ricordato. Per sua esperienza i nobili avevano una certa difficolt a chiamare le persone appartenenti alle classi sociali inferiori con il loro nome, preferendo apostrofarle con un generico voi.
Di certo ho visto cos tanti camini da bastarmi per una vita intera e quindi, come sostenete voi, posso dire di conoscere Londra da una prospettiva diversa.
Robert Selborne rise. E ne avete abbastanza anche di ballare ai matrimoni degli aristocratici?
Lei sollev lo sguardo sul suo viso. Vi  sembrato che non mi stessi divertendo?
A giudicare dalla vostra espressione pareva che avreste preferito farvi cavare un dente. Le vostre labbra sorridevano, ma non i vostri occhi.
Jemima esit. Siete un fine osservatore, signore.
Rob spost nervosamente il peso del corpo da un piede all'altro. Vi ho osservata a lungo.
Un brivido le percorse la schiena. Spero che nessun altro vi abbia imitato.
Rob rise di nuovo. Oh, eravamo in tanti a guardarvi, signorina Jewell, quasi tutti uomini, ma non preoccupatevi, nessuno ha visto quello che ho visto io. Agli occhi di chi vi stava intorno apparivate allegra e spensierata.
Jemima sorrise. Anche voi, signore, sembravate felice al fianco della damigella d'onore.
Quindi anche voi mi avete osservato comment lui. Interessante. Per quanto riguarda mia cugina Augusta, mi duole confessare che preferisco di gran lunga la vostra compagnia alla sua, signorina Jewell.
Lei si sedette su una panchina di pietra sistemata tra due querce. Non credo che lady Selborne debba preoccuparsi, signore.
Per quale motivo?
Perch ho sentito dire che cercate moglie e che la vostra scelta cadr proprio su vostra cugina.
Rob si lasci sfuggire un sospiro. Temo che quello che avete sentito sia vero, almeno in parte ammise alla fine. Il testamento di mio padre prevede che per ereditare la sua fortuna io debba scegliere come moglie una delle giovani dame convenute qui oggi.
E la candidata su cui  caduta la vostra scelta  vostra cugina?
No. In effetti, nessuna delle signore presenti suscita il mio interesse. Voi che cosa fareste al mio posto, signorina Jewell?
Jemima inarc un sopracciglio con aria divertita. Che cosa farei io? Suppongo che sceglierei la persona meno noiosa.
La persona meno noiosa?
S. Potreste rimanere sposato per cinquant'anni, e pensate come sarebbe insopportabilmente monotona la vostra vita se sceglieste una donna che non riesce a catturare il vostro interesse.
Rob inclin la testa da un lato. Mi sembra un ottimo consiglio, ma mi stupisce che non abbiate alluso all'amore, signorina Jewell.
Jemima sorrise appena. Oh, non ho molto tempo per pensare all'amore.
Non credete nell'amore? Nonostante poeti e scrittori non facciano che decantarne i piaceri?
Vi state dimenticando delle sofferenze gli fece notare.
Rob le si sedette accanto. Parlate per esperienza, signorina Jewell? le chiese.
Non personale neg Jemima. Ho tuttavia avuto modo di osservare come l'amore possa di distruggere le persone, signore.
Rob le prese una mano tra le sue. Tuttavia baciate come un angelo.
Jemima ritir in fretta la mano, investita da un'ondata di calore. Questo non ha niente a che vedere con l'amore.
Capisco, e con che cosa ha a che vedere allora?
Baciarsi ... Oh, sapete bene che cosa voglio dire! I baci hanno a che fare con il desiderio, l'attrazione fisica e tutti quegli aspetti pericolosi...
Pericolosi? la interruppe Rob, sporgendosi verso di lei.
S, sono pericolosi in quanto fuorvianti spieg, alzandosi di scatto. Quella vicinanza le provocava delle sensazioni intense e sconosciute, e dovette far appello al buonsenso per non cedere al desiderio di sfiorarlo. Ora scusatemi, signore, ma sono pagata per ballare ed  proprio questo che dovrei fare.
Lui la trattenne con delicatezza afferrandole un polso. Ancora un attimo. Potrei pagarvi di pi per restare con me.
Non credo mormor Jemima. Posso accettare del denaro per ballare a un matrimonio e intrattenere gli invitati, anche se con riluttanza, ma non sono in vendita, signore.
Rob sorrise. E negli intrattenimenti sono compresi anche i baci, pericolosi o meno?
No sment Jemima in tono deciso.
Per prima me ne avete concesso uno.
Lei sent il cuore balzarle in gola. Anche lui, ne era certa, era consapevole della sua emozione. Vi siete preso maggiori libert di quanto immaginassi.
Questo  vero ammise Rob. Vi dispiace?
Dopo un attimo di esitazione, Jemima rispose con sincerit. No, ma non vi bacer di nuovo.
Perch no?
E avete bisogno di chiederlo, signore? Se una ragazza elargisce baci con facilit, d l'impressione di essere disposta a concedere ben altro con pari leggerezza spieg stringendosi nelle spalle.
Capisco comment lui sorridendo.  per questo che considerate i baci pericolosi.
Esatto.
Rob si appoggi allo schienale della panchina. Allora parlatemi la invit.
Di che cosa? ribatt Jemima in tono freddo, decisa a mantenersi sulla difensiva.
Mi piacerebbe sapere, per cominciare, dove avete imparato a citare Johnson e a parlare come... Rob si interruppe.
Stavate per dire come una gentildonna, non  cos, signore? gli chiese lei.
Perdonatemi mormor Rob a disagio. Non intendevo offendervi.  fuori dubbio che certe qualit, come la signorilit e l'istruzione, non sono un diritto di nascita.
Jemima sorrise. Di certo non sono un mio diritto di nascita. Io sono la figlia di uno spazzacamino e la nipote di un acchiappatopi.  solo perch sono stata educata nella scuola della signora Elizabeth Montagu che, volendo, so comportarmi come una duchessa.
Accidenti! esclam Rob. Una protetta della signora Montagu! Non  cosa da poco.
Grazie. Sono molto grata alla signora Montagu per l'interesse che ha dimostrato nei miei confronti.
E nonostante l'educazione che avete ricevuto vi considerate una finta gentildonna? le chiese lui studiando con attenzione la sua espressione.
Avr anche frequentato una scuola esclusiva, ma alla fine eccomi qui a ballare ai matrimoni dei nobili. Avete detto di essere stato lontano da Londra, signore, perci dovreste sapere anche voi come sia difficile tornare alla vita di sempre dopo una lunga assenza.
Siete molto perspicace, signorina Jewell. Quando tornai dalla Spagna tutto quello per cui avevo combattuto era cambiato. Il suo tono appassionato colp Jemima. Tutti i miei famigliari erano morti a causa di un'epidemia. Non mi sarei mai aspettato di non vederli pi.
Mi dispiace. Deve essere stato molto difficile per voi non aver potuto nemmeno parlare con loro prima che se ne andassero mormor lei, allungando una mano in un gesto impulsivo.
Rob strinse le sue dita con gratitudine e non solo. A quel tocco Jemima sent il cuore balzarle in gola. L'attrazione che provava per quello sconosciuto era pura follia, tuttavia quando le si avvicin di nuovo non si ritrasse.
Se ora volessi baciarvi mormor lui con un filo di voce, vi rifiutereste di accontentarmi?
...  probabile. Avete bisogno di altra fortuna?
Ho bisogno di molta fortuna, ma non  per questo che voglio baciarvi.
La tentazione di cedere era grande. Jemima chiuse gli occhi per un istante. Dopo tutto si trattava di un semplice bacio, piacevole quanto innocuo. Tuttavia quell'uomo era in cerca di una moglie, e non avrebbe sicuramente proposto a lei quel ruolo...
Si scost bruscamente. Mio padre si star chiedendo dove sono finita. Devo andare.
Signorina Jewell... cerc di trattenerla lui.
Jemima indietreggi, allontanandosi. Lord Selborne?
Nonostante avesse usato il suo titolo e un tono gelido per mantenere le distanze, Rob le si avvicin sorridendo. Allora addio, signorina Jewell, e buona fortuna.
Buona fortuna anche a voi, signore. Per il matrimonio con vostra cugina e per la tenuta in campagna.
Rob annu, le labbra increspate in un sorriso appena abbozzato. Davvero mi augurate fortuna per il mio matrimonio?
Be', ne avrete sicuramente bisogno. Credo che vostra cugina vi far diventare completamente matto in non pi di dodici mesi constat Jemima d'un fiato, poi si allontan in fretta per evitare di aggiungere altro.

3.

Rob si svegli di soprassalto, turbato dall'incubo ricorrente che agitava le sue notti. Affannato, rimase immobile per qualche minuto ad attendere che il respiro tornasse calmo e che le immagini di guerra che avevano popolato il suo sonno scomparissero, e si placasse quel senso di impotenza che lo attanagliava. La luce livida dell'alba lo raggiunse filtrando attraverso le tende del letto.
Ancora scosso da un tremito incontrollabile si alz, si lev la camicia da notte e si lav il viso con l'acqua della bacinella per le abluzioni, poi si avvicin alla finestra e scost appena la tenda. In quella mattina d'agosto Londra appariva triste e grigia, ma immensamente rassicurante. I mercanti si accingevano ad allestire le bancarelle lungo le vie, accompagnati dalle grida dei gabbiani che squarciavano l'aria.
Con un lungo sospiro lasci ricadere la tenda. Sentiva una gran nostalgia della campagna e dei boschi dell'Oxfordshire. Il suo pensiero and a Delaval, trascurata e fatiscente, e una fiera determinazione si impossess di lui. Non avrebbe lasciato cadere in rovina la residenza che da sempre era appartenuta alla sua famiglia e nei confronti della quale provava un attaccamento profondo. Se non fosse riuscito a rispettare le imposizioni previste nel testamento di suo padre e il denaro fosse finito a Ferdie, avrebbe trovato un altro modo per raggiungere l'obiettivo che si era posto.
Un raggio di luce si pos sul biglietto caduto accanto al camino. Rob si chin a raccoglierlo. Era il biglietto da visita di Alfred Jewell. Un sorriso gli incresp le labbra. La signorina Jewell gli aveva suggerito di sposare la donna che lo annoiava di meno e ironicamente tutte le giovani gentildonne presenti al matrimonio di Anne Selborne gli erano sembrate insopportabilmente tediose, tutte eccetto lei.
Rob giocherell con il biglietto mentre un'idea incominciava a farsi strada nella sua mente, un'idea cos folle e al tempo stesso allettante che non seppe se scartarla a priori o accettarla con entusiasmo. In fondo che cosa aveva da perdere? La signorina Jewell avrebbe sempre potuto mandarlo al diavolo, tuttavia...
Infilando il biglietto nella tasca della giacca suon per chiamare il suo valletto. Ora che aveva un piano non poteva permettersi di perdere tempo. Avrebbe fatto visita alla signorina Jewell quella sera stessa, chiedendole di sposarlo.
Non posso farlo. All'ultimo momento Jemima aveva cambiato idea e, rompendo la promessa fatta a Jack, aveva comunicato al padre che non avrebbe sposato Jim Veale. Si trovavano nell'accogliente salotto della loro casa di Great Portland Street, stipata di mobili e di oggetti ornamentali che la madre di Jemima amava collezionare e che considerava simboli di quella posizione sociale agiata che con grandi sacrifici la sua famiglia era riuscita a raggiungere.
Alfred Jewell non si trovava a suo agio in quel salottino che frequentava solo in rare occasioni, preferendo trascorrere il suo tempo in giro per affari o a supervisionare il lavoro dei suoi dipendenti. Era un uomo tarchiato, con grandi baffi e lunghe basette. Il suo viso rubizzo per natura ora, davanti all'intollerabile disubbidienza di sua figlia, appariva pi rosso che mai.
Non puoi sposarlo, dici? Tu devi sposarlo. Le pubblicazioni saranno pronte per la settimana prossima!
Jemima intrecci le mani in uno spasmo nervoso che le imbianc le nocche. Era seduta sul sof, di fronte a sua madre che spostando in continuazione gli occhi chiari da lei a suo padre mormorava in tono sommesso: Oh, santo cielo... oh, santo cielo... devi fare come dice tuo padre, Jemima, cara, non puoi rifiutarti....
Lei non si illudeva che sua madre intervenisse in suo aiuto. L'unico che avrebbe potuto spalleggiarla era Jack, che in quel momento si trovava alla taverna e chiss quando sarebbe rientrato.
Sollev lo sguardo negli occhi scuri e infuriati di suo padre, cercando di mantenere la calma. Io non posso sposare Jim Veale, padre. Mi sentirei soffocare.
Alfred Jewell aggrott le sopracciglia. Soffocare? Che cosa significa? Jim Veale  una brava persona...
Lo so annu Jemima in preda alla disperazione.  solo che... che non siamo adatti l'uno per l'altro. Non pi.
Le sue parole sembravano rimbalzare contro un muro di sconcerto e di indifferenza. Che cosa poteva importare ad Alfred Jewell se sua figlia si sarebbe sentita soffocare nell'ambiente stolido in cui viveva Jim, con il quale non aveva niente in comune? Senza libri, conversazioni e interessi culturali, la vita sarebbe diventata scialba e insopportabile per Jemima. Dopo il matrimonio, suo marito non le avrebbe pi permesso di frequentare le sue insegnanti n di visitare con loro le gallerie d'arte o di assistere a spettacoli teatrali. Se lo avesse fatto, sarebbe diventato lo zimbello della comunit.
Alfred la afferr per le spalle e la scosse con forza.
Farai bene a capire in fretta quello che  meglio per te, ragazza. L'unica ragione per cui ti ho mandato a scuola  perch volevo che imparassi a leggere e a scrivere per aiutare Jim a tenere i libri contabili. Avrei dovuto immaginare che troppa istruzione ti avrebbe rovinato. Adesso, per, devi toglierti tutti i grilli che hai per la testa, e subito anche.
Ti prego, pap, concedimi del tempo...
Tempo? E di quanto tempo avresti bisogno? url lui, infuriato, gettando a terra con un movimento repentino del braccio i libri che lei aveva appoggiato sul tavolo. Li raccolse a uno a uno e li gett nel camino dove furono immediatamente inghiottiti dalle fiamme. Ecco dove andranno a finire tutte le tue arie da signora! Ti credi superiore a noi solo perch hai letto un paio di libri? Be', a me non importa niente della tua istruzione.
Jemima respir a fondo, sforzandosi di mantenere la calma mentre i suoi libri bruciavano nel camino. Fortunatamente aveva lasciato Fredrick e Caroline nella sua stanza. Con le lacrime agli occhi si rimprover per aver provocato suo padre in quel modo, nonostante il suo rifiuto fosse stato istintivo, generato dalla paura e dalla disperazione.
Jemima, mia cara, il giovane Jim  un bravo ragazzo, cos gentile e garbato. Non potresti chiedere di meglio. Avrai una bella casa non lontano da qui, dei bambini tuoi, e quando Jack sposer Mattie saremo una grande famiglia felice cerc di consolarla sua madre.
Ingrata! Ecco quello che sei! tuon suo padre, facendo sobbalzare le due donne. Una piccola, inutile sgualdrina! sibil poi, colpendola con un ceffone in pieno viso.
Alfie, ti prego, smettila intervenne la signora Jewell tirando il marito per un braccio, cercando di distogliere la sua attenzione e di placarlo. Non puoi picchiare Jemima perch si comporta come una vera signora, tu stesso volevi che lo diventasse.
S, e guarda che bel risultato ho ottenuto! reag Alfred, fuori di s per la collera, colpendo di nuovo la figlia.
Un riso isterico si form nella gola di Jemima mentre veniva raggiunta dal secondo colpo che la fece cadere sul divano. Batt la testa contro il bracciolo di legno. Un dolore lancinante la indusse a chiudere gli occhi, non prima di aver visto sua madre volare attraverso la stanza e atterrare davanti alla grata del camino. Intanto dal corridoio giungeva la voce irata di Jack che batteva insistentemente i pugni sulla porta chiusa del salottino.
Il sollievo provato nel sentire la voce del fratello fu subito sostituito da una profonda disperazione nel momento in cui vide suo padre avvicinarsi con in mano la cinghia dei pantaloni. Facendo ricorso alle poche forze che le erano rimaste, si alz in piedi e gli strapp la cintura di mano nel momento in cui tent di colpirla. Il movimento repentino le fece perdere l'equilibrio e Jemima cadde a terra battendo la testa sul pavimento. Vide la faccia stravolta del padre che si chinava su di lei, ma in quello stesso istante la porta cedette. Sollevata all'idea che suo fratello sarebbe intervenuto a proteggerla, chiuse gli occhi.
Rob non ebbe alcuna difficolt a trovare la casa in Great Portland Street. La porta d'ingresso era socchiusa e dall'interno provenivano grida e singhiozzi. Senza esitare spinse il battente ed entr.
Nel corridoio scorse una domestica che piangeva con il viso nascosto tra le mani mentre Jack Jewell stava cercando di buttare gi una porta a spallate, imprecando nel constatare che il legno non cedeva. Il giovane si era voltato nel sentire dei passi alle spalle e, notando il suo sguardo iniettato di sangue, Rob si irrigid istintivamente. Un tonfo sordo provenne dalla stanza chiusa, seguito da un urlo femminile.
Jack si limit a dire: Mia sorella  l dentro. Aiutatemi.
Rob non ebbe bisogno di ulteriori esortazioni e, unendo la sua forza a quella di Jack, sfond la porta.
Jemima era stesa sul sof con la testa appoggiata su un cuscino. Qualcuno le aveva posato una pezzuola bagnata sulla fronte e ora le teneva la mano. Una voce dal tono calmo e composto, ma al tempo stesso autoritario, la indusse ad aprire gli occhi.
Rob Selborne era seduto accanto a lei sul sof. Le sorrideva teneramente, e le strinse la mano. Il calore del contatto ebbe il potere di confonderla. Si sentiva debole e affranta e aveva una gran voglia di piangere. Chiudendo gli occhi lasci che le lacrime le rigassero le guance.
State ferma la invit in tono suadente. Siete al sicuro. Vostro fratello ha portato vostra madre di sopra e ora la sua voce divenne fredda e sprezzante, sta aiutando vostro padre a tornare in s. Credo che gli abbia messo la testa sotto la pompa dell'acqua nel cortile.
Alcune imprecazioni provenienti dal retro, seguite da un rumore di acqua corrente, confermarono le sue parole. Jemima cerc di sedersi. Devo andare da mia madre...
Rob la esort a non agitarsi. C' la domestica con lei. Ma voi come state? Siete ferita?
Jemima si mosse appena e una fitta alla testa le strapp un gemito di dolore. Un muscolo scatt sulla mascella di Rob. La calma che sfoggiava era solo apparente. Jemima intu che sarebbe voluto uscire e prendere a calci Alfred Jewell per quello che aveva fatto. A trattenerlo era unicamente il rispetto che provava per lei. Si sent turbata da quel pensiero, e colma di vergogna. Avrebbe preferito che nessuno sapesse cosa accadeva tra le loro mura domestiche.
Mi dispiace mormor imbarazzata.
Non dovete dispiacervi la interruppe lui. Pensate di potervi muovere?
Prendendo un respiro profondo, lei si alz a sedere e si port una mano sulla fronte. Mi fa male la testa, ma per il resto credo di stare bene.
Avete dei lividi sulle spalle not Rob in tono neutro.
Jemima avvamp e sistem la scollatura del vestito in modo da nascondere i segni lasciati dalle mani di suo padre.
Non  niente.
Restarono a fissarsi per un lungo istante. Non potete restare qui. Ho bisogno di sapere che siete al sicuro...
Non le succeder niente. Ci penser io a lei.
Jemima tese una mano verso il fratello che le si avvicinava deciso. La tensione nella stanza si fece palpabile mentre i due uomini si studiavano.
Credo che dovremmo ringraziare lord Selborne per il suo intervento provvidenziale dichiar lei.
Entrambi la guardarono, ma nessuno dei due si mosse. Alla fine fu Rob a tendere la mano. Mi rassicura sapere che vostra sorella sar al sicuro sotto la vostra protezione, Jewell.
Jack guard l'altro negli occhi, poi gli strinse la mano non senza una certa riluttanza. Grazie per il vostro aiuto, Selborne.
Jemima trov comiche le loro espressioni torve che in qualche modo riuscirono a sollevarle un po' il morale.
Vi auguro una buona notte, signorina Jewell. Passer domani a vedere come state si conged Rob, inchinandosi e dirigendosi verso la porta senza degnare Jack nemmeno di uno sguardo.
Che cosa diavolo voleva? le chiese suo fratello non appena furono soli.
Jemima aggrott la fronte. Si sentiva confusa e la testa le doleva. Desiderava solo andarsene a letto e dormire per sempre.
Non lo so rispose sorpresa. Non gli ho nemmeno chiesto perch si trovava qui.
Jack la guard a lungo in silenzio. Alla fine osserv: Escludo che sia venuto per farsi pulire il camino.
Lei abbass lo sguardo sulle mani. Lo escludo anch'io.
Pi tardi, dopo che la domestica le aveva portato una compressa fredda per la testa e del balsamo per i lividi, Jemima si rilass, sdraiata sul letto, lo sguardo perso sulla distesa di tetti e il cielo stellato che si vedevano dalla finestra della sua stanza.
Jack era uscito di nuovo, probabilmente era tornato alla taverna per ubriacarsi com'era solito fare ogni volta che litigava con suo padre. Bere fino a stordirsi era l'unico modo che conosceva per sopportare la situazione. Non aveva pi fatto riferimento alla visita di Rob Selborne, cos come, sorprendentemente, non ne aveva parlato il padre dopo essere rientrato grondante dal cortile, sibilando imprecazioni all'indirizzo di entrambi i figli. Jemima ipotizz che fosse l'unico a credere che lord Selborne si trovasse l per prenotare la pulizia dei camini della sua residenza londinese. Nessuno aveva pi accennato a quello che era successo. Era come se l'incidente fosse stato cancellato dalle loro menti.
Rob Selborne, per, aveva detto che sarebbe tornato, e Jemima gli credeva.
Sapeva perch era andato a trovarla. Intendeva chiederle di diventare la sua amante e per la prima volta in vita sua lei fu tentata di accettare una proposta tanto indecente. Il suo pensiero torn al momento in cui si erano baciati. Rob Selborne era un uomo rispettabile, e il potere seduttivo della forza e dell'integrit che possedeva era un'attrattiva affascinante per chi, come lei, viveva in un mondo privo di simili qualit. Ciononostante, cedergli sarebbe stata una pura follia. A che cosa l'avrebbe portata seguire il cuore? L'amore, nella maggior parte dei casi, generava dolore e tristezza e non le avrebbe permesso di conquistare la sicurezza e l'indipendenza a cui anelava.
Jemima fiss lo sguardo sul lembo di cielo scuro punteggiato di stelle luminose. La testa e le spalle le facevano male. Respirando a fondo, cerc di tenere occupata la mente per non pensare al dolore. Fin da piccola si era abituata a sopportare la sofferenza fisica. Suo padre la obbligava a salire su per le canne fumarie fino a escoriarsi i piedi e i gomiti, facendola lavorare dall'alba fino al tramonto. Ora, per, quello che le faceva pi male era la sofferenza emotiva, il timore di essersi persa lungo la strada. Suo padre aveva ragione. Pensare troppo era un male. Elizabeth Montagu le aveva insegnato a fare domande, a riflettere, a ragionare, e ora lei non poteva pi farne a meno.
Consider di fuggire e trovarsi un posto come governante o insegnante. Il problema era che nessuno avrebbe voluto per governante la figlia di uno spazzacamino. Naturalmente avrebbe potuto chiedere di insegnare alla scuola che lei stessa aveva frequentato ed era sicura che la direttrice, la signora Gilbert, sarebbe stata pi che felice di accoglierla, ma in quel caso suo padre non avrebbe avuto alcuna difficolt a rintracciarla e a riportarla a casa. Jemima fece una smorfia. L'indipendenza della mente poteva diventare una disgrazia quando non era sostenuta dalla libert di azione.
Una stella cadente attravers il cielo e lei si affrett a esprimere un desiderio.
Il giorno seguente Rob Selborne sarebbe tornato a trovarla e avrebbe dovuto prendere una decisione importante.

4.

Rob consegn il suo biglietto da visita alla domestica, chiedendo della signorina Jewell. Nonostante l'avesse visto la sera prima, la ragazza lo fiss con tanto d'occhi. Dalla sua espressione confusa lui cap che non sapeva leggere. Oltre a essere analfabeta non era nemmeno molto sveglia, poich gli comunic che il padrone e il giovane Jack erano fuori e quindi, se lui voleva vederli, doveva tornare pi tardi. Rob le spieg di nuovo che desiderava vedere la signorina Jewell, al che la ragazza lo fiss a bocca aperta per qualche istante prima di informarlo che la signora era uscita per delle commissioni.
Ci vollero altri cinque minuti per convincerla che voleva vedere la figlia e non la madre, e anche allora non sembrava persuasa. Alla fine lo fece accomodare nel salottino e scomparve, dandogli l'impressione che non sarebbe tornata pi.
Affascinato dal bizzarro arredamento della stanza in cui si trovava, Rob si guard intorno incuriosito. I mobili erano nuovi e costosi. Un pendolo ticchettava sonoramente accanto alla finestra. Ogni superficie disponibile era occupata da soprammobili in ceramica. Una dozzina di ballerine danzavano sulla mensola del camino, incrociando le braccia con il fusto di altrettanti candelieri. Sul sof c'erano almeno sette cuscini e tre su ogni poltrona. I tavolini erano carichi di ninnoli vari: bottigliette di profumo vuote, gnomi, fate e casette in terracotta. Sullo schienale di una sedia era stato appoggiato un lungo velo da sposa. Non c'erano libri in vista, eccetto che nel camino, dove erano ancora visibili i resti di un volume. Rob si chin sul focolare per vedere meglio.
Lord Selborne?
Colto di sorpresa, Rob scatt in piedi cos in fretta che per poco non sbatt la testa contro la mensola. La signorina Jewell si era fermata sulla soglia. Indossava un abito di mussolina giallo pallido. I lunghi capelli neri erano stati raccolti sulla sommit del capo con nastri dello stesso colore del vestito. Sembrava una debuttante, fresca, giovane e molto graziosa. Teneva in mano il suo biglietto da visita. Notando una macchia d'inchiostro sul pollice si chiese se l'aveva disturbata mentre stava lavorando.
La sua voce, calda e impostata, era calma quella mattina. Solo il pulsare rapido della vena sul collo suggeriva che non fosse cos serena come voleva far credere.
Siete stato gentile a passare dichiar. Colgo l'occasione per ringraziarvi formalmente per il generoso intervento di ieri sera.
Rob sorrise appena. I modi riservati della signorina Jewell gli lasciarono intendere che non l'avrebbe invitato a sedersi. Non riusc a capire se la sua ritrosia fosse dovuta alla situazione imbarazzante in cui l'aveva trovata la sera prima, o alle conclusioni a cui era sicuramente giunta riflettendo sul motivo che l'aveva spinto a cercarla. In un caso o nell'altro, Rob non poteva permetterle di condurre la discussione. Doveva trovare al pi presto il modo per superare le sue difese.
Inchinandosi le prese la mano nella sua. Buongiorno, signorina Jewell. Mi auguro che questa mattina stiate meglio.
Avvampando, Jemima ritrasse in fretta la mano e Rob prov un gran piacere nel constatare che non era del tutto indifferente al suo fascino.
Sto molto meglio, grazie annu, evitando di incrociare il suo sguardo.
Ieri sera ero venuto per parlarvi entr subito in argomento Rob, e lei lo fiss.
Davvero, lord Selborne? Non riesco a immaginare di che cosa possiate volermi parlare ment, inarcando un sopracciglio.
Lui indic le sedie. Vi dispiace se ci sediamo?
Jemima sembr riflettere sulla domanda che non consider come una semplice formalit e alla fine annu, scostando dal tavolo la sedia su cui era stato appoggiato il velo da sposa, che ripose da una parte dopo averlo piegato con cura.
 vostro? le chiese Rob.
S conferm lei in un tono piatto che rifletteva la sua espressione spenta. Mi sposer fra tre settimane.
Lui fu pervaso da un'ondata di delusione. In questo caso temo che la mia proposta sia superflua.
Jemima lo guard dritto negli occhi. Di che proposta si tratta, signore?
Rob si strinse nelle spalle, leggermente a disagio. Sapendola fidanzata e sul punto di convolare a giuste nozze con un altro uomo, all'improvviso non se la sentiva pi di importunarla con una proposta di matrimonio.
Non importa. Volevo chiedervi una cosa, ma ora non mi sembra pi opportuno parlarne.
Vi prego. Di che cosa si tratta?
Nonostante si ostinasse a trincerarsi dietro un tono inespressivo, il suo sguardo lasciava intendere che quella non era la prima proposta che riceveva da un gentiluomo. Rob si chiese quante ne avesse ascoltate e se ne avesse mai accettate.
Ricorderete che, in occasione del matrimonio di mia cugina, vi spiegai che avrei dovuto trovare una moglie entro breve tempo. Bene, intendevo chiedere a voi di sposarmi.
Jemima sgran gli occhi sorpresa, e solo allora lui cap che si era davvero aspettata di sentire tutt'altra proposta. Aveva evidentemente pensato che volesse indurla a diventare la sua amante, e sentendogli chiedere la sua mano doveva aver creduto che fosse impazzito. Di scatto si alz e raggiunse la campanella sulla mensola del camino.
Rob la ferm appena in tempo per impedirle di chiamare la domestica.Aspettate, non  come pensate. Lasciate che vi spieghi.
Jemima lo guard a lungo senza parlare, poi sorrise e scosse leggermente la testa. E sia, Robert Selborne. Vi concedo cinque minuti per chiarire la vostra posizione.
Mezz'ora e una tazza di t pi tardi, Jemima si era ormai convinta che il piano di Rob non poteva funzionare. In primo luogo lei non possedeva i requisiti richiesti per diventare sua moglie.
Se non ho capito male, nel testamento di vostro padre si specifica che la vostra scelta deve essere ristretta al gruppo di signore presenti al matrimonio di vostra cugina, Anne Selborne gli ramment aggrottando la fronte.
S,  esatto conferm lui.
Tuttavia non ve la sentite di sposare n vostra cugina lady Augusta, n nessun'altra delle gentildonne che hanno assistito alla cerimonia.
Rob pieg le labbra in un sorriso sornione. In effetti, non me la sento proprio di sposare Augusta. Non credo che riuscirei a sopportarla come moglie. Per quanto riguarda le altre signore, nessuna  adatta alle mie esigenze.
Se  per questo nemmeno io lo sono, dal momento che non appartengo a una famiglia nobile gli fece notare lei.
Forse non siete nobile per nascita, ma lo siete per educazione e contegno obiett Rob.
Avete dimenticato che sono la figlia di uno spazzacamino?
Tuttavia avete ricevuto la stessa educazione che avrebbe ricevuto la figlia di un conte, vi esprimete come una vera signora, e sono convinto che non avete nessuna difficolt a comportarvi di conseguenza.
Jemima trattenne a stento un sorriso. A volte ci riesco, a volte meno.
Rob rise. Spero di trovarmi nei paraggi quando deciderete di non comportarvi come una gentildonna, signorina Jewell mormor.
Lei lo fulmin con lo sguardo. Intendevo dire che ci sono dei momenti in cui preferisco una pinta di birra a un sorso di Madeira.
Be', confesso che capita anche a me replic il conte, per niente turbato da quella rivelazione. Quello di cui stiamo discutendo ora, signorina Jewell, riguarda l'adempimento delle clausole presenti nel testamento e non credo che qualcuno possa avere da ridire sul fatto che voi non possediate i requisiti adatti.
Jemima aggrott la fronte, perplessa. Il vostro avvocato...
Vi considerer perfetta per il ruolo di mia moglie.
Lei scosse la testa.
Rob le prese una mano. Che cosa ne dite di passare alle altre obiezioni?
Il calore della sua mano distrasse Jemima che, in effetti, aveva intenzione di esprimere ulteriori riserve. Lanciandogli un'occhiata sospettosa, gli chiese: Che cosa vi fa credere che io abbia altri dubbi?.
Il vostro viso  molto espressivo, signorina Jewell. Avanti, parlate. Quale altra incertezza vi frena?
Lei si lasci sfuggire un sospiro. Anche se possedessi tutte le caratteristiche richieste per poter diventare vostra moglie, signore, non credo di aver capito che cosa vogliate da me. Nelle vostre intenzioni il matrimonio  una semplice formalit che vi permetter di entrare in possesso del patrimonio di vostro padre, ma in realt noi non saremo mai marito e moglie nel vero senso della parola.
Il conte le lasci libera la mano e si appoggi allo schienale della sedia. Jemima aveva la netta sensazione che qualcosa lo turbasse.
 esatto annu infine. Il matrimonio sar una pura formalit. Dopo la cerimonia io partir subito per Delaval, la mia tenuta nell'Oxfordshire, mentre voi potrete restare in citt. Affitter una casa e vi conceder una rendita per permettervi di andarvene da qui, e...
E quando sarete entrato in possesso dell'eredit il matrimonio verr annullato termin lei. Questo l'ho capito, signore. Quello che non capisco  perch lo stiate facendo.
Rob si agit sulla sedia e di nuovo Jemima ebbe l'impressione che si sentisse a disagio. Perch mi sembra la soluzione migliore. Io otterr il denaro che mi serve per rimettere in sesto Delaval, e voi non dovrete pi sottostare alla tirannia di vostro padre.
E n voi n io saremo obbligati a sposarci con persone che non ci aggradano aggiunse lei, alzandosi. Il piano era semplice, eppure qualcosa le diceva che non avrebbe funzionato.
Quali altre riserve vi frenano?
Temo che qualcosa possa andare storto confess Jemima mordicchiandosi un labbro. Voi volete mantenere il segreto su questo matrimonio e la cosa non mi convince.
Perch?
A causa della vostra famiglia,  chiaro! In ogni famiglia c' un parente curioso e se, come temo, qualcuno dovesse scoprire che ci siamo sposati, finiremmo nei guai.
Rob rise. Io ho pochissimi parenti stretti che vedo molto di rado.
Jemima scosse la testa. Che cosa mi dite del signore e della signora Selborne? E dei vostri cugini? Mi siete sembrato molto legato a loro.
Rob si strinse nelle spalle. Li vedo raramente. Ferdie  un caro amico, ma dubito che continuer a frequentarlo una volta tornato a Delaval. Lui detesta la campagna.
E non avete altri amici? gli chiese lei, scettica.
Suppongo di dover rispondere affermativamente, altrimenti potreste pensare che sia un soggetto molto strano osserv lui sorridendo. In effetti ho un paio di buoni amici e un certo numero di conoscenze.
Preferirei che non scherzaste, signore. Non sono affatto convinta che il vostro piano funzioner.
Rob si strinse nelle spalle. Non vedo perch non dovrebbe. Non diremo a nessuno del matrimonio e subito dopo la cerimonia ognuno andr per la sua strada.  un piano semplice, ma efficace. Allora, accettate di sposarmi, signorina Jewell?
Jemima esit. Non poteva negare che quell'offerta inaspettata arrivava al momento opportuno e che, se non altro, l'avrebbe salvata dalle grinfie di Jim Veale. Con la rendita che il conte le avrebbe garantito, forse avrebbe anche potuto realizzare qualcuno dei suoi sogni, come insegnare musica e lingue seguendo le orme della signora Montagu.
A quanto ammonterebbe la rendita che intendete assegnarmi? gli chiese.
Atteggiando le labbra a un sorriso soddisfatto, Rob stabil una cifra molto al di sopra delle aspettative di Jemima. Con quindicimila sterline a sua disposizione poteva permettersi di aprire subito una scuola, e di contare su una rendita sicura. Naturalmente aveva bisogno di una sede adatta.
E avete anche intenzione di cercarmi una casa? Una villa a Twickenham sarebbe perfetta.
Rob sembrava divertito. Pi che un accordo matrimoniale, mi sembra di stare stipulando un contratto per garantirmi i favori di un'amante.
Jemima avvamp. Vi prego di accettare le mie scuse si affrett a giustificarsi. Crescere per la strada insegna a lottare per ottenere quello che si desidera. Perdonatemi se vi sono sembrata troppo decisa a salvaguardare i miei interessi.
Naturalmente la rassicur lui. Trover la sistemazione adatta, lasciate fare a me.
Jemima si lasci sfuggire un sospiro di sollievo. Stava andando tutto per il meglio. Rob Selborne sembrava una persona molto comprensiva. Potrei avere anche una piccola carrozza?
Perch piccola?
Perch non sono una persona avida.
Rob annu. Il mio uomo di fiducia penser a tutto. Allora, possiamo considerare l'affare fatto, signorina Jewell?
Gli sorrise. Direi proprio di s, signore.
Bene. Mi procurer una licenza speciale. Suppongo che voi abbiate l'et per sposarvi senza il consenso dei vostri genitori.
Jemima rise. Ho ventun anni, signore. E voi quanti ne avete?
Rob inarc un sopracciglio. Ne ho ventisei.
A volte sembrate pi vecchio afferm lei, osservandolo con attenzione. Come se aveste visto troppo.
Temo che sia un effetto collaterale della vita militare comment lui in tono grave, poi prendendole una mano tra le sue torn a sorridere. Vi mander a chiamare quando sar tutto pronto. Grazie, signorina Jewell. A proposito, non so nemmeno come vi chiamate.
Jemima sollev gli occhi nei suoi, scoprendo che non erano semplicemente marrone, ma che erano impreziositi da pagliuzze verdi che rendevano il suo sguardo ancora pi profondo e penetrante. Per un attimo le sembr di barcollare. Nessun uomo le aveva mai fatto quell'effetto prima di allora. Mi chiamo Jemima Mary Jewell. Suppongo che vi serva saperlo per ottenere la licenza di matrimonio.
S, ma non  per questo che ve l'ho chiesto. Jemima Mary.  un bel nome. Come gi sapete io mi chiamo Robert.
Solo Robert?
Rob atteggi il viso a un'espressione imbarazzata. No. Mi chiamo Robert Guy Lucius Cavendish Selborne.
Jemima si mordicchi un labbro per evitare di sorridere. Non mi stupisco che abbiate scelto di farvi chiamare Rob. Era un peccato che non avrebbe avuto molte occasioni di pronunciare il suo nome. Perch mi avete chiesto di sposarvi? gli domand spinta da un impulso irrefrenabile. Perch lo avete chiesto proprio a me? Avete detto che le altre signore presenti al matrimonio non vi sembravano adatte, ma perch avete scelto me?
Non aveva ancora finito di parlare che si sarebbe voluta tagliare la lingua. Sospettava che Rob avesse scelto lei perch era convinto di poterla comperare.
Ho scelto voi perch pensavo che avreste potuto accettare rispose lui semplicemente. E sono contento che l'abbiate fatto.
Jemima sorrise. Non gli credeva, ma apprezzava la sua galanteria.
Siete sicura che non cambierete idea? le chiese poi, indicando il velo da sposa.
Lei scosse la testa. State tranquillo, non cambier idea lo rassicur, accompagnandolo alla porta.
E siete certa di esservi ripresa dall'incidente di ieri sera? indag prima di congedarsi, cogliendola di sorpresa.
Istintivamente Jemima si port una mano sulla spalla ancora dolorante.
Vi fa molto male? le domand in tono preoccupato.
No ment lei, allontanandosi. La sua vicinanza la turbava. La colpa doveva essere del suo sguardo allarmato e del tono gentile della sua voce. Nessuno l'aveva mai trattata con tanta cortesia. Jack era premuroso nei suoi confronti, ma i suoi modi erano bruschi e spicci, cos diversi dall'approccio accattivante e delicato di quel gentiluomo che aveva il potere di toccarle le corde del cuore.
Perch si  arrabbiato tanto vostro padre ieri sera? le chiese lui, studiandola.
Jemima sfior il velo da sposa. Perch ho rifiutato di sposare l'uomo che aveva scelto per me.
Rob si incup.  per questo che avete accettato di sposare me? Per sfuggire a vostro padre e a un marito che non volevate?
Jemima si strinse nelle spalle. In parte. Una donna non ha molte scelte, in particolare nella mia posizione.
Rob le sollev il mento con un dito per obbligarla a guardarlo negli occhi. Non dovete accollarvi la responsabilit del comportamento di vostro padre nei vostri confronti, Jemima.
Non lo faccio, infatti obiett lei, scostandosi. Dimenticate che non appartengo a una famiglia nobile. Sono cresciuta per strada, dove gli episodi di violenza sono all'ordine del giorno.
Non ne dubito, anche se vi assicuro che la violenza ha poco a che fare con l'estrazione sociale e pu colpire chiunque, uomini, donne, bambini, duchesse o...
O figlie di spazzacamini?
Esatto. Siete sicura di non voler venire via con me subito?
Jemima sorrise. Sono sicura, ma vi ringrazio per la gentile offerta.
Rob si lasci sfuggire un sospiro rassegnato, poi estrasse il biglietto da visita di Jewell dalla tasca e le chiese: Avete una penna e dell'inchiostro?.
Jemima prese penna e calamaio da uno stipetto.
Questo  il mio indirizzo la inform lui, scrivendo in fretta il nome della via in cui abitava. Se aveste bisogno di qualcosa, non abbiate timore a venire da me a qualsiasi ora del giorno o della notte.
Jemima annu commossa. Vi ringrazio, signore.
Rob le pos un bacio sulla guancia. Arrivederci, Jemima. Vi far sapere al pi presto la data delle nozze.
Quando fu davanti alla porta si ferm per togliersi l'anello con il sigillo che portava all'anulare della mano destra.
Prendetelo.  troppo grande per voi e non potreste metterlo senza far nascere dei sospetti, ma voglio comunque che lo abbiate.
Jemima rigir l'anello d'oro tra le dita. Non posso accettare... obiett, ma lui non le permise di terminare la frase.
Siamo fidanzati ora, e io voglio che abbiate questo anello.
Grazie. Lo terr in un posto sicuro mormor lei mentre lui le baciava la mano.
Rimasta sola, torn nel salottino e si lasci cadere sul sof, stringendo al petto uno dei sette cuscini. Aveva ancora qualche difficolt a credere a quello che le era successo. Rob le avrebbe permesso di ottenere tutto quello che desiderava in cambio del suo nome su un certificato di matrimonio. I suoi sogni si sarebbero avverati. Presto avrebbe comperato nuovi libri, un pianoforte, un'arpa, una spinetta e tanti spartiti.
Jemima rise lanciando il cuscino per aria. L'idea di avere a disposizione tutto il denaro che le serviva e di non dover sottostare agli ordini di un padre o di un marito le sembrava troppo bella per essere vera.
All'improvviso l'immagine di Rob Selborne si insinu nella sua mente, smorzandole il sorriso sulle labbra. I modi aristocratici e le maniere gentili facevano di lui un vero gentiluomo. Si sentiva attratta da lui, ma non doveva in nessun modo permettere al desiderio di spingerla a costruire castelli in aria. L'accordo che avevano stretto non prevedeva che passassero molto tempo insieme. Rob sarebbe partito subito dopo le nozze per l'Oxfordshire e lei si sarebbe stabilita a Twickenham, e di l a un anno il matrimonio sarebbe stato annullato.
Jemima prov una fitta di delusione all'idea che non si sarebbero frequentati. Le sarebbe piaciuto conoscerlo meglio.
Alzandosi si diresse verso la finestra. La nebbia si era dissolta e il sole splendeva alto in cielo. Era una bella giornata.
Prendendo il velo da sposa se lo appunt sulla sommit del capo. Si stava pavoneggiando davanti allo specchio quando sua madre entr. Vedendo la figlia felice sorrise, e per un attimo le due donne rimasero vicine a rimirarsi nello specchio, unite in quel momento di felicit che scaturiva da sogni molto diversi.

5.

Tu sei impazzita dichiar Jack Jewell in tono piatto. Ti dovrebbero rinchiudere a Bedlam.
Jemima e suo fratello si trovavano sul Blackfriars Bridge, l'uno accanto all'altro, con i gomiti appoggiati al parapetto. Sotto di loro il fiume scorreva scuro e lento. I monelli correvano lungo la riva alla ricerca di pezzi di carbone, accompagnati dalle grida stridule dei gabbiani che volteggiavano sopra le loro teste.
Capisco che la mia decisione ti possa sembrare tutt'altro che saggia, ma...
No, credo che tu sia completamente folle la interruppe lui, scuotendo la testa. Intendi sposare un uomo che non conosci solo perch non sopporti l'idea di maritarti con Jim Veale.
Non  cos semplice obiett Jemima, torcendosi le mani. Tu non capisci...
Oh, s, io capisco perfettamente contest Jack, incupendosi ancora di pi e voltandosi a fronteggiarla. Hai preso una decisione senza riflettere abbastanza. Chi  questo gentiluomo?  una persona onesta o intende raggirarti? E se, dopo averti detto che si tratta di un matrimonio solo sulla carta, pretender di far valere i suoi diritti e privilegi di marito? Infil le mani nelle tasche. Se lo far, Jem, tu non potrai sottrarti in alcun modo alla sua volont.
Jemima si lasci sfuggire un sospiro. Capiva lo stato d'animo di suo fratello e apprezzava il fatto che si preoccupasse per lei, ma non avrebbe permesso ai suoi dubbi di fermarla.
Stai rendendo la faccenda pi complicata di quello che , Jack. Lord Selborne e io abbiamo stretto un accordo. Lui otterr il mio nome sul certificato di matrimonio e io il denaro che mi permetter di non dover dipendere da nostro padre, n da un marito non gradito.
E se non mantenesse fede al patto? insinu Jack. Se quando avr ottenuto quello che gli serve ti lascer senza un soldo? Come spiegheresti l'accaduto a nostro padre se ti vedessi costretta a tornare a casa? Batt un pugno sul parapetto. Quell'uomo ti sta usando, Jem! E tu sei talmente accecata dal desiderio di vivere una vita indipendente da non rendertene conto.
Jemima si allontan, fissando lo sguardo nell'acqua scura. La brezza fresca le sferzava le guance in fiamme.
Non hai preso in considerazione il fatto che lord Selborne e io ci stiamo usando a vicenda per ottenere ci che vogliamo. Io desidero essere indipendente e insegnare. Rob... lord Selborne, vuole ottenere l'eredit che gli spetta.
Non capisco perch uno cos avido non abbia sposato un'ereditiera.
Jemima emise un lungo sospiro. Ti ho gi spiegato che doveva scegliere la sua futura moglie tra le invitate al matrimonio di sua cugina e che nessuna di loro gli  sembrata adatta al compito.
 pi probabile che abbiano rifiutato tutte la sua proposta. Secondo me quell'uomo ha qualcosa che non va insinu torvo.
Ti sbagli obiett lei con un sorriso. In realt  una persona molto affascinante.
Jack sbuff. Ciononostante io continuo a pensare che nasconda qualcosa. E temo che, di qualunque cosa si tratti, la scoprirai presto.
 possibile ammise Jemima, incrociando le braccia davanti al petto per proteggersi dal freddo.
Nonostante capisse che i dubbi espressi da Jack fossero pi che legittimi, e fossero in parte anche suoi, era convinta che Rob Selborne non l'avrebbe ingannata. Le aveva dato la sua parola e si era dimostrato gentile con lei.
Sembravi felice che fosse intervenuto ad aiutarci l'altra sera gli rinfacci alla fine in tono irritato. Non saresti riuscito a buttar gi quella porta da solo.
Sarei andato a prendere un'ascia ribatt Jack, piccato. Non mi fido di quell'uomo.
Pensavi che volesse convincermi a diventare la sua amante gli fece notare lei. E dovresti essere felice che, invece, si  offerto di sposarmi.
Jack scosse la testa e si appoggi con la schiena al parapetto, sogguardandola. Credo di aver capito che cosa ti spinge a comportarti in questo modo avventato mormor infine.
Jemima inarc un sopracciglio con aria interrogativa. Ah, davvero?
S. Ti sei innamorata di lord Selborne, o almeno credi di esserne innamorata, perci sei pronta a fare tutto quello che ti chiede.
Jemima lo fulmin con lo sguardo. Non sei divertente, Jack. Che cosa c'entra l'amore adesso? Lo sai che non ho tempo per certe sciocchezze, senza contare che lord Selborne e io ci siamo visti appena un paio di volte.
E la prima volta che l'hai visto lui ti ha baciata, e adesso ti vuole sposare. Io lo trovo divertente.
Io... lui... Mi ha baciata affinch gli portassi buona fortuna, come tu hai baciato la sposa.
Il bacio che io ho dato alla sposa non aveva niente a che vedere con quello che lui ha dato a te le fece notare Jack.
 vero, certi baci li riservi solo a lady Alford lo punzecchi lei, sulla difensiva.
Beatrice Alford era la vedova di un consigliere comunale e da circa un anno era diventata un'amica intima di Jack. Non per molto ancora, temo.
Davvero? E perch mai?
Per la stessa ragione per cui tu non potrai mai essere felice con il tuo lord Selborne. Sono stanco di sgattaiolare in casa sua dalla porta di servizio confess Jack abbassando lo sguardo a terra. Certo, sono il benvenuto nella sua camera da letto, ma non alla sua tavola.
Non credevo che cenare con lei fosse ci che ti importasse di pi nella vostra relazione.
Lui la incener con lo sguardo. Non essere sciocca, sorella. Non mi importa niente di sedermi alla sua tavola, ma vorrei sapere di poterlo fare se ne avessi voglia. Capisci che cosa intendo?  una questione di rispetto.
Jemima aggrott la fronte. Sapeva a che cosa si riferiva suo fratello. Era umiliante sentirsi trattare come se non si valesse abbastanza. S, capisco.
Allora farai meglio a non metterti in testa idee strane. Tu non sarai mai la contessa di Selborne. Non ti accetteranno. Sei la figlia di uno spazzacamino e niente potr mai cambiare questo fatto sentenzi Jack riprendendo a camminare con passo spedito.
Sarei d'accordo con te se segretamente desiderassi quello che hai appena descritto, ma il mio obiettivo  un altro gli spieg in tono deciso. L'amore era un lusso che gente come loro non poteva permettersi, anche se il tocco di Rob la faceva fremere e aveva sognato, per un attimo, che la loro potesse essere una vera unione. Lord Selborne e io consideriamo questo matrimonio in tutt'altro modo. Che cosa devo dire per convincerti che si tratta di un accordo economico e che non  coinvolta la nostra sfera sentimentale?
Non capisco come tu non ti senta offesa, sorellina. Intendi accettare del denaro da un uomo che non avrebbe piacere ad averti alla sua tavola e che non intende nemmeno darti il suo nome, dal momento che, se non ho capito male, vuole mantenere il matrimonio segreto.
Jemima avvamp, poi sollev il mento in gesto di sfida. Evidentemente il rispetto che ho di me stessa non  pari al tuo. Io prender il denaro di lord Selborne e gli sar grata per l'occasione che mi offre di condurre un'esistenza indipendente.
Jack imprec a denti stretti.
Senza contare che aggiunse Jemima, ignorando il suo atteggiamento ostile, ai tuoi occhi non farei comunque mai la cosa giusta. Prima mi accusi di essermi innamorata, poi sostieni che non ho abbastanza rispetto di me stessa perch ho accettato un matrimonio di convenienza. Deciditi, Jack!
Jack rimase a lungo in silenzio prima di parlare di nuovo. Pensi che potrai essere veramente felice allontanandoti dalla tua famiglia in questo modo?
Lei si lasci sfuggire un sospiro. Quella era in effetti una nota dolente, l'unica che la rattristava. Si rendeva conto che avrebbe dovuto mantenere segreti i suoi spostamenti almeno fino a quando suo padre non si fosse calmato. Le pesava agire di nascosto perch non avrebbe voluto ferire sua madre.
Non mi allontaner da tutti, avr sempre te.
Jack le lanci un'occhiata esasperata. E non pensi a nostra madre? Non merita questo dispiacere da parte tua, Jem.
Lo so ammise lei in tono mesto. Ma quando nostro padre si sar rassegnato all'inevitabile, potr forse tornare a trovarla.
Suo fratello scosse la testa. Sei un'illusa, Jem. Brucerai tutti i ponti. Nostro padre non ti permetter pi di mettere piede in casa sua, e impedir alla mamma di vederti. Non c' una briciola di generosit in un uomo che sfrutta dei bambini come se fossero schiavi. Sai che non  incline al perdono.
Se  per questo nemmeno io.
No, infatti avete molto in comune voi due, e forse  per questo che non riuscite pi a vivere nella stessa casa. La discussione era giunta a un punto morto. Jack emise un profondo sospiro. Molto bene. Dal momento che sembri convinta di quello che fai e che non vuoi sentire ragioni, mi desideri ancora come testimone alle tue nozze?
Gettandosi tra le sue braccia, Jemima si lasci sfuggire un gridolino di gioia. Oh, Jack! Grazie! Sarai il testimone pi bello di tutta Londra!
Jack sorrise. Continuo a pensare che stai commettendo un errore madornale la mise in guardia, abbracciandola. Finirai per pentirti, Jem.
Ti sbagli obiett Jemima scostandosi. Durante quei giorni non aveva fatto altro che riflettere su un particolare di cui desiderava discutere con il fratello, anche se temeva di scatenare la sua ira. Facendosi coraggio, mormor: Pensavo che una volta sistemata a Twickenham potrei andare a trovare Tilly.
Jack si incup.  cos che intendi sperperare il denaro che otterrai? Non essere sciocca, sorella. Tilly  contenta dove si trova, non ha bisogno dell'interferenza di una zia, n di quella di un padre.
Jemima fece una smorfia di disappunto. Sapeva di avere affrontato un argomento spinoso. Jack non parlava mai di sua figlia, il che tuttavia non significava che non pensasse mai alla piccola Tilly. Vorrei accertarmi che stia davvero bene e che sia felice dichiar in tono esitante.
Jack la fulmin con lo sguardo. Certo che sta bene!  la protetta di un nobile e ha un posto in societ migliore del nostro. Non c' niente che noi possiamo darle.
Credevo che volessi sapere mormor Jemima sulla difensiva, dopo un lungo silenzio.
Be', adesso sai che non voglio ribatt Jack cupo. Lascia perdere, Jem. Se vuoi proprio sposare il tuo bel lord, fallo per altre ragioni, ma non per mia figlia.
State correndo un grande rischio, signore osserv Jemima. Un quarto d'ora prima la cameriera le aveva consegnato un biglietto da parte di lord Selborne nell'ufficio sul retro della casa di Great Portland Street, e cinque minuti pi tardi era salita sulla sua carrozza.
Rob inarc un sopracciglio con fare noncurante. Che cosa ve lo fa pensare?
Qualcuno potrebbe vederci gli spieg lei. Pensavo che non ci saremmo pi incontrati prima del matrimonio.
Lui si strinse nelle spalle. Volevo parlare con voi. Non mi aggrada l'idea di convocarvi per la cerimonia come se foste una domestica dichiar, aggrottando la fronte. Voi meritate di meglio, Jemima.
Le sue parole le riscaldarono il cuore. Robert Selborne desiderava vederla e parlare con lei. Si rendeva conto che non avrebbe dovuto incoraggiare quel comportamento, ma non poteva fare a meno di sentirsi felice.
Dove stiamo andando? Intendete girare a vuoto per evitare che qualcuno ci veda insieme?
Rob aggrott le sopracciglia. In realt non ho ancora deciso dove potremmo andare.
Che cosa ne dite della torre di Londra?  frequentata solo da forestieri.
Rob scosse la testa. Non  la giornata pi adatta per passeggiare, inoltre voglio sedermi e parlare con voi in tutta tranquillit.
In questo caso conosco io il posto adatto. L'Hoop and Grapes in Drury Lane.
Rob sembrava confuso. Non si tratta di una taverna?
Proprio cos conferm lei, indirizzandogli uno sguardo di sfida. Se vogliamo rimanere in incognito  certo il posto ideale. Scommetto che nessuno vi conosce l.
Sorridendo, Rob si appoggi allo schienale. Bene, allora vada per l'Hoop and Grapes.
La taverna era affollata, ma Jemima trov ugualmente un tavolino libero in un angolo. L'aria era satura di fumo e di odore di birra e, sebbene nessuno avesse smesso di parlare vedendoli entrare, lei sapeva che gli occhi di tutti li seguivano. Anche Rob ne era consapevole, lo si capiva dal sorriso divertito che gli increspava le labbra.
Venite qui spesso? le chiese, facendo un cenno della mano per richiamare l'attenzione di una delle cameriere.
Due ragazze accorsero, contendendosi il privilegio di servirlo. Jemima le guard sorpresa. Era raro essere serviti in fretta all'Hoop and Grapes, figurarsi da addirittura due persone!
Una brocca di birra, per favore ordin Rob consegnando una moneta alla ragazza pi vicina che gli regal un sorriso smagliante.
Subito, signore, e se dovesse servirle qualcos'altro, signore...
Se avr bisogno d'altro ve lo far sapere.
Jemima trov alquanto irritante il sorriso con cui lui accompagn quelle parole e strinse le labbra risentita, domandandosi perch mai aveva ceduto all'impulso infantile di trascinarlo l per vedere la sua reazione.
Notando la sua espressione, Rob aspett che la ragazza si fosse allontanata per chiederle: Vi siete gi pentita?.
Di che cosa mi sarei dovuta pentire?
Di avermi portato qui. Volevate spaventarmi?
Jemima sostenne il suo sguardo. Ci riuscirei mai?
Rob si appoggi allo schienale, allungando le gambe. La sua figura che incuteva rispetto e la sua eleganza erano in netto contrasto con lo squallore dell'ambiente, eppure non pareva affatto a disagio in quel locale frequentato da furfanti e tagliagole.
Ne dubito ammise lui. Ho frequentato posti anche peggiori in Spagna, durante la guerra.
Jemima annu. Posso immaginare. Sono convinta che non vi spaventiate facilmente, lord Selborne, nemmeno se vi dicessi che quel tipo seduto laggi a quel tavolo d'angolo  un brigante.
Lo  davvero?
Certo. Si chiama Ned Macaine.
Rob atteggi le labbra a un sorriso. A giudicare dal modo in cui vi guarda si direbbe che gli piacciate, signorina Jewell.
Era vero. Il fuorilegge, un ragazzo di bell'aspetto, sollev il bicchiere in direzione di Jemima che, per vendicarsi dell'atteggiamento eccessivamente cordiale di Rob con le cameriere, ricambi il sorriso.
Rob rise. Bene, adesso siamo pari. Tuttavia non avete ancora risposto alla mia domanda. Venite spesso qui?
Jemima scosse la testa. Non pi. Questa  la taverna preferita da Jack, per questo motivo ho pensato che qui saremmo stati al sicuro.
Vostro padre non frequenta questo posto?
No, mio padre  diventato troppo orgoglioso per frequentare una taverna come questa. Si reputa ormai superiore a un luogo simile. Vedete quegli uomini laggi? gli indic poi. Sono spazzacamini. Ma non preoccupatevi, non ci tradiranno.
Non sono preoccupato, so che mi proteggerete da qualsiasi pericolo, signorina Jewell.
Come se non foste in grado di badare a voi stesso brontol lei, bevendo un sorso della birra che le aveva servito. Allora, di che cosa volevate parlare?
Del matrimonio, per prima cosa.  fissato tra tre giorni alle dieci del mattino nella chiesa del Salvatore.
Nel quartiere di Borough?
Temo di s conferm Rob, piegando le labbra in una smorfia. L'ho scelta nell'interesse della discrezione.
Capisco. Non preoccupatevi, ho attraversato quartieri pi pericolosi di Borough.
Non ne dubitavo comment lui, guardandosi intorno. Tuttavia non si tratta di luoghi adatti a voi. Meritate di meglio.
Jemima si compiacque di quell'osservazione. Siete molto gentile, ma vi assicuro che non mi importa dove ci sposeremo. Dopo tutto si tratta di una semplice formalit.
Suppongo che vostro fratello verr con voi.
S, mi accompagner.
Dovrei esserne felice.
Lei si lasci sfuggire un sospiro. Voi due non vi piacete, non  vero?
Lui sorrise. Vostro fratello non si fida di me e io non posso biasimarlo.
Nemmeno io ammise Jemima, aggrottando la fronte. Tuttavia penso che siate entrambi molto irritanti.
Rob rise. Vi prego di perdonarmi, signorina Jewell. A proposito, anch'io porter qualcuno. Mio cugino Ferdie sar il mio testimone.
Lei bevve un sorso generoso di birra. L'avete messo al corrente della situazione?
S, e lui mi ha assicurato che non ne far parola con nessuno.
Bene. Se non c' altro, credo che potremmo anche andarcene. All'improvviso le era venuta una gran voglia di allontanarsi dalla taverna.
Non ancora. Mi sto divertendo troppo. Spero che vostro fratello sia in grado di tenervi d'occhio quando vi trasferirete a Twickenham aggiunse in tono allegro. Churchward, il mio avvocato, si prender cura di tutte le vostre esigenze, tuttavia sar confortante sapere che avrete altre persone su cui contare.
Certo, continuer a vedere Jack rispose lei laconica. Non aveva intenzione di metterlo al corrente della sua volont di aprire una scuola. Temeva che si sarebbe opposto all'idea di avere una moglie che lavorava per vivere.
Come intendete passare il tempo quando abiterete a Twickenham? volle sapere lui.
Jemima trasal. Il conte pareva avere il dono di leggerle nel pensiero. Che cosa ci si aspetta che faccia una contessa? Niente replic con tono leggero.
Rob sorrise, poi le pos una mano sulla sua, facendola fremere. Siate sincera con me la esort. Non credo che vi accontentereste di starvene seduta con le mani in mano. Che progetti avete?
Gli occhi viola incontrarono quelli intensi dell'uomo. E va bene! capitol Jemima alla fine. Se proprio volete saperlo intendo aprire una scuola. Notando la sua espressione sorpresa, si affrett ad aggiungere: Non preoccupatevi, non user il mio vero nome. Nessuno potr mai risalire a voi. Ma, come avete intuito anche voi, impazzirei a starmene senza fare niente tutto il giorno, e poi le gentildonne di Twickenham mi distruggerebbero in pochi giorni.
Che cosa intendete dire? le chiese lui, leggermente impensierito.
Jemima rise. Una donna misteriosa che appare dal nulla e non possiede evidenti mezzi di sostentamento solleverebbe la curiosit e i pettegolezzi del vicinato. Mentre una insegnante di musica verrebbe considerata una gentildonna indigente, e tutti le permetterebbero di svolgere la sua attivit provando una certa piet nei suoi confronti.
Rob scosse la testa. Jemima, voi siete un'inguaribile cinica.
Lei si strinse nelle spalle. Forse dipende dal fatto che conosco il mondo meglio delle signore che siete solito frequentare. So per certo che le nobildonne di Twickenham mi considererebbero o una vedova pericolosa che potrebbe concupire i loro mariti, o una cortigiana che si  ritirata dalla professione e vuole fingersi rispettabile. L'immagine di un'insegnante  pi rassicurante, e permetter a tutti di stare tranquilli. Dopo averlo guardato a lungo, mormor: Spero che non abbiate obiezioni.
Vi importerebbe se cos fosse?
Be', certo, dal momento che sarete voi a finanziare la mia scuola.
Rob rise di nuovo, tuttavia questa volta non sembrava divertito. Maledizione, Jemima, per voi si riduce tutto a questo?
Lei avvamp. Non voleva che la considerasse una mercenaria, d'altro canto si era ripromessa di non concedere spazio ai sentimenti che avrebbero finito unicamente per complicare le cose.
Pensavo che il nostro fosse un accordo di carattere esclusivamente economico, signore. Mi sono sbagliata?
Si accorse di aver commesso un errore nel momento in cui Rob allung una mano per scostarle una ciocca di capelli dal viso.
Non avete mai desiderato di sposarvi per amore?
Jemima si agit sulla panca. Non in modo particolare. Il matrimonio e l'amore raramente coincidono, per i nobili come per qualsiasi altra classe sociale. La maggior parte delle unioni sono fatte in banca, non in cielo.
Non amate l'uomo che stavate per sposare?
Lei si era quasi dimenticata di Jim Veale. Jim? No!  un bravo ragazzo, tutto qui. Il matrimonio avrebbe dovuto dare inizio a una... dinastia di spazzacamini.
Quindi sarebbe stato un matrimonio senza amore.
L'amore non  altro che lussuria camuffata con abiti eleganti sentenzi lei. Niente di pi e niente di meno. Alla fine non restano che le lacrime.
Rob aggrott la fronte, preoccupato. Qualcuno vi ha spezzato il cuore, Jemima?  per questo che siete cos cinica nei confronti dell'amore?
Jemima appoggi il mento sul palmo della mano. Non nel modo in cui immaginate voi. Le ragazze che da bambine salivano con me su per le canne fumarie ora si vendono a Haymarket gli spieg scrollando le spalle. Parlare d'amore mi sembra disonesto. Tramite la lussuria alcuni cercano di ottenere quello che vogliono: potere, denaro, privilegi, o semplicemente la sopravvivenza. Amore  solo il nome che viene dato a questa brama per renderla pi accettabile.
Rob fece una smorfia. Solitamente sono gli uomini ad avere un concetto cos cinico dell'amore.
E voi, signore? Che cosa ne pensate? Siete mai stato innamorato?
No, non sono mai stato innamorato, ma non escludo che potrebbe succedermi.
I rumori intorno a loro svanirono nel momento in cui Rob fiss il suo sguardo in quello di Jemima. Lei fu acutamente consapevole della sua vicinanza, e della corrente che pareva passare tra loro.
L'incantesimo fu rotto dalla voce gioviale di Ned Macaine. Perch non lasci perdere quel damerino e non vieni con me, tesoro?
Jemima gli sorrise. Sono lusingata dalla vostra offerta, ma mi vedo costretta a rifiutarla, signor Macaine.
Il brigante si strinse nelle spalle. Io ci ho provato.
Rob si irrigid. Si d il caso che la signorina sia gi impegnata.
Macaine studi per un lungo attimo il suo avversario poi annu, assestandogli una pacca sulla spalla.
Siete un uomo fortunato dichiar, inchinandosi davanti a Jemima, poi aggiunse rivolto a lei: Se dovessi cambiare idea....
Jemima rise alzandosi in piedi.  meglio che ce ne andiamo, signore, prima che la situazione degeneri.
Rob la prese per mano, avviandosi insieme a lei verso la porta. Dopo tutto questo, temo che troverete Twickenham molto noiosa osserv. E non so se riuscirete a sopportarlo.
Twickenham. Un brivido attravers la schiena di Jemima. Per un attimo si era dimenticata che dopo il matrimonio le loro strade si sarebbero separate. Tuttavia quello era l'accordo, e non c'era modo di modificarlo.

6.

Un grazioso bocciolo, non  vero? sussurr Ferdie Selborne all'orecchio di Rob mentre entrambi erano intenti ad ammirare la signorina Jemima Jewell che con incedere aristocratico si dirigeva verso l'altare della chiesa del Salvatore. Non seguo la tua logica per quanto riguarda la decisione che hai preso, ma non posso fare a meno di ammirare il tuo buongusto.
Rob fulmin il cugino con lo sguardo. Si sentiva in colpa per aver imposto a Jemima una cerimonia in un quartiere tanto squallido, e le battute di Ferdie non facevano che peggiorare la situazione.
L'idea di sposarsi in un luogo dove nessuno avrebbe fatto domande e nel quale non avrebbero rischiato di incontrare persone che conoscevano gli era sembrata ottima finch non ne aveva parlato con Jemima qualche giorno prima, vergognandosi di aver osato proporle quella soluzione misera quando lei meritava molto di pi.
Rob si sent ancora pi in colpa guardandola avvicinarsi all'altare al braccio del fratello. Jack Jewell era livido di rabbia.
Jemima, invece, sembrava serena. Allentando il colletto che all'improvviso gli sembrava troppo stretto, Rob invidi la sua compostezza. Indossava un abito semplice in seta color malva e un cappello di paglia con nastri nella stessa tinta, che le incorniciava il viso sbarazzino. Era cos bella che per un attimo rimase abbagliato.
Quando lei lo raggiunse e sollev gli occhi, Rob fu felice di notare nel suo sguardo lo stesso nervosismo che agitava anche lui. Prendendola per mano sent le dita affusolate aggrapparsi brevemente alle sue e il suo cuore ebbe un tuffo.
Il resto della cerimonia si svolse come avvolto nella nebbia. Rob si sent pronunciare le promesse in risposta a quelle di Jemima, che le aveva recitate con voce sommessa ma sicura. La sua presenza gli infondeva fiducia. Il suo tono dignitoso lasciava intendere che avrebbe rispettato i voti matrimoniali, e pensando ai suoi piani per un futuro annullamento lui si incup. A quel punto, per, era troppo tardi per avere ripensamenti. Non gli restava altro da fare che concentrarsi su Delaval, e ricordare a se stesso che grazie a quel matrimonio sarebbe entrato in possesso del denaro che gli serviva per riportare agli antichi splendori la tenuta che tanto amava.
Adesso potete baciare la sposa.
Jemima si volt verso di lui e per un breve istante le loro labbra si sfiorarono, poi lei si ritrasse.
Un silenzio imbarazzato scese nella chiesa prima che Rob le offrisse il braccio, invitandola a raggiungere i testimoni. Come aveva fatto in Great Portland Street, lui tese la mano a Jack che solo dopo un attimo di esitazione si decise a stringerla. Entrambi capirono senza bisogno di parole che si stava dimostrando conciliante unicamente per il bene di Jemima. Rob trattenne a stento un sorriso. Sapeva di non piacere a Jack e non poteva biasimarlo.
Come va, Jewell? gli chiese in tono cortese.
E voi, Selborne? replic Jack freddo.
Permettetemi di presentarvi mio cugino Ferdinand Selborne.
Ferdie si inchin. Lady Selborne, signor Jewell.
Jemima avvamp, sgranando gli occhi nel sentirsi chiamare con il nuovo nome, e Rob prov un'ondata di piacere inaspettata, temperata solo dalla consapevolezza di aver commesso un grave errore nello sposare una donna da cui si sentiva cos fortemente attratto.
Quando aveva deciso di sposare Jemima, l'idea gli era sembrata perfetta. Un matrimonio di convenienza, che sarebbe stato tale solo sulla carta, gli avrebbe permesso di rispettare la volont di suo padre e quella di sua nonna, e di dedicarsi completamente alla ricostruzione di Delaval.
Ora, per, la situazione non sembrava pi cos semplice. Provava dei sentimenti profondi nei confronti di Jemima, anche se la conosceva da pochi giorni. Lasciarla la sera in cui suo padre l'aveva picchiata era stato indicibilmente difficile, e aveva dovuto fare ricorso a tutta la forza di volont che possedeva per trattenersi dal proporle di seguirlo.
Si rendeva conto che non era una donna fragile e indifesa, tuttavia provava per lei un forte senso di protezione, come non gli era mai successo nei confronti di nessun'altra persona, e le cose si erano ingarbugliate.
Respirando a fondo si impose di concentrarsi sullo scambio di parole tra Ferdie e Jemima.
Se durante l'assenza di Rob aveste bisogno di qualsiasi cosa, sappiate che potete contare su di me, lady Selborne. Sar pi che lieto di venire a farvi visita a Twickenham.
Rob vide Jack irrigidirsi e per un attimo entrambi furono di nuovo uniti nella stessa causa. Jemima non avr bisogno di te, Ferdie intervenne in tono asciutto. Churchward si occuper di qualsiasi dettaglio a cui non abbia gi pensato io, e sono sicuro che il signor Jewell sar pronto a intervenire nel caso in cui mia moglie avesse bisogno di aiuto quando sar lontano. Sentendosi addosso lo sguardo ironico di Jack, si volt a guardarlo dritto negli occhi. Non  cos, Jewell?
Dopo un attimo di esitazione, l'altro si inchin appena.
Naturalmente, Selborne.
Adesso, se volete scusarci... concluse Rob prendendo Jemima sottobraccio.
Ferdie e Jack sembrarono sorpresi, come se non si aspettassero che lui avesse qualcosa da dire a sua moglie, ma dopo un istante di esitazione si allontanarono in silenzio, evitando attentamente di guardarsi.
Rob attir Jemima dietro a una colonna ed estrasse una lettera dalla tasca.
Temo che non avremo occasione di discutere in privato durante il tragitto fino all'ufficio dell'avvocato Churchward in quanto mi aspetto che vogliate che vostro fratello ci accompagni, perci ho scritto tutto quello che mi premeva comunicarvi. Se in futuro aveste bisogno di qualsiasi cosa, mandate a chiamare Churchward. Lui vi raggiunger subito.  un'ottima persona di cui potete fidarvi ciecamente.
Jemima annu. Si stava mordicchiando il labbro inferiore e appariva agitata. Rob si lasci sfuggire un sospiro. Bench fosse sicuro di aver pensato a ogni dettaglio, quella lettera sembrava in qualche modo inadeguata, come tutto il resto quel giorno.
Domani Churchward vi accompagner nella vostra casa di Twickenham. Non dovrete far altro che presentarvi nel suo studio quando lo riterrete opportuno.
Lei annu di nuovo.
E, per l'amor del cielo, non chiedete mai aiuto a Ferdie, n accettate la sua compagnia qualora venisse a trovarvi.
Una luce divertita illumin lo sguardo altrimenti insondabile di Jemima. Non abbiate timore, signore, non sono cos sciocca. Ho capito perfettamente che tipo d'uomo  vostro cugino.
Non stava parlando con una fanciulla cresciuta nella bambagia e ingenua, si ripet di nuovo Rob, ma non pot trattenersi dall'aggiungere: S, certo, in ogni caso non desidero che vi importuni.
Jemima inarc leggermente le sopracciglia.  pur sempre vostro cugino, signore. Dovr comunque comportarmi in modo civile con lui.
Rob sorrise. Ferdie  mio cugino in effetti, ed  per questo che lo conosco cos bene. Non mi fiderei ad affidargli nemmeno mia sorella, figuriamoci mia moglie. Se per allontanarlo doveste dimostrarvi scortese, non esitate nemmeno per un attimo a esserlo.
Le labbra di Jemima si incresparono in un sorriso. Me ne ricorder. Avete una sorella, signore?
S. Si chiama Camilla,  sposata con un capitano della marina e al momento vive in India. Ho gi avuto occasione di spiegarvi che i miei parenti pi stretti non ci avrebbero creato problemi. Un giorno vi racconter tutto di Camilla e... Rob si interruppe di colpo. Quel giorno non sarebbe mai arrivato.
Se tutto fosse andato secondo i suoi piani, non avrebbero avuto molte occasioni di parlarsi. Lui sarebbe partito per Delaval, e di l a un anno avrebbero chiesto l'annullamento del matrimonio, dopodich tutto sarebbe finito. La contessa di Selborne sarebbe scomparsa come se non fosse nemmeno mai esistita.
Verr a trovarvi al mio ritorno dall'Oxfordshire concluse bruscamente, decidendo l per l di rientrare a Londra. Sar di nuovo in citt tra un paio di mesi.
Jemima sembrava sorpresa. Non credo sarebbe una buona idea, signore. Una vostra eventuale visita potrebbe dare adito a pettegolezzi che io preferirei evitare. Non user il mio nome da sposata e naturalmente manterr il segreto sul nostro matrimonio, perci capirete che in futuro sar meglio che le nostre eventuali comunicazioni avvengano esclusivamente per tramite dell'avvocato Churchward.
Rob annu. Non poteva far altro che rispettare l'accordo che lui stesso aveva proposto. Il fatto che ora non fosse pi cos sicuro di volersi disfare tanto in fretta di sua moglie era un problema che avrebbe dovuto risolvere da solo. Si sentiva irritabile e frustrato senza saperne il perch.
All'improvviso ricord che aveva un'altra cosa da darle oltre alla lettera. Dalla tasca estrasse un pacchetto avvolto in carta marrone.
Questo  un regalo di nozze per voi.  una sciocchezza, ma...
Lei apr il pacchetto e rimase a lungo in silenzio.
Rob attese che parlasse, ma alla fine, temendo che il dono non le piacesse, si premur di aggiungere: Non  niente di speciale. Ho notato il libro tra la cenere nel camino in casa vostra e ho pensato che avrebbe potuto farvi piacere averne un'altra copia.
Non vi siete sbagliato mormor Jemima in tono sognante. Siete stato molto gentile.
Rob si sent sollevato. Vi piace, allora?
Naturalmente. Vi ringrazio moltissimo, signore dichiar alzando lo sguardo. Il suo sorriso smagliante provoc in lui una leggera euforia. Non  affatto una sciocchezza e io vi sono estremamente grata.
Come stregati da una forza superiore, rimasero a lungo a guardarsi negli occhi. Fu Jemima a rompere l'incantesimo.
Non dovremmo andare? Se l'avvocato Churchward ci sta aspettando...
Certo convenne, offrendole il braccio. La mia carrozza  qui dietro.
In questo caso speriamo che abbia ancora le ruote mormor Jemima, poi si scost da lui. Scusatemi, ma vorrei parlare con mio fratello. Preferirei che venisse con noi nello studio dell'avvocato Churchward.
Rob la guard allontanarsi verso Jack Jewell che andandole incontro le cinse le spalle con un braccio e la invit a seguirlo. Prov una grande invidia per quel gesto possessivo. Sarebbe dovuto toccare a lui scortare Jemima fuori dalla chiesa, non a suo fratello. Not che, mentre si allontanava, si sfilava l'anello nuziale e lo infilava nella borsetta a rete, gesto che lo irrit oltremisura bench ne capisse le ragioni. Si trovavano in un quartiere dove era meglio non sfoggiare gioielli di nessun genere.
Anche Ferdie si era soffermato a osservare la sposa e sulle labbra gli si era dipinto un sorriso da predatore.
 proprio una bella fanciulla, Rob. Sei fortunato. Non mi dispiacerebbe consolarla mentre sarai lontano.
Rob si volt a fronteggiarlo con tale irruenza che Ferdie indietreggi sbigottito.
Che cosa ti succede, vecchio mio? Non oserai picchiare un uomo nella casa di Dio, spero.
Dipende dalla provocazione rispose lui in tono gelido. Non dimenticarti che stai parlando di mia moglie, Ferdie.
Ma  la figlia di uno spazzacamino obiett l'altro. Si tratta pur sempre di una facile preda. Se mi fossi fatto avanti prima che tu la conoscessi, a quest'ora...
Rob afferr il cugino per il bavero della giacca. Non sopportava di sentirlo parlare di Jemima in termini irrispettosi.
Lasciami! Che cosa fai, Robert? bofonchi Ferdie, spaventato.
Non osare mai pi parlare in questo modo di mia moglie sibil Rob a denti stretti, prima di decidersi a lasciarlo libero.
Dalla tua reazione deduco che far meglio a evitare di consolare lady Selborne durante la tua assenza comment Ferdie per niente offeso, aggiustandosi il colletto della camicia. Non avevo idea che fossi cos possessivo.
Be', adesso lo sai tagli corto il conte in tono secco. Nemmeno lui sapeva di essere possessivo. Ricordava che, nel momento in cui aveva deciso di cercarsi una moglie, aveva dato per scontato che una volta sposato lui sarebbe andato per la sua strada e la sua sposa avrebbe fatto altrettanto. Naturalmente non si era aspettato che una consorte di nome ma non di fatto gli restasse fedele. E allora perch l'idea che Jemima potesse intrattenersi con Ferdie o con chiunque altro lo faceva morire di gelosia?
Con passo deciso si diresse verso i due fratelli che discorrevano amabilmente, e si sent un intruso. Nulla pareva andare per il verso giusto quel giorno, il giorno del suo matrimonio...
Ferdie gli tocc il braccio, distogliendolo dalle sue riflessioni. Ti dispiacerebbe riportarmi nel West End? Non ho nessuna voglia di muovermi da solo in questo quartiere. Verrei derubato prima di aver fatto dieci passi.
Lui si lasci sfuggire un sospiro. Dal momento che sulla carrozza non sarebbe comunque rimasto solo con Jemima, tanto valeva accogliere anche Ferdie insieme a Jack.
Rob non sapeva com'era successo, ma le sue aspirazioni erano cambiate. Avrebbe voluto portare Jemima a Delaval con s per conoscerla meglio, tuttavia si rendeva conto che ormai non era pi possibile cambiare gli accordi presi.
L'avvocato Churchward piacque subito a Jemima. Il giovane legale si congratul discretamente con loro offrendo agli sposi un bicchiere di champagne, poi lesse il contratto con il quale il conte si impegnava ad affittare una residenza a Twickenham per sua moglie senza permettersi di fare la minima osservazione riguardo alle circostanze insolite di quell'accordo. Jemima sospett che Rob non le avesse detto tutto riguardo al testamento di suo padre e a quello di sua nonna, che venne nominato in pi di un'occasione, ma di cui lei non aveva mai sentito parlare prima.
Ciononostante tutto si svolse nella pi completa tranquillit fino a quando, mentre il loro incontro era quasi concluso, non si udirono delle voci concitate provenire dall'ufficio confinante. L'attimo seguente il segretario dell'avvocato fece capolino nella stanza.
Mi dispiace interrompervi, signore, ma volevo farvi sapere che lady Marguerite Exton e la signorina Exton sono qui. Quando ho detto loro che eravate occupato con il conte e la contessa di Selborne hanno insistito per essere ammesse nello studio.
Jemima lanci un'occhiata a suo marito e vide che era impallidito. Afferrandolo per un braccio, gli chiese: Di chi si tratta?.
In quell'istante la porta si spalanc per fare entrare una donna alta, dal portamento patrizio, seguita da una ragazza bionda dell'et di Jemima che, lasciandosi sfuggire un gridolino di gioia, si gett tra le braccia di Rob.
Robert! Che splendida sorpresa trovarti qui! Quando il segretario ci ha detto che l'avvocato era impegnato con il conte e la contessa di Selborne non ho creduto alle mie orecchie! Pensavamo che si trattasse di un errore. Si rivolse a Jemima e il suo sorriso divenne ancora pi smagliante. Salve, io sono la cugina di Rob, Letty Exton. E voi dovete essere la nuova contessa.  un vero piacere conoscervi!

7.

Cugina? Le labbra di Jemima formarono la parola mentre lanciava a Rob un'occhiata accusatrice. Alzando leggermente la voce, aggiunse: Mi sembrava di aver capito che non aveste parenti stretti qui a Londra.
Rob era ancora impegnato a liberarsi dall'abbraccio di Letty Exton. Sembrava imbarazzato ma allo stesso tempo compiaciuto dall'accoglienza esuberante della cugina, e sul volto dell'anziana gentildonna si scorgeva un'espressione di profondo affetto.
Robert, mio caro tuon lady Exton, non solo ti ritroviamo a casa, ma addirittura sposato! Nella lettera che ho ricevuto la settimana scorsa non hai accennato a nulla di simile.  una vergogna che tua nonna l'abbia dovuto scoprire per caso!
Jemima si irrigid. La nobildonna era la nonna di Robert? Era evidente che suo marito aveva un'idea di parentela stretta molto diversa dalla sua, cos come era ovvio che si trovavano con le spalle al muro.
Letty Exton lanci un altro gridolino. S, Rob, sei un bestione! Mi sarebbe piaciuto danzare al tuo matrimonio. Non ci ritieni pi alla tua altezza, adesso che sei il conte di Selborne?
Letty! la rimprover lady Marguerite, poi si sporse verso il nipote offrendogli una guancia affinch la baciasse prima di rivolgersi all'avvocato. Buon pomeriggio, Churchward. Vi prego di scusare l'interruzione, ma quando ho saputo che lord Selborne era con voi...
E lady Selborne! aggiunse Letty eccitata.
E lady Selborne ripet lady Marguerite, indirizzando a Jemima un sorriso gelido. Ho pensato che dovessi porgere loro i miei rispetti.
D'un tratto lei si sent piccola e vulnerabile. Avrebbe voluto avere pi tempo per prepararsi a incontrare i famigliari di Rob. Istintivamente spost lo sguardo su di lui in cerca di sostegno. Non avevano preparato una storia plausibile da raccontare ai parenti riguardo a come si erano conosciuti e sposati. Non l'avevano ritenuto necessario. E ora si trovavano a dover affrontare la nonna e la cugina di Rob, naturalmente interessate a conoscere anche i pi piccoli dettagli.
Rob le prese una mano tra le sue. Nonna, permettetemi di presentarvi mia moglie, Jemima dichiar in tono formale. Jemima, vi presento mia nonna materna, lady Marguerite Exton.
Jemima si inchin.  un piacere fare la vostra conoscenza, lady Marguerite. Robert mi aveva lasciato intendere di non avere parenti stretti, ma stentavo a crederlo.
Che modi, Rob! lo rimprover Letty. Tenere tua moglie nascosta anche a noi! Se non fossimo passate di qui oggi, non avremmo saputo nulla. Si rivolse a Jemima. La nonna e io risiediamo nell'Oxfordshire e veniamo raramente a Londra. Ci troviamo qui solo per consultare l'avvocato Churchward in quanto il prossimo mese io compir ventun anni ed entrer in possesso della mia eredit.
Ho mandato un biglietto alla tua residenza non appena siamo arrivate dichiar lady Marguerite. Immagino che tu non l'abbia ricevuto.
No, nonna conferm Rob in tono rassegnato, ma anche leggermente divertito. Non sapevo che foste in citt.
Nello studio scese un silenzio imbarazzante.
Non importa intervenne Letty, sorridendo. Siamo comunque molto felici di avervi incontrato ora.
Jemima le rivolse un sorriso grato. Letty Exton le piaceva, cos solare ed espansiva, l'esatto contrario di sua nonna che appariva distaccata e altera. In quelle bizzarre circostanze, tuttavia, lady Marguerite aveva tutti i diritti di essere sospettosa e non la si poteva biasimare per non aver accolto la nuova moglie di suo nipote a braccia aperte. Decisamente erano partiti col piede sbagliato.
Respirando a fondo, Jemima si volt appena e solo allora si ricord della presenza di Jack. Not che suo fratello osservava Letty con un certo interesse.
Scusatemi, sono davvero imperdonabile mormor. Lady Marguerite, signorina Exton, permettetemi di presentarvi mio fratello, il signor Jack Jewell.
Jack si produsse in un inchino impeccabile, poi rovin tutto lanciando a Letty un'occhiata di aperta ammirazione che suscit la disapprovazione di lady Marguerite. La ragazza arross.  un piacere conoscervi, signor Jewell.
Il piacere  tutto mio, signorina Exton rispose lui atteggiando le labbra a uno dei suoi sorrisi irresistibili.
Letty avvamp di nuovo, abbassando lo sguardo. L'occhio le cadde sulle carte sparpagliate sulla scrivania dell'avvocato. Robert, hai deciso di comperare una casa a Twickenham? E che cosa te ne fai, quando hai gi Delaval e una residenza in citt?
Jemima si sent morire.
Questi documenti riguardano un altro cliente, signorina Exton intervenne prontamente l'avvocato Churchward senza scomporsi.  imperdonabile da parte mia averli lasciati sulla scrivania. Davvero imperdonabile comment, raccogliendo i fogli per infilarli in un cassetto.
Gradireste una coppa di champagne, nonna? chiese Rob nel tentativo di cambiare argomento.
Oh, s! accett Letty. Che cosa si festeggia? chiese indirizzando a Jack un sorriso incantevole.
Jemima e io ci siamo sposati questa mattina spieg il conte.  stata una cerimonia molto tranquilla, dal momento che sono ancora in lutto.
 una vergogna che tu non sia riuscito a trattenere i tuoi ardori fino alla fine del periodo di cordoglio lo rimprover lady Marguerite, sdegnata. O almeno quanto sarebbe bastato a presentare la tua sposa alla tua famiglia. Questo matrimonio mi sembra un po' troppo affrettato. Vi conoscete da molto tempo?
No ammise Rob, ma nel momento stesso in cui vidi Jemima per la prima volta capii che volevo sposarla.
Letty si lasci sfuggire un sospiro. Oh, Rob, che emozione!
Lady Marguerite sbuff per sottolineare la sua disapprovazione. Sei sempre stato troppo impulsivo.
Rob attir la moglie accanto a s. Il suo tocco era delicato e rassicurante tanto da poter apparire affettuoso.
Non credo di conoscere la vostra famiglia, lady Selborne continu lady Marguerite, fissandola con occhi attenti e freddi.
Rob le strinse pi forte la mano che teneva nella sua.No,  improbabile che la conosciate, signora convenne lei in tono pacato.
Che cosa significa? chiese lady Marguerite gelida. Era evidente che la considerava un'avventuriera.
Nonna! esclam Letty, imbarazzata.
Jemima sorrise. Si rendeva conto che in quel momento era importante essere sinceri, tuttavia non aveva nessuna voglia di rivelare le sue umili origini. A Lady Marguerite sarebbero serviti i sali se avesse saputo che suo nipote aveva sposato la figlia di uno spazzacamino.
Non credo che conosciate la mia famiglia poich non amano la mondanit rispose in tono gentile. Mia madre  molto impegnata in casa e mio padre si occupa di... propriet.
Jack trattenne a stento una risata.
Suppongo che non abbiate invitato nemmeno il resto della famiglia al matrimonio continu lady Marguerite.
Rob spost nervosamente il peso del corpo da un piede all'altro. Ferdie mi ha fatto da testimone dichiar malvolentieri.
Ferdie Selborne! esclam sua nonna inarcando un sopracciglio perfettamente disegnato. Quel buono a nulla! Che vergogna! Il suo sguardo torn a Jemima catalogando l'abito color malva, il cappellino e la borsetta a rete nonch la mancanza di gioielli, e si ferm sull'anello che Jemima aveva tempestivamente recuperato poco prima dalla borsetta. E dove vi siete conosciuti?
Sul sagrato di una chiesa rispose Rob, lasciando la mano di Jemima per cingerle la vita e posarle un bacio sui capelli.
Capisco mormor lady Marguerite, sempre pi sospettosa. Intavolare una conversazione con uno sconosciuto in un luogo pubblico  un'occupazione pericolosa per una giovane donna.
Ma erano davanti a una chiesa, nonna osserv Letty con gli occhi che brillavano per la gioia. Non  possibile fare brutti incontri davanti a una chiesa.
Come nello studio di un avvocato intervenne Jack sorridendole.
Lady Marguerite lo fulmin con lo sguardo.
Rimarrete a lungo in citt? chiese Jemima cercando di distrarre l'attenzione della nobildonna da suo fratello.
No. Il tempo strettamente necessario per sistemare la questione dell'eredit e per far visita ad alcuni amici. Speriamo di tornare nell'Oxfordshire tra qualche settimana. E tu pensi di partire subito per Delaval, o intendi restare a Londra per qualche giorno? chiese lady Marguerite al nipote. Se restate dobbiamo cenare insieme una di queste sere.
Jemima si sent morire. Rob non poteva certo spiegare a sua nonna che sarebbe partito l'indomani mentre lei sarebbe rimasta a Londra. N poteva mentirle, ed essere poi smascherato quando la nonna si fosse presentata per una visita a Delaval.
Suo marito abbass lo sguardo su di lei e le sue labbra si incresparono in un sorriso. La situazione si stava complicando oltre ogni previsione.
Partiremo al pi presto per l'Oxfordshire conferm. Delaval necessita delle mie attenzioni. In effetti pensavamo di partire domani stesso. Jemima rabbrivid, irrigidendosi quando si chin e fingendo di posarle un bacio sulla guancia le sussurr: Non dite una parola.
I loro sguardi si incrociarono per un lungo momento, poi lei riprese a respirare regolarmente. Aveva deciso di fidarsi del buonsenso del marito.
 un bene che tu abbia un progetto che ti terr occupato afferm lady Marguerite. Moglie e marito dovrebbero sempre tenersi occupati o in compagnia di altre persone per risparmiarsi il tedio di trascorrere troppo tempo insieme. Verremo a farvi visita non appena saremo tornate a Swan Park.
Grazie, nonna. Una vostra visita ci far molto piacere.
Potremo andare a far compere insieme a Cheltenham, lady Selborne propose Letty in tono entusiasta. Bench i negozi migliori si trovino a Londra, Cheltenham ne vanta di esclusivi e raffinati. Mi piacerebbe molto andarci in vostra compagnia.
Vi ringrazio, siete molto gentile, signorina Exton annu lei, intuendo di aver perso il controllo della situazione.
Oh, chiamatemi Letty, ormai siamo amiche, e se per voi va bene io vi chiamer Jemima dichiar l'altra con calore, poi si rivolse a Jack con un sorriso smagliante. E voi verrete a trovare vostra sorella a Delaval, signor Jewell?
Potete contarci, signorina Exton replic lui, ignorando lo sguardo di rimprovero di Jemima.
Lady Marguerite lo guard dall'alto in basso. Vi occupate anche voi di propriet, signor Jewell?
Spesso, signora rispose Jack, inchinandosi. Se ora volete scusarmi, ho un appuntamento. Voltandosi verso Jemima, aggiunse: Immagino di vederti ancora prima della tua... partenza per l'Oxfordshire, Jem.
Naturalmente annu lei, sforzandosi di sorridere. Buona giornata, Jack.
Appena Jack fu uscito dallo studio, Letty si lasci sfuggire un sospiro. Oh, lady Selborne, vostro fratello  l'uomo pi affascinante e bello che io abbia mai conosciuto.  fidanzato?
Letty! la rimprover lady Marguerite aggrottando la fronte. Non essere sfrontata.
Temo che sia gi impegnato rispose Jemima, sforzandosi di non sentirsi dispiaciuta per Letty.
La notizia fu accolta con sollievo da lady Marguerite che le tese la mano. Ci rivedremo presto, Jemima. Avremo altre occasioni per conoscerci meglio.
Aspetter con ansia il nostro prossimo incontro ment lei, poi si rivolse a Rob. Robert, credo che dovremmo occuparci di quegli affari urgenti che...
Naturalmente, tesoro, sono a vostra disposizione. Nonna. Letty si conged dalla nonna e dalla cugina abbracciandole. Ci rivedremo presto. Nel frattempo godetevi il soggiorno in citt concluse e senza ulteriori indugi scort la moglie fuori dello studio.
Oh, nonna! esclam Letty mentre la porta si chiudeva alle loro spalle. Non  meraviglioso riavere Robert a casa? E di tutte le cose belle che potevano capitargli gli  successa la pi stupenda, finalmente si  innamorato!
Io credo, lord Selborne mormor Jemima in tono asciutto, che abbiate perso il senno. Che cosa vi ha spinto a dire a vostra nonna che saremmo tornati insieme nell'Oxfordshire domani? Per non parlare della promessa di far loro visita e di riceverle non appena saranno di ritorno a casa! Non avete lasciato spazio per un compromesso. Vi siete forse dimenticato i termini del nostro accordo?
Dopo aver lasciato la confusione di High Holborn si erano seduti su una panchina nei giardini della Gray's Inn. Il sole era alto in cielo e gli alberi fornivano un'ombra gradita. Lo champagne che aveva bevuto nell'ufficio dell'avvocato Churchward aveva offuscato la sua lucidit, e accresciuto l'agitazione per quel vicolo cieco in cui si erano venuti a trovare. Si sentiva affannata e accaldata, al contrario di Rob che sembrava perfettamente a suo agio.
Vi porgo le mie scuse per essermi lasciato trasportare dagli eventi, ma ho dovuto agire d'istinto e prendere una decisione il pi in fretta possibile. Se non siete d'accordo...
 ovvio che non sono d'accordo! sibil Jemima fulminandolo con lo sguardo. Come potrei esserlo? Il nostro accordo prevedeva che ognuno di noi sarebbe andato per la sua strada, voi nell'Oxfordshire e io a Twickenham. Adesso mi ritrovo costretta ad accompagnarvi a Delaval e a ricevere vostra nonna! Vi rammento, signore, che mi avevate assicurato di non avere parenti stretti, invece ecco che spuntano dal nulla come funghi.
Mi dispiace, Jemima si scus Rob, bench la sua espressione fosse tutt'altro che contrita. Mia nonna non lascia quasi mai l'Oxfordshire, perci ho considerato praticamente inesistente il rischio di incontrarla. Come potevo sapere che avrebbe deciso di venire a Londra proprio in questi giorni?
Avreste dovuto immaginarlo! lo rimprover Jemima, piccata. Con loro arriviamo a una nonna, una cugina dalla parte degli Exton, una zia, uno zio e tre cugini da quella dei Selborne... Ah, poi c' una sorella che probabilmente riapparir dalle Indie da un momento all'altro. Avete altri parenti di cui vi siete dimenticato di parlarmi, signore?
Rob aggrott la fronte. Non credo. Ci sono dei padrini, ma quelli non contano aggiunse, prendendole una mano. Jemima, vi prego, cercate di mantenere la calma...
Non ho nessuna intenzione di restare calma! reag lei togliendosi il cappello per passarsi le dita tra i capelli. Avreste dovuto immaginare che tutti i componenti della vostra famiglia si avvalessero dello stesso avvocato, signore. La vostra  una svista inaccettabile.
Naturalmente sapevo che tutti in famiglia si avvalgono dell'assistenza di Churchward, ma l'ho ritenuto un dettaglio poco importante ammise lui per niente turbato da quello sfogo.
Avete una schiera di parenti e ciononostante pensavate di farla franca sposandovi senza che nessuno venisse a conoscenza di niente?
Esatto conferm Rob agitandosi sulla panchina. Ero convinto che voi sareste andata subito a Twickenham e io a Delaval, e che saremmo riusciti a ottenere l'annullamento senza che nessuno venisse a sapere niente.
Jemima si mordicchi un labbro. Ora per sapranno tutti che siamo sposati. Vostra nonna interrogher gli altri parenti per avere ragguagli sul matrimonio e tutti si incuriosiranno.
 probabile. So che Ferdie sar discreto, ciononostante ormai  indispensabile che veniate con me a Delaval. Non ho intenzione di rendere noti i termini del testamento di mio padre a tutta la famiglia, il che ci costringe a farci credere una coppia di sposi innamorati. Rob si sporse verso di lei. Sarebbe cos difficile per voi fingere, Jemima? Mi dispiace per quanto  successo, ma voi vi siete destreggiata in modo perfetto nello studio di Churchward, e ritengo che non abbiate difficolt a continuare a recitare il ruolo di contessa di Selborne con la stessa disinvoltura.
Jemima si ritrov a combattere contro emozioni diverse. Rob Selborne le piaceva, anche se grazie alla sua leggerezza ora si trovavano a dover affrontare una situazione spinosa. Quell'uomo l'affascinava davvero, e una parte di lei desiderava accompagnarlo a Delaval, nonostante si rendesse conto che le conseguenze sarebbero state gravi. Invece di rimanere una moglie segreta, sarebbe diventata la contessa di Selborne con tutto ci che ne conseguiva.
A preoccuparla non era la necessit di recitare un ruolo in cui non avrebbe avuto alcuna difficolt a calarsi, bens l'esigenza di tenere nascoste le sue origini, e il rischio che qualcuno che aveva partecipato al matrimonio di Anne Selborne potesse riconoscerla. Le dispiaceva anche rinunciare ai piani per conquistare una completa indipendenza, e la rattristava il pensiero che il sogno di aprire una scuola le venisse strappato sul nascere.
Era anche vero che la libert a cui tanto anelava dipendeva dalla generosit di Rob. Se lui si rimangiava gli accordi presi e insisteva perch lo accompagnasse, in quanto sua moglie lei non aveva scelta. Era in trappola.
In preda alla disperazione, si lasci sfuggire un gemito. Avevate promesso che non mi avreste ingannata!
Rob sostenne il suo sguardo senza vacillare. Non intendo ingannarvi, Jemima. Voglio solo persuadervi ad accettare di vedere la situazione dal mio punto di vista.
Lei trattenne a stento un moto di stizza. Evitiamo di fare ricorso alla semantica, per favore! La verit  che sono costretta a rinunciare ai miei progetti per accontentarvi.
Lui si lasci sfuggire un sospiro esasperato.
Mi dispiace, signore, ma io non posso seguirvi nell'Oxfordshire e vi chiedo di attenervi al nostro accordo originario.
Rob annu con aria grave. Molto bene, ma prima possiamo cercare di discuterne con calma?
Non c' niente da discutere tagli corto lei, temendo di lasciarsi convincere dal suo tono gentile e di finire per cedere alle sue richieste. Non potete raccontare a lady Marguerite una scusa qualunque?
Lui scosse la testa. Jemima, avete conosciuto mia nonna. Il nostro improvviso matrimonio l'ha insospettita, e dubito che se mia moglie sparisse si accontenterebbe di una spiegazione qualsiasi.
Allora ditele la verit!
Rob scosse di nuovo la testa. Ne deriverebbe uno scandalo, la vostra reputazione sarebbe irrimediabilmente lesa, e io non voglio che succeda niente del genere.
Jemima gli lanci un'occhiata esasperata. Credete che mi importi qualcosa della mia reputazione?
Forse non importa a voi, ma a me s. La questione tocca il mio onore. Non posso permettere che a causa mia la vostra reputazione venga rovinata.
Jemima si lasci sfuggire un sospiro. In questo caso vediamo di trovare una scusa plausibile che mi permetta di restare a Londra. Potrei inventarmi una madre malata...
Perennemente malata e bisognosa delle vostre cure assidue?  una possibilit, bench poco convincente.
Allora dite a lady Marguerite che vi ho lasciato... si interruppe nello scorgere il guizzo di rabbia nei suoi occhi.
Il viso di Rob si era rabbuiato. Non posso farlo, Jemima. A meno che non vogliate lasciarmi realmente.
I loro sguardi si incontrarono e si sostennero a lungo. Jemima fu la prima ad abbassare gli occhi. Si rendeva conto che le sue parole lo avevano ferito. Nel momento in cui si erano scambiati le promesse davanti all'altare nessuno dei due aveva immaginato di dovervi mantenere fede, ma ora era tutto cambiato. Anche lei si sentiva diversa.
Mi dispiace, Rob mormor alla fine. Non avrei dovuto proporvi una soluzione simile.
Lui sembr rasserenarsi.
Non  il timore di non riuscire a impersonare una contessa a frenarmi, bens l'idea che, se lady Marguerite venisse a sapere che sono la figlia di uno spazzacamino, scoppierebbe ugualmente uno scandalo.
Mia nonna abbaia molto, ma non morde. Nel momento in cui avr deciso che le piacete, scoprirete che  una creatura gentile e benevola.
Jemima gli indirizz un'occhiata incredula. E quando decider che le piaccio? Prima o dopo che le direte che sono la figlia di uno spazzacamino?
Rob si irrigid. Io non mi vergogno di avervi sposato, Jemima. Se i miei famigliari o chiunque altro dovessero scoprire le vostre origini, tanto meglio. E nel caso in cui non volessero accogliervi con affetto non avr pi il desiderio di frequentarli. Voi siete mia moglie ripet stringendole la mano nella sua, ed  solo questo che conta.
Jemima non pot fare a meno di sorridere, nonostante pensasse che la questione non era cos semplice. La famiglia di Rob non avrebbe mai accettato nel suo seno la figlia di uno spazzacamino. D'altra parte, se avessero deciso di tenere segreto il suo passato, prima o poi la verit sarebbe venuta inevitabilmente a galla e lo scandalo sarebbe risultato ancora pi grave. Lei temeva che non sarebbero riusciti a trovare una soluzione adeguata.
Stanca e afflitta, chiuse per un attimo gli occhi, lasciandosi trasportare dalle sensazioni che la vicinanza di Rob suscitava in lei.
Jemima? la chiam lui in tono preoccupato.
Lei riapr gli occhi e si infil di nuovo il cappello per proteggersi dal sole e per resistere alla tentazione di appoggiare il capo sulla sua spalla.
Jemima, vi sentite bene?
Un'ondata di calore la pervase nel notare il lampo di desiderio che aveva attraversato gli occhi di Rob. S, sto bene. Sono solo un po' stanca.
Se volete riposarvi un po', sentitevi libera di farlo. Potete appoggiare la testa sul mio petto e io potrei cingervi le spalle con il braccio.
Jemima avvamp. Non mi sognerei mai di comportarmi in un modo tanto inopportuno, signore, inoltre preferirei continuare la discussione che abbiamo appena interrotto.
S, la discussione mormor lui. Qualsiasi altra cosa dovr aspettare, immagino...
Lei aggrott la fronte. Non ci sar nessun'altra cosa, signore puntualizz in tono asciutto. Voglio che sia chiaro che se decider di seguirvi a Delaval il nostro matrimonio rester tale solo sulla carta, anche se dovremo fingere che si tratti di un'unione dettata dall'amore.
Naturalmente la rassicur lui inarcando un sopracciglio con aria interrogativa. Quindi avete deciso di seguirmi a Delaval?

8.

Non lo so ammise Jemima aggrottando la fronte. Il mio sogno era quello di aprire una scuola ed  molto difficile rinunciare a qualcosa che si  sempre desiderato.
Rob annu. Vi capisco, ma se mi seguirete nell'Oxfordshire potrete occuparvi di tutte le scuole che vorrete. Mi rendo conto che avevamo stretto un accordo e che ora vi sto chiedendo di cambiarne i termini, ma sarei onorato se voleste aiutarmi a ricostruire Delaval e ad aprire una scuola nel villaggio. Ce n' estremo bisogno, ve lo assicuro. Non c' ragione per cui non possiate seguire l'esempio della signora Montagu.
Dubito che sarebbe appropriato per la contessa di Selborne insegnare in una scuola gli fece notare lei, scettica.
Rob fece una smorfia. Be', potreste scegliere e indirizzare le insegnanti, ricoprendo lo stesso ruolo della signora Montagu, dopo tutto... Si interruppe. Cosa ci sarebbe di sbagliato?
Jemima sorrise. Signore, io sono abituata a lavorare e non riuscirei a starmene seduta senza fare niente.
Rob rise. Credetemi, Jemima, avrete molte cose da fare a Delaval. Ci vorr l'impegno di tutti per riportare la residenza agli splendori di un tempo.
Jemima accarezz il legno della panchina. Immagino che non ci sar pi un annullamento del matrimonio mormor, dando voce ai suoi timori.
No conferm Rob. Non ci sar nessun annullamento.
Lei sent le lacrime salirle agli occhi. Vi prego di ricordare che trovarvi accanto una moglie non faceva parte dei vostri piani originali.
L'espressione di Rob si raddolc. Questo  vero, ma ora credo che avere una moglie accanto mi far molto piacere.
Jemima avvamp. Il tono della sua voce aveva suscitato in lei emozioni profonde, mai provate prima. Purtroppo il fatto che si sentisse attratta da lui serviva solo a complicare la situazione e a confonderla ulteriormente.
Quando vi ho chiesto di sposarmi e vi ho illustrato il piano a cui intendevo attenermi, non vi conoscevo ancora bene riprese Rob in tono suadente. Volevo solo entrare in possesso dell'eredit per poter ricostruire Delaval. Per favore, guardatemi la invit poi, sollevandole il mento con un dito, voglio che ascoltiate con attenzione quello che sto per dirvi.
Jemima si sent travolgere da un'ondata di calore e a stento trattenne l'impulso di correre via.
Non c' nessuno che preferirei avere accanto le confid lui in tono dolce. Voi siete mia moglie, mia cara, e io sono orgoglioso che lo siate.
In preda alla disperazione, lei scatt in piedi e fece qualche passo. Non sarebbe dovuto succedere mormor, scuotendo con forza la testa.
Rob la segu, obbligandola a voltarsi verso di lui. Se siete convinta di non poter sostenere la situazione, spiegher tutto alla mia famiglia.  colpa mia se vi trovate in questa posizione e non c' ragione che siate voi a soffrire. Se non vorrete seguirmi a Delaval, onorer il nostro accordo.
Le spalle di Jemima si curvarono sotto il peso di una tale responsabilit. Era un sollievo sapere che suo marito era disposto a mantenere i patti, ciononostante non le sembrava giusto deludere le sue aspettative, senza contare che una parte del suo cuore si sentiva lusingata nel sapere che desiderava averla accanto.
Sarei una moglie molto scomoda obiett.
Preferisco avere una moglie che mi aiuti a ricostruire Delaval che una gran dama che teme di sporcarsi le mani rendendosi utile.
Un sorriso incresp le labbra di Jemima.
Allora, verrete a Delaval con me?
S, verr a Delaval con voi capitol lei, decidendo di seguire la voce del cuore.
Sono molto felice mormor Rob.
Jemima avvamp. Voglio comunque che sia chiaro che la nostra sar un'unione solo di facciata.
Lui le indirizz un sorriso smagliante. Naturalmente. Anch'io desidero che il nostro matrimonio resti solo sulla carta, almeno per un certo periodo di tempo...
Lei aggrott la fronte, insospettita da quell'arrendevolezza. Siete davvero disposto a non far valere i vostri diritti di marito? Ma... perch?
Rob inarc un sopracciglio con aria interrogativa. Volete forse convincermi a cambiare idea?
No, certo che no!  solo che mi sembra strano. Di solito gli uomini...
S? Siete un'esperta in fatto di uomini?
No, a dispetto dell'ambiente da cui provengo non ho esperienza nel campo amoroso, ma sono stata corteggiata in diverse occasioni e...
Ma non avete ceduto termin lui, togliendola d'impaccio. Devo dire che la cosa non mi dispiace affatto comment poi sorridendo.
Jemima era sempre pi imbarazzata. La mia esperienza o la mancanza di essa non  un dato essenziale. Stavamo parlando della nostra unione. Deve essere chiaro che ci comporteremo in modo affettuoso davanti agli altri, ma il nostro matrimonio non sar consumato.
Con un gesto delicato, Rob le scost una ciocca di capelli dal viso. Vi capisco, Jemima, e so che vi sentite a disagio accanto a me, ma nonostante le riserve che entrambi abbiamo vorrei continuare a sperare che il sentimento che ci unisce possa diventare sempre pi forte.
Jemima avvamp. Aveva sempre considerato l'attrazione fisica una trappola da evitare accuratamente, e l'amore un sentimento che aveva il potere di rendere le persone vulnerabili fino a spezzare loro il cuore, come era successo a Jack. L'idea di innamorarsi di Rob la terrorizzava.
Poco fa avete dichiarato di volere anche voi che il nostro matrimonio non venisse consumato gli ramment. Se non  questo che desiderate realmente, vorrei che lo diceste subito.  importante che siate sincero con me.
Rob si lasci sfuggire un sospiro, poi infil le mani nelle tasche per evitare di cedere alla tentazione di accarezzarle il viso. Ho dichiarato di essere d'accordo nel non consumare il matrimonio per il momento. Temo che in questo caso la necessit e il mio istinto siano in netta contraddizione.
Jemima era confusa. Necessit? Che cosa intendete dire, signore?
Lui la prese per mano e la invit a seguirlo all'ombra di un gruppo di alberi, poi si sedette sull'erba trascinandola con s. Devo confessarvi una cosa, anche se non vorrei.
Lei aggrott la fronte vedendolo sospirare e appoggiare la schiena al tronco di un albero.
Forse riesco a indovinare di che cosa si tratta azzard.
Ne dubito. Rob respir di nuovo a fondo. Vi ricordate dei termini del testamento di mio padre? le chiese.
Jemima annu con un cenno del capo.
Bene. Ora dovete sapere che mia nonna rimase vittima della stessa epidemia che si port via i miei genitori. Non era una donna eccentrica, tuttavia mi ha lasciato la sua fortuna che ammonta a quarantamila sterline a una condizione.
Jemima lo ascoltava con attenzione. Che strane abitudini avete nella vostra famiglia.
Evitando di incrociare i suoi occhi, Rob prosegu: Potr entrarne in possesso solo se mi asterr dai piaceri della carne per cento giorni dopo la lettura del testamento, in modo da provarmi degno di ereditare il suo denaro. Per favore, non ridete di me concluse, sollevando lo sguardo.
In effetti lei provava un desiderio irresistibile di ridere, tanto da doversi coprire le labbra con una mano. Non mi permetterei mai.
Bugiarda! Voi state ridendo! l'accus, afferrandola scherzosamente per le spalle.
Mi dispiace si scus lei, ma questa storia  troppo ridicola. Spero che vostro padre e vostra nonna non sapessero l'uno del testamento dell'altro.
Me lo auguro anch'io, altrimenti sarei costretto a pensare che fossero oltremodo crudeli.
Non c' da stupirsi che vi siate voluto sposare con una persona che non conoscevate e che non avreste frequentato dopo il matrimonio.
Rob annu. In effetti  alquanto imbarazzante.
Jemima scoppi in una risata divertita. Senza contare che, se aveste sposato una donna che gi conoscevate, astenervi dal consumare il matrimonio sarebbe stata un'impresa impossibile.
Lo sguardo che Rob le lanci la fece tornare subito seria.
L'idea di non poterlo consumare con voi rappresenta in effetti un problema per me. Come vi ho spiegato prima, la necessit e l'istinto sono in lotta in questo caso.
Lei abbass lo sguardo, imbarazzata. Non credo che vivere insieme ci faciliter la vita gli fece notare. La vicinanza porta inevitabilmente all'intimit.
 un problema che risolveremo quando si presenter.
Quindi per riassumere, il nostro continuer a essere un matrimonio solo sulla carta sintetizz lei.
Temporaneamente specific lui, avvicinandosi. Voglio essere onesto con voi su questo punto. Non credo di poter sopportare di vivere accanto a voi senza consumare il matrimonio oltre i termini stabiliti da mia nonna, che gi si riveleranno una vera tortura.
Jemima avvamp. Rob Selborne le piaceva molto, cos come le erano piaciuti i suoi baci, ma non voleva a nessun costo innamorarsi di lui. Non poteva permettersi di diventare vulnerabile.
Vi ringrazio per la vostra sincerit, Rob, tuttavia  giusto che sappiate che io continuo ad avere delle riserve.
Naturalmente mormor lui avvicinandosi sempre di pi. Sono consapevole di dover ancora conquistare la vostra fiducia. Ho ancora ottantacinque giorni per corteggiarvi...
Ottantacinque giorni? ripet Jemima sgranando gli occhi.
Per essere precisi, ottantaquattro giorni, dieci ore e trentacinque minuti circa. Come vedete, sto tenendo il conto.
Jemima avvamp, imbarazzata. Intendete dire che...
Rob sorrise. S, Jemima, avete capito bene: voglio sedurvi.

9.

Non fu il pensiero di entrare in possesso delle quarantamila sterline a invadere la mente di Rob quando il giorno seguente si misero in viaggio per l'Oxfordshire, bens la prospettiva di non poterla sfiorare ancora per ottantatr giorni. Pi si sforzava di distrarsi dall'immaginare di tenere stretta Jemima tra le sue braccia, pi desiderava farlo.
Ricordava perfettamente come le sue labbra avevano tremato nel momento in cui l'aveva baciata la sera prima, quando si era congedato da lei riaccompagnandola a casa, e moriva dalla voglia di ripetere l'esperienza.
Chiudendo gli occhi mentre la carrozza si allontanava da Londra, si lasci sfuggire un lungo sospiro. Ottantatr giorni. Quello che rimaneva del mese di agosto, tutto settembre e ottobre e la prima parte di novembre... La frustrazione rischiava di farlo impazzire.
Da quando era andato a prenderla in Great Portland Street non era riuscito a distogliere gli occhi da sua moglie. Quel giorno Jemima era particolarmente bella nell'abito da viaggio verde scuro che metteva in risalto le sue forme aggraziate. Il profumo di gelsomino che le aleggiava intorno lo rendeva irrequieto al punto che si chiese se non avrebbe fatto meglio a cavalcare di fianco alla carrozza per il resto del viaggio. Lei sedeva composta, lo sguardo intento a osservare la campagna in cui si stavano inoltrando e i villaggi che attraversavano, e sembrava ignorare il suo tormento.
Dopo cinque ore di stretto contatto, Rob non vedeva l'ora di arrivare a Barrington dove avrebbero fatto tappa per la notte alla Fox Inn. Non immaginava che la sosta, invece di procurargli il sollievo che sperava, avrebbe addirittura aggravato la situazione.
Profondendosi in mille scuse, il proprietario della locanda si dichiar desolato di poter offrire loro solo una sistemazione in un'unica stanza molto piccola. Per un attimo Rob fu tentato di proseguire il viaggio fino a Delaval, che in fondo distava solo una quarantina di chilometri. Una delle ruote della carrozza, per, non era in buone condizioni, e se si fosse rotta sarebbe stato un problema ripararla al buio. Tuttavia la prospettiva di condividere una camera, e soprattutto un letto, con sua moglie lo rendeva nervoso e di cattivo umore.
 molto bello qui comment Jemima mentre l'oste li accompagnava a un tavolo in un angolo tranquillo del locale affollato. Le piacevano i soffitti bassi e i pavimenti color oro. Vorrei una pinta di birra, signor Hinton, e dello stufato di montone, per favore.
L'uomo sbarr gli occhi scandalizzato. Una pinta di birra, signora? Accidenti! S, certo... e per voi, signore?
Anche per me, signor Hinton rispose Rob, sforzandosi di trattenere la risata che gli era salita spontanea alle labbra fino a quando l'altro non si fu allontanato. Ho la sensazione che lancerete una nuova moda nella societ locale, mia cara. Qui non si  mai vista una signora bere birra.
Ne berr solo un goccio lo rassicur lei. Sarebbe poco assennato bere troppo nella situazione in cui ci troviamo, non credete?
Lui annu con fare grave. Sono d'accordo con voi e mi tranquillizza constatare che, grazie al vostro buonsenso, non dovremo preoccuparci di correre il rischio di contravvenire alle disposizioni del testamento di mia nonna.
Jemima lo fulmin con lo sguardo. Sarebbe utile che anche voi praticaste un maggior controllo sui vostri istinti, signore gli fece notare.
Rob sorrise. Far del mio meglio, tuttavia avervi vicino mina la mia volont di controllarmi.
Lei si lasci sfuggire un sospiro. Aveva la sensazione che i mesi a venire si sarebbero rivelati pi critici di quanto avesse immaginato. Qualsiasi altra giovane donna della sua et avrebbe fatto carte false per diventare contessa di Selborne, ma lei intuiva che la vita non sarebbe stata facile per diversi aspetti. Non era preparata per dirigere una residenza grande come Delaval, inoltre non sapeva niente della campagna dove le regole di vita erano diverse da quelle che scandivano l'esistenza in citt.
Poi c'erano la famiglia, gli amici e Robert stesso.
Jemima studi l'espressione di suo marito intento a bere la birra che era stata loro servita. Rob aveva una personalit forte, mitigata da un'eleganza noncurante che lei trovava irresistibile. Non aveva mai trascorso cinque ore in stretto contatto con un uomo, ma l'intimit forzata con lui non le era risultata sgradevole, al contrario. Avevano conversato amabilmente trattando diversi argomenti attinenti alla campagna e ai viaggi, e nel suo sguardo Jemima aveva colto in pi di un'occasione la luce del desiderio che lo animava e che ogni volta aveva provocato in lei un'ondata di calore e una strana sensazione di piacere.
Se non sbaglio avete detto che siamo a quaranta chilometri da Delaval. Dove ci troviamo esattamente? gli chiese, cercando di distrarsi dai pensieri pericolosi che le affollavano la mente. Era importante tenere la testa a posto e rammentare che cedere alla tentazione di cadere tra le sue braccia sarebbe equivalso ad arrendersi completamente.
Siamo vicini alla citt di Burford le spieg Rob. Per la precisione ci troviamo nelle vicinanze della residenza del duca di Merlin, Merlinschase. Da qui, per raggiungere Delaval imboccheremo la strada che porta a sud...
Jemima aveva smesso di ascoltarlo. Quando aveva sentito nominare il duca di Merlin le si era gelato il sangue nelle vene. Merlinschase, la residenza del duca, era anche la casa di Tilly. Jemima non immaginava che sua nipote vivesse cos vicino a Delaval. Dopo l'alterco con Jack aveva accantonato l'idea di cercarla e ora, per ironia della sorte, sembrava le sarebbe toccato addirittura fare di tutto per evitare di incontrare la bambina.
Io pensavo... Jemima si schiar la voce. Pensavo che il duca di Merlin risiedesse nel Gloucestershire.
 cos infatti conferm Rob, sollevando uno sguardo preoccupato su di lei. Vi sentite bene? Siete pallida.
Io? Oh, s, sto bene si affrett a rassicurarlo, bevendo un sorso di birra per rinfrancarsi. Suppongo che... Be', immagino che il duca si ritenga troppo altolocato per frequentarci, non  cos?
Niente affatto rispose Rob in tono sereno. Andremo a fargli visita e lo inviteremo a Delaval non appena avremo reso di nuovo presentabile la residenza. Il nipote del duca, Bertie Pershore,  un mio vecchio amico, e il duca stesso  il mio padrino.
Jemima dovette posare il bicchiere per timore di versare la birra sul tavolo, tanto le tremavano le mani.
Un duca come padrino? Santo cielo! esclam, cercando un pretesto per giustificare la sua agitazione.
Rob sorrise. Non c' motivo di preoccuparsi. Merlin  una persona molto gradevole. Vedrete, vi piacer.
Jemima non aveva nessuna intenzione di incontrare il duca, ma non poteva spiegarlo a Rob. Respirando a fondo si sforz di analizzare la situazione con lucidit. Il pericolo non era immediato. Delaval si trovava a quaranta chilometri da l, nell'Oxfordshire, perci non c'era ragione di pensare che si sarebbe imbattuta accidentalmente nel duca di Merlin o in Tilly e, a meno che la bambina non le assomigliasse in modo particolare, niente avrebbe potuto far pensare che tra loro esistesse un legame di parentela.
D'un tratto si sent stanca e avvilita. Per un attimo prese in considerazione l'idea di parlare a suo marito di Tilly, ma alla fine decise di aspettare. Era gi abbastanza difficile per lui abituarsi all'idea di aver sposato la figlia di uno spazzacamino, non era il caso di spiegargli che la protetta del suo padrino era sua nipote illegittima. Preferiva conoscerlo meglio prima di metterlo di fronte a quella realt.
Sollevando gli occhi osserv Rob che gustava tranquillamente lo stufato e decise di imitarlo. Rifocillarsi l'avrebbe aiutata a riprendere le forze.
Potremmo sistemare un guanciale come divisorio in mezzo al letto sugger Jemima pi tardi, quando si furono ritirati nella stanza che era stata loro assegnata.
Rob sembrava scettico. Il desiderio che provava per lei era cos profondo che nemmeno una porta in legno di quercia sarebbe riuscita a fermarlo, figurarsi un cuscino.
Io mi preparer per coricarmi per prima annunci lei in tono pratico. Se sarete cos gentile da uscire dalla stanza, vi chiamer quando mi sar sistemata sotto le coperte.
Rob represse a stento un gemito di frustrazione. L'immagine di Jemima distesa sul grande letto in camicia da notte gli impediva di ragionare con lucidit. Forse  meglio che io dorma sulla poltrona dichiar alla fine, indicando il sedile male imbottito e consunto che a malapena meritava il nome di poltrona.
Jemima sembrava divertita. Se lo preferite, signore.
No che non lo preferisco ribatt Rob piccato. E credo che anche un idiota capisca che preferirei condividere il letto con voi, in ogni senso! esplose, poi notando la sua espressione contrita si sforz di usare un tono pi amabile. Perdonatemi, non intendevo essere scortese.  solo che... A volte credo di aver commesso un grave errore sposandovi... Si rese conto che quella frase poteva essere interpretata nel modo sbagliato. Respirando a fondo decise di riprovare. Intendo dire che  stato uno sbaglio sposare una persona come voi, per cui provo una forte attrazione. Avrei fatto meglio a sposare mia cugina Augusta, con la quale avrei potuto dormire nello stesso letto restando indifferente.
Jemima trattenne a stento una risata divertita. Non preoccupatevi, signore. Dormite pure nel letto, io mi sistemer per terra.
Rob la fiss attonito. Come?
Lei stese il mantello a terra accanto al camino. Dormir per terra. L'ho fatto molte altre volte.
Siete impazzita?
Il suo tono perentorio indispett Jemima che sollev i grandi occhi viola su di lui. Niente affatto. Quando ero piccola dormivo sempre per terra.
Pu darsi, ma la contessa di Selborne non dormir mai sul pavimento!
Per l'amor del cielo, Robert, non siate cos antiquato!
Lui respir a fondo. Dormir io per terra. L'ho fatto spesso durante la guerra.
Non lo metto in dubbio replic calma Jemima. Quindi potremo dormire entrambi per terra e lasciare il letto a qualche altro viaggiatore stanco che lo merita pi di noi.
I loro sguardi si incrociarono e insieme proruppero in una risata divertita.
Scendo nella sala comune annunci Rob alla fine. Al mio ritorno vorrei trovarvi addormentata nel letto.
Come preferite, Robert acconsent lei.
Nella sala comune, fu accolto dal signor Hinton che gli offr un bicchierino di brandy. Non sapevo che foste sposato, signore. Vostra moglie  di queste parti?
No,  nata e cresciuta a Londra.
L'oste aggrott la fronte. Mi ricorda qualcuno... prima o poi mi torner in mente. Ha dei parenti in questa zona?
Non che io sappia rispose Rob, chiedendosi quanto tempo si sarebbe dovuto trattenere ancora prima di poter tornare nella sua stanza. Il calore della sala e il brandy gli avevano fatto venire voglia di stendersi e di riposare.
D'altra parte, non osava presentarsi in camera troppo presto per il timore di trovare Jemima ancora sveglia. Forse era meglio bere ancora qualcosa, per stordirsi a sufficienza e crollare sul letto.
Un'ora e due brandy pi tardi, Rob sal le scale con calma. Jemima gli aveva lasciato una candela accesa, e dormiva tranquilla.
Imponendosi di non guardarla, si spogli in fretta e si infil sotto le coperte. Qualche minuto dopo, si accorse che stava trattenendo il respiro. Il fatto che sua moglie riposasse gli sembrava un affronto.
Voltandosi su un fianco si impose di non pensare ai suoi capelli sparsi sul cuscino, al viso sereno e alle sopracciglia scure ben disegnate in contrasto con la pelle diafana.
Trovarsi cos vicino a lei e non poterla toccare era una vera tortura. Respirando a fondo incominci a contare le pecore nel vano tentativo di addormentarsi. Rinunci definitivamente dopo aver contato la novecentosettantacinquesima. Sveglio pi che mai, si ritrov a chiedersi se sarebbe stato poi cos grave contravvenire ai termini imposti dal testamento. In fondo avrebbe benissimo potuto mentire a Churchward, fingendo che il matrimonio non era stato consumato. E se Jemima avesse concepito un figlio? In collera con se stesso per aver preso in considerazione un'idea cos biasimevole, si volt bocconi, affondando il viso nel cuscino che profumava di gelsomino.
Alla fine, esasperato, si volt verso di lei. Jemima mormor, ma non ottenne risposta. Jemima! chiam pi forte, strappandole un gemito nel sonno. Jemima! url e di rimando qualcuno picchi un pugno sulla parete della stanza adiacente facendo cadere un pezzo d'intonaco. Lei non si mosse.
Rassegnato, Rob si sdrai di nuovo e di l a qualche minuto si addorment.
Si svegli all'alba e cap subito di essere solo nel letto. Alzandosi a sedere vide sua moglie acciambellata come un gatto accanto al camino. Alla fine si era decisa a dormire per terra. Con gesti delicati la raggiunse e la sollev tra le braccia per stenderla sul letto. Stava per coprirla quando si irrigid notando, alla luce livida dell'alba, le cicatrici sui piedi piccoli e delicati come il resto del suo corpo minuto. Ne prese uno tra le mani e pass le dita sulla pelle indurita dai segni lasciati dai tagli e dalle scottature.
Per un lungo attimo rimase a guardarlo con la testa china. Aveva visto i segni di altre bruciature, cos come aveva visto quelli che lasciavano le botte, e li riconobbe entrambi sul corpo di Jemima.
Respirando a fondo riflett sul triste destino dei bambini obbligati a salire nelle canne fumarie. L'idea che Alfred Jewell non si fosse fatto scrupoli a sfruttare la sua stessa figlia lo indign. Travolto da un'ondata di collera si sarebbe voluto sfogare su quell'essere meschino. Allo stesso tempo si sorprese di provare sentimenti cos forti per quella giovane donna che conosceva da cos poco tempo e che ora, in quanto sua moglie, si sentiva pronto a proteggere da qualsiasi pericolo con la sua stessa vita.
Con movimenti misurati si sdrai accanto a lei e l'attir tra le sue braccia. Continuando a dormire, Jemima si accoccol contro di lui, appoggiando il capo sulla sua spalla.
Quando si svegli, Jemima trov la stanza inondata dal sole. Rob se ne era andato e lei era di nuovo sul letto. Durante la notte si era svegliata e, non riuscendo a riprendere sonno, si era alzata senza fare rumore e si era avvicinata alla finestra, lasciando vagare lo sguardo oltre la citt di Burford in direzione di Merlinschase, la residenza del duca di Merlin, nonch dimora di sua nipote.
Jemima aveva quindici anni ed era a scuola, lontana da casa, quando Tilly era nata. Sapeva che Jack aveva un debole per Beth Rosser, una domestica della residenza londinese del duca di Merlin che aveva incontrato quando si era recato in Bedford Square per pulire i camini. Beth era minuta e sciupata per il troppo lavoro, ma aveva un viso dolcissimo e un carattere estremamente docile che aveva subito conquistato Jack.
I problemi erano incominciati quando Beth si era accorta di aspettare un figlio. Non aveva osato dirlo a nessuno fino a dopo il sesto mese di gravidanza e, quando alla fine aveva trovato il coraggio di confidarlo a Jack, lui aveva insistito per sposarla subito.
Jemima era tornata a casa per le vacanze e aveva assistito alle liti furiose tra Jack e suo padre. Alfred Jewell non intendeva permettere a suo figlio di maritarsi con quella che definiva con disprezzo una sguattera. Deciso a sposare a ogni costo la sua Beth, Jack era fuggito con lei, ma Alfred li aveva raggiunti e riportati indietro. Beth era stata messa alla porta, e Jack, in seguito all'ennesima lite con il padre, era scomparso per un paio di settimane. Lo avevano ritrovato nella prigione di Newgate, dove lo avevano rinchiuso per schiamazzi notturni e ubriachezza molesta.
Nel frattempo Beth era scomparsa. Non osando ripresentarsi alla residenza del duca di Merlin, aveva vagato per le strade fino a quando non era stata accolta in casa della proprietaria del Saracen's Head. Le doglie erano arrivate prima del tempo e Beth era morta dando alla luce una bambina. Quella era stata l'unica occasione in cui Jemima aveva visto suo fratello piangere.
Era stato Alfred Jewell a recarsi dal duca di Merlin a chiedere che venisse trovato un posto a Merlinschase per la bambina, dopodich aveva preteso che tutto fosse dimenticato. Jemima era stata rispedita a scuola, scossa da quello che aveva visto, e Jack non era pi stato lo stesso.
Ora l'idea di trovarsi cos vicina a Tilly riapriva in lei antiche ferite. Il desiderio di vedere sua nipote era molto forte. Non si era mai dimenticata della bambina e spesso si chiedeva che aspetto avesse. Aveva riccioli e occhi scuri come quelli di Jack, o era bionda e pallida come sua madre?
Lasciandosi sfuggire un sospiro, si era seduta sul pavimento accanto al camino. Jack le aveva chiesto di non interferire e lei non poteva far altro che rispettare la sua volont. Il passato era morto e sepolto insieme a Beth Rosser.
Jemima si era adagiata sul mantello di velluto steso a terra. Rob non voleva che dormisse sul pavimento e nemmeno a lei andava a genio stendersi sulle piastrelle dure e fredde. Si sentiva sola e sarebbe voluta tornare sotto le coperte per accoccolarsi accanto a suo marito in cerca di rassicurazioni. Il problema era che la sua sensazione di solitudine in parte derivava proprio da lui. Rob era un estraneo di cui non riusciva ancora a fidarsi.
Accarezzando la stoffa morbida del mantello aveva ripensato a quando, da piccoli, lei e Jack avevano dormito accanto ai camini tra la cenere e la fuliggine. Da allora erano cambiate molte cose eppure, in certi momenti, sembrava non fosse mutato proprio niente.

10.

Solo quando la carrozza super i cancelli di Delaval Hall, Jemima realizz che cosa significasse essere la contessa di Selborne e lo stomaco le si strinse in una morsa d'ansia.
Rob aveva deciso di percorrere l'ultimo tratto di strada a cavallo. Era una bella giornata di sole, perfetta per un ritorno a casa. Purtroppo le condizioni della tenuta erano pessime. Nei prati l'erba era molto alta, i muri di recinzione erano in parte crollati e tutt'intorno regnava un'atmosfera di trascuratezza.
La carrozza si ferm davanti all'ingresso della grande casa bianca e subito un domestico corse loro incontro. Churchward aveva provveduto ad assumere la servit, schierata pazientemente in fondo alla scalinata per dare loro il benvenuto. Un'ondata di apprensione la sommerse. Sarebbe stata in grado di comportarsi come una vera contessa?
Rob si era fermato per aiutarla a scendere. Jemima gli sorrise e lo ringrazi per quel gesto gentile che la rincuorava. Insieme si voltarono a guardare la costruzione che lui amava cos tanto e che le sembr la riproduzione in grande scala di una casa di bambole a tre piani, con grandi finestre e innumerevoli fregi scolpiti nella pietra. Inarcando un sopracciglio con aria scettica, si chiese che cosa ci trovasse di bello Rob, visto che a lei appariva decisamente brutta.
Il maggiordomo si fece avanti per presentarli alla servit, procedura che richiese parecchi minuti. Jemima sorrise a tutti e annu sicura che, nervosa com'era, non si sarebbe ricordata nemmeno uno dei nomi che aveva sentito.
Alla fine Rob la invit a seguirlo in casa e, inaspettatamente, quando furono davanti alla porta la sollev tra le braccia come voleva la tradizione.
Benvenuta nella mia dimora mormor depositandola sul pavimento splendente dell'atrio.
Sollevando gli occhi su di lui, Jemima lesse nel suo sguardo tutto l'orgoglio e il piacere che provava nel mostrarle il suo unico e vero amore.
Tre settimane pi tardi, Jemima si vide costretta ad ammettere che le cose non stavano andando come aveva sperato. Non solo non si era pi parlato della possibile apertura di una scuola o dell'acquisto di un pianoforte, ma per tutto quel tempo lei non aveva fatto altro che lavorare dall'alba al tramonto lavando pavimenti, finestre, lenzuola, tende e biancheria in generale, e supervisionando la trasformazione di Delaval da casa di campagna trascurata a residenza signorile. Aveva lavorato fianco a fianco con le domestiche senza risparmiarsi, tanto che alla fine le sembrava di conoscere meglio loro di quanto non conoscesse suo marito.
Da quando avevano messo piede a Delaval aveva visto cos di rado Rob che temeva persino di non sapere pi che aspetto avesse.
Si rendeva conto che rimettere in sesto la tenuta era un impegno gravoso che lo portava a visitare tutte le fattorie, e a recarsi ai mercati per acquistare nuovo bestiame e macchinari con il denaro che l'avvocato Churchward gli aveva reso disponibile al momento del matrimonio. Tuttavia i modi distanti di suo marito la irritavano, facendola sentire pi parte della servit che sua consorte. Il giorno delle loro nozze, Rob si era dichiarato pronto a corteggiarla, ma fino a quel momento non aveva fatto altro che ignorarla a favore del suo unico, grande e vero amore, Delaval.
In un primo momento la servit aveva considerato con sospetto l'impegno di Jemima nei lavori domestici, poi aveva gradualmente incominciato ad apprezzare i suoi sforzi. La signora Cole, la governante dall'aspetto materno e rassicurante, la obbligava a prendersi un'ora di riposo ogni giorno nella serra e insisteva perch facesse qualche passeggiata nei giardini e nei prati circostanti. L'aria di met settembre incominciava a essere fresca, ma nelle giornate di sole era piacevole gironzolare per la campagna, e Jemima arriv alla conclusione che la tenuta era incantevole.
In uno dei suoi giri aveva visto il marito in lontananza che conversava con l'amministratore. Era stata sul punto di raggiungerli quando Rob si era allontanato a cavallo. Poich lei non cavalcava, non le era possibile accompagnarlo nelle sue uscite, ma anche se fosse stata una perfetta cavallerizza lui non glielo avrebbe mai chiesto, perci Jemima continuava imperterrita a esplorare a piedi i dintorni, inebriandosi del profumo dell'erba e delle felci, scansando le ortiche e imparando a conoscere le farfalle, gli uccelli e gli animali selvatici.
Non era mai stata in campagna e in certi momenti i ritmi e i rumori di quei luoghi agresti la confondevano. Di notte era cos buio che le stelle brillavano talmente tanto da sembrare vive, cos come il silenzio. Una notte, sentendo il bramito di un cervo nel bosco attiguo alla casa, si era spaventata a morte. Le sarebbe piaciuto condividere con Rob tutte le sensazioni che provava e spiegargli come, a poco a poco, quei luoghi dove regnava la calma e la serenit incominciavano a conquistarla, ma lui non sembrava avere mai tempo per stare in sua compagnia. Si era posto l'obiettivo di terminare i lavori pi urgenti prima dell'arrivo dell'inverno, in modo che a primavera avrebbero potuto incominciare una vita nuova.
Le speranze di Jemima erano diverse. Spesso pensava con rimpianto alla villa di Twickenham e con nostalgia alla casa in Great Portland Street. Non sapendo scrivere, suo fratello non le aveva dato notizie di s, ma sua madre le aveva inviato una lettera in cui le augurava tutto il bene possibile. Come Jack aveva previsto, Alfred Jewell aveva deciso di cancellare la figlia dalla sua vita. Il fatto che fosse diventata una contessa gli era stato tenuto segreto per evitare che sfruttasse in qualche modo la situazione. La lettera aveva fatto piangere Jemima, che in seguito si era arrabbiata con se stessa per aver ceduto alla malinconia.
Il fatto che le cose non stessero andando come aveva sperato non l'autorizzava a commiserarsi. Rob era ossessionato da Delaval e non le prestava abbastanza attenzioni, ma in fondo lei sapeva che si era sposato unicamente per venire in possesso del denaro necessario a ricostruire la tenuta e se non le piaceva il suo nuovo ruolo nella societ, tanto peggio. Era una contessa ora, con una casa bruttissima e una servit leale. Con il tempo si sarebbe abituata, e avrebbe accettato la sua nuova condizione. Il problema era che qualcun altro si era accorto che le cose tra lei e Rob non funzionavano alla perfezione.
Una mattina, scendendo a prendere una brocca d'acqua fresca, sent la signora Cole confidare a una cameriera:  un vero peccato! Il conte resta fuori tutto il giorno ad ammazzarsi di lavoro e la contessa non  da meno. Alla fine non si incontrano mai. Certi giorni non si scambiano nemmeno una parola.
 vero. Alla sera sono troppo stanchi persino per parlare conferm la cameriera. Tilbury dice che la porta comunicante tra le loro due stanze  sempre chiusa.
La signora Cole scosse la testa. Ho sentito che il loro  un matrimonio di convenienza, almeno cos si mormora al villaggio. Ho saputo anche che lady Marguerite  tornata da Londra. Chiss che cosa ne pensa di questa storia?
Se la conosco abbastanza bene, credo che li inviter a mettersi all'opera per produrre un erede dichiar la domestica ridendo. Io comunque non riesco a crederci. Il conte  un uomo cos bello e la contessa  tanto graziosa!
La signora Cole appoggi le mani sui fianchi. Dimmi, Daisy, a che scopo ci spezziamo la schiena per ripulire Delaval per l'arrivo di un erede se lord e lady Selborne non si impegnano nemmeno a...
Immagino che prima o poi cominceremo a provarci intervenne Jemima. In questo momento un erede  al duecentesimo posto nella mia lista di priorit, signora Cole. Prima vorrei levare la polvere dalle tende della camera degli ospiti.
La governante rimase a bocca aperta e la domestica avvamp. Vogliate perdonarci, signora, non sapevamo che foste qui.
Non importa tagli corto Jemima. In fondo quello che avete detto  vero. Anch'io devo scusarmi in quanto si suppone che una contessa debba ignorare certi commenti, ma dal momento che provengo da un famiglia per cui la franchezza e la sincerit sono valori indiscutibili, non sono riuscita a trattenermi dall'intervenire.
S, signora annu la governante, affascinata dalla sua schiettezza e allo stesso tempo imbarazzata. Torno a lucidare i candelieri della sala da ballo, se per voi va bene.
Prego, fate pure la incoraggi Jemima. Solo quando la porta si fu chiusa alle loro spalle proruppe in una risata liberatoria, riproponendosi di parlare con Rob quella stessa sera. Lui per non si present nemmeno a tavola, facendole pervenire le sue scuse e informandola che avrebbe tardato e che si sarebbe poi ritirato direttamente nella sua stanza.
Jemima trascorse la serata a leggere una vecchia copia del Ladies Magazine e, quando sal, prima di infilarsi nel letto prov ad aprire la porta comunicante tra la sua camera e quella di Rob, trovandola effettivamente chiusa a chiave.
Il giorno seguente, Rob torn a casa verso sera, accaldato e stanco. Jemima gli concesse dieci minuti per rinfrescarsi, poi buss con decisione alla porta della sua stanza.
Le apr Tilbury, il valletto di Rob. Suo marito si stava sciacquando il viso abbronzato con l'acqua della bacinella per le abluzioni. Vedendolo Jemima prov un'ondata di desiderio. Per resistere alla tentazione di avvicinarsi e di accarezzarlo, incroci le braccia davanti al petto. Posso parlarvi in privato, per favore?
Tilbury era intento a disporre sul letto con precisione maniacale gli abiti che Rob avrebbe dovuto indossare per la cena. Era la prima volta che Jemima entrava nella stanza di suo marito e si stup di notare che era identica alla sua, eccetto per qualche tocco personale. Sopra la mensola del camino erano appesi i ritratti dei genitori di Rob e su un tavolino era disposti in bella mostra dei piattini di porcellana che con ogni probabilit erano stati acquistati in India. La consapevolezza di non sapere niente dei suoi gusti n dei suoi interessi fece sentire Jemima ancora pi sola e vuota.
Asciugandosi il viso con un telo di lino, Rob conged il suo valletto. Ti dispiace lasciarci soli, Tilbury?
Subito, signore annu il valletto in tono piatto e, scivolando fuori dalla stanza, si chiuse la porta alle spalle.
Ora che si trovava sola con suo marito, Jemima non sapeva come affrontare l'argomento di cui le premeva discutere.
Buona sera, Jemima. Di che cosa volevate parlarmi? le chiese lui, esortandola a farsi avanti.
Lei respir a fondo per farsi coraggio. Rob si ostinava a voler mantenere le distanze tra loro. Le si rivolgeva come si sarebbe rivolto all'amministratore della tenuta per informarsi sulla produzione di latte. Volevo parlarvi senza che la servit ci sentisse e questo mi  sembrato l'unico modo per farlo, dal momento che non vi vedo mai da solo.
Rob gett il telo sul letto. Era stanco e affaticato dopo una dura giornata di lavoro. Per un attimo Jemima si sent in colpa a disturbarlo con i suoi problemi, ma si affrett a reprimere quella sensazione inopportuna. In fondo, quello di cui voleva parlargli riguardava anche lui.
Di che cosa si tratta? chiese lui in tono calmo.
Jemima lo guard a lungo prima di parlare. Sono preoccupata per voi, Rob. Siete sempre cos stanco. Non potete cercare di risparmiarvi un po'? Pretendete troppo da voi stesso e di questo passo finirete per crollare.
Lui le indirizz un'occhiata irritata. Voi non capite che cosa significhi vivere in campagna, Jemima. Questo  il periodo dell'anno in cui bisogna lavorare di pi. Non possiamo starcene con le mani in mano ad aspettare l'inverno con gli ovili che crollano e il fieno che marcisce nei campi.
Lei aggrott la fronte indispettita. Come poteva imparare se non faceva nessuno sforzo per aiutarla a capire?
Avete ragione, non so molto della vita in campagna ammise, sforzandosi di usare un tono pacato, dal momento che non avete ritenuto utile spiegarmi niente in proposito. Quando parlavate di ricostruire Delaval, mi ero illusa che avremmo lavorato insieme, invece potremmo anche vivere in luoghi separati per quanto ci vediamo.
Rob si incup, passandosi una mano tra i capelli ancora umidi. Jemima, sono molto stanco e...
Voi siete sempre stanco! esplose lei. Quando ci sediamo a tavola per la cena siete cos sfinito che riuscite a malapena a reggere le posate. E quando vi ritirate chiudete a chiave la porta che comunica con la mia stanza. I domestici se ne sono accorti e mi commiserano.
Rob emise un lungo sospiro.  questo che vi preoccupa? Dovete imparare a ignorare i pettegolezzi della servit.
Jemima appoggi le mani sui fianchi. Suppongo che lady Selborne debba sentirsi superiore a certe cose.
Naturalmente.
Tuttavia non  superiore a nessuno quando si tratta di lavare i pavimenti e le tende! Mi dispiace, Robert, ma non pu andare avanti cos. Mi trattate con la stessa freddezza con cui trattate le domestiche.
Sono troppo stanco per discutere di queste cose ora dichiar lui in tono deciso. Vorrei terminare di lavarmi e vestirmi per la cena, e non posso farlo con voi qui.
E allora quando potremo parlare? Avete tempo per tutto e per tutti, tranne che per me. Siamo sposati da pi di quattro settimane e non so ancora niente di voi.
Rob si tolse la camicia sfilandola dalla testa e la gett sul letto. Jemima si affrett a distogliere lo sguardo dal suo torace muscoloso.
Prima di partire da Londra mi era sembrato di capire che voleste mantenere una certa distanza tra noi le rinfacci in tono stanco. Avete cambiato idea?  di questo che si tratta?
Lei avvamp. Certo che no! Siete un essere impossibile e arrogante! Io non vi sto obbligando ad avvicinarvi a me.
In questo caso vi porgo le mie scuse replic lui in tono distante. Mi era sembrato che invece fosse proprio quello che desideravate.
Jemima era sul punto di esplodere. Che cosa spingeva gli uomini a essere tanto attenti, premurosi e affascinanti quando faceva loro comodo, e poi a cambiare completamente atteggiamento quando avevano ottenuto ci che interessava loro? Un vecchio adagio recitava che gli uomini erano dolci e pieni di promesse come il mese di aprile nel momento del corteggiamento e diventavano freddi come dicembre dopo essersi sposati, ma non si era certo aspettata di veder confermato cos in fretta quel detto popolare. Robert l'aveva convinta a sposarlo con modi gentili e ora si era dimenticato di lei. A quanto pareva persino le vacche da latte e le pecore avevano la precedenza.
Questo pavimento ha bisogno di essere lavato dichiar di punto in bianco. E poich questo  quello che ritenete che io sappia fare meglio... Afferrando la bacinella per le abluzioni, gli gett l'acqua addosso.
Al diavolo! imprec lui, colto di sorpresa.
Forse mi pentir per questo, ma lasciatevi dire che siete un idiota arrogante, pomposo e insopportabile!  un peccato che non me ne sia resa conto prima di sposarvi!
Rob l'afferr per le braccia, bagnandole il vestito.
Lasciatemi andare!
Tra un attimo annu lui in tono divertito. Non avrei mai immaginato che aveste un temperamento cos focoso.
Vi sta bene per aver voluto sposare la figlia di uno spazzacamino replic Jemima, infuriata. Se volevate una aristocratica fredda e imperturbabile avreste dovuto sposare vostra cugina!
Io sono molto contento della scelta che ho fatto la stup Rob atteggiando le labbra a un sorriso.
Jemima sent le ginocchia tremarle. Come poteva rimanere arrabbiata con quell'uomo quando il suo corpo era cos suscettibile alla sua vicinanza?
Lasciatemi andare ripet, ma con molta meno convinzione. Rob le teneva le mani appena appoggiate sulle braccia e lei si sarebbe potuta allontanare in qualsiasi momento. Si scost da lui solo quando cap che stava per baciarla. Eh, no! Non prima di aver parlato con me!
Rob rise e la lasci libera. Molto bene, prima parliamo, poi vi bacer.
Vedremo fren lei il suo entusiasmo.
Rob batt una mano sul letto. Che ne dite se ci sediamo qui?
No, grazie rispose lei prendendo posto sul sedile sotto la finestra.
Sono a vostra disposizione. Di che cosa volete parlarmi? Non credo che si tratti solo dei pettegolezzi della servit dichiar lui, stendendosi sul letto.
Jemima distolse lo sguardo dal suo corpo muscoloso e abbronzato dal sole. Infatti. Ho saputo che vostra nonna  tornata da Londra.
Rob sembrava sorpreso. Davvero? Maledizione, speravo che rimanesse lontana ancora per qualche tempo.
A quanto pare  tornata a Swan Park e senza dubbio presto verr a farci visita. Jemima incroci il suo sguardo. Temo che i pettegolezzi arriveranno fino a lei.
Rob si incup. Con un balzo si alz dal letto. E voi pensate che incomincer ad avere dei sospetti sul nostro matrimonio.
Ne aveva gi gli ramment lei. Le voci che corrono sul nostro conto non faranno altro che confermarli.
Rob si avvi verso la porta, poi si volt. Suppongo che a questo punto dovremo condividere una stanza, se non altro per salvare le apparenze.
No, grazie si oppose Jemima in tono deciso. Non ho nessuna intenzione di condividere una stanza con un uomo che preferisce trascorrere tutto il tempo lontano da me. Forse il mio modo di pensare non  sufficientemente aristocratico, ma un atteggiamento del genere mi farebbe sentire pi un'amante che una moglie.
Gli occhi di Rob si illuminarono. Essere l'amante di un uomo non significa limitarsi a condividere una stanza, Jemima. Forse potrei dimostrarvi...
No, grazie rifiut di nuovo lei. Nonostante si sentisse molto nervosa, riusc a sostenere il suo sguardo. Siete uno sfacciato, Robert Selborne. Mi ignorate per giorni e all'improvviso vi aspettate che... si interruppe quando Rob si ferm davanti a lei.
Io mi aspetto che cosa?
Be', non potete aspettarvi che dorma con voi concluse Jemima, quando mancano ancora cos tanti giorni a...
Il sorriso sfrontato si spense sulle labbra di Rob che si sedette accanto a lei. Jemima mormor prendendole una mano nelle sue. Avete idea di quale sia il motivo per cui vi sono stato lontano per tutto questo tempo?
Lei lo fulmin con lo sguardo. No, dal momento che non avete ritenuto opportuno spiegarmelo. Posso supporre che a tenervi lontano da me sia l'ossessione che vi divora per questa bruttissima casa e per la tenuta.
Il viso di Rob assunse un'espressione ferita. Delaval non  brutta! esclam. Come potete affermare una cosa simile?
Jemima rise. Perch  brutta, Robert. Voi siete cieco o troppo innamorato per rendervene conto.  anche vero che nonostante tutto, Delaval ha comunque un suo fascino, lo ammetto.
Su questo non ci sono dubbi, altrimenti non avreste lavorato cos duramente per farla brillare convenne Rob.
Sono contenta che ve ne siate accorto.
Non mi sfugge niente di voi, Jemima la rassicur lui, stringendole ancora di pi la mano. So in che modo si arricciano i vostri capelli quando  umido, so che quando vi accigliate vi si forma una ruga proprio qui mormor, sfiorandole il punto tra le sopracciglia con un dito, e so come i vostri occhi diventano scuri quando sto per baciarvi e voi incominciate a tremare...
No! esclam lei posandogli una mano contro il petto per impedirgli di avvicinarsi ulteriormente. Si accorse di aver commesso un errore nel momento in cui venne in contatto con la pelle calda di Rob, e un fremito di aspettativa la percorse. Ciononostante prosegu imperterrita nell'esposizione delle sue rimostranze. Voi dedicate tutte le vostre attenzioni a Delaval, non a me.
Le labbra di Rob abbozzarono un sorriso. Ammetto di essermi un po' preoccupato per la tenuta in queste ultime settimane...
Solo un po'?
Molto? Il suo sorriso divenne sfacciato.
Al punto da escludere tutto il resto sentenzi Jemima.
Ho cercato di recuperare il tempo perduto le spieg.
Posso capirlo, ma avete saltato la cena per ben sei volte e in cinque occasioni vi siete ritirato cos tardi che non vi ho nemmeno sentito arrivare, per non parlare delle innumerevoli mattine in cui siete uscito all'alba.
Lo sguardo che le lanci ebbe il potere di confonderla. Quale sollecitudine notarlo. Significa forse che tenete a me?
Io... Jemima si mordicchi il labbro inferiore. Temeva che Rob potesse usare la sua risposta per farle ammettere che provava qualcosa di molto profondo nei suoi confronti. Non mi piace vedervi faticare cos tanto, non vi fa bene.
La vostra sollecitudine mi lusinga e mi commuove ammise lui, chinandosi per posarle un bacio su una guancia. Volete davvero sapere per quale motivo trascorro cos tante ore a lavorare fuori casa?
Lei sent il cuore balzarle in gola al contatto con la sua guancia ruvida e indietreggi.
Evito di proposito di stare in vostra compagnia, Jemima confess lui abbassando il tono della voce. Non faccio che pensare a voi, sia che stia ricostruendo un muro, sia che stia comprando una vacca o discutendo con Jephson dell'acquisto di un macchinario.
Davanti a quella confessione la sua collera svapor e Jemima atteggi le labbra a un sorriso dolce. Mi sorprendete, Robert. Vi prego, continuate.
Rob si pass una mano tra i capelli. Voi sorridete, ma non avete idea del pericolo che correte. Se ho deciso di trascorrere pi tempo possibile lontano da voi, stancandomi fino a non avere pi energie, l'ho fatto per non cedere ai pensieri... lussuriosi che scatenate in me le spieg, poi si alz di scatto. Purtroppo la tattica non ha funzionato. Il lavoro fisico mi fa sentire ancora pi...
Ardente?
Ardente, licenzioso, voglioso conferm lui, fissandola.
Sconsiderato, imprudente e impulsivo, ecco quello che siete lo rimprover Jemima in tono suadente, non potendo fare a meno di sorridere. Oh, Robert...
Non  divertente! protest lui.
No, non lo  convenne lei, tuttavia vi sareste potuto confidare prima con me.
Vi sbagliate. Parlarne peggiora le cose, mi induce a pensare a voi e a desiderare di baciarvi. In verit a spingermi molto oltre un bacio. Come vi ho gi spiegato, non vi rendete conto del pericolo che correte.
Ma se voi non vi foste confidato, io avrei continuato a pensare che mi evitate perch non vi piaccio protest lei. Sapendo quanto Delaval conti per voi, credevo che ormai avreste dedicato alla vostra propriet tutto il vostro tempo.
Rob sorrise. Preferirei di gran lunga concedere a voi le mie attenzioni.
Jemima si scost in fretta. Sapete che non potete farlo.
Vi dispiacerebbe se lo facessi? So che fino a poco tempo fa consideravate l'amore una trappola, tuttavia...
Non saprei ammise lei avvampando. In effetti anch'io ho pensato molto a voi, Robert.
Oh, tesoro mio! esclam lui sorpreso, attirandola tra le sue braccia. Non la baci, limitandosi a tenerla stretta contro il petto in un gesto rassicurante e affettuoso, ma al tempo stesso molto sensuale.
Trovate che sia disdicevole desiderare di trascorrere un po' di tempo con il proprio marito?
In ogni caso  molto fuori moda rispose Rob divertito. Come lo  desiderare disperatamente di baciare la propria moglie aggiunse, avvicinandosi in modo pericoloso.
Jemima gli pos un dito sulle labbra. Aspettate! Non potete baciarmi.
Rob si lasci sfuggire un gemito di frustrazione. Vi prego, Jemima!
Niente affatto. Siamo nella vostra stanza...
S, me ne ero accorto osserv lui.
Sarebbe troppo pericoloso.
Rob la intrappol tra s e la finestra. Un bacio non romper la promessa di astinenza argoment.
Dipende da...
Dal bacio?
Da che cosa intendete per astinenza si affrett a specificare lei. Qual  la vostra definizione di astinenza?
Rob scosse la testa. No, non mi lascer intrappolare in una discussione filosofica ora. Domani, forse, quando usciremo insieme a cavallo.
Usciremo insieme a cavallo domani?
Pensavo che fosse una bella idea. Dal momento che non trascorriamo abbastanza tempo insieme...
Ma io non so cavalcare.
Vi insegner io si offr lui, ridendo. Una serie di lezioni di equitazione dovrebbero riuscire a uccidere la passione che ci consuma. Adesso, per, desidero...
Jemima gli sfugg e corse verso la porta. Quando mi avrete insegnato a cavalcare potrete riprendere in considerazione la possibilit di baciarmi, e decidere se violereste o meno le condizioni del testamento di vostra nonna.
Jemima gemette Rob, ma sua moglie aveva gi lasciato la stanza.
Lasciandosi sfuggire un lungo sospiro, lui raccolse la camicia, sforzandosi di ignorare i segnali che il suo corpo gli mandava per comunicargli quanto trovasse attraente sua moglie e quanto provocante si stesse facendo la situazione.
Spero che impariate in fretta a cavalcare mormor rivolto alla porta chiusa, o morir per la frustrazione.

11.

Le lezioni di equitazione si rivelarono un completo disastro. Pur non avendo paura dei cavalli, Jemima era assolutamente incapace di controllare anche la bestia pi docile. Dopo essere caduta un paio di volte aveva capitolato, rassegnandosi a condurre un calesse tirato da un placido pony che non si spingeva mai oltre il trotto. Fu cos che Rob le mostr la tenuta, affiancando il calesse sul suo stallone in modo da poter parlare con lei e descriverle i luoghi a lui cari.
Perch avete lasciato Delaval per arruolarvi? gli chiese Jemima un pomeriggio verso la fine di settembre mentre camminavano insieme per la campagna.
Rob infil le mani nelle tasche della giacca da caccia.
Per ribellione, credo. Non sopportavo che mi impedissero di farlo confess, con un sorriso malizioso. E poi ci sono cause per cui vale la pena di lottare.
Jemima lo osserv con attenzione. I vostri genitori volevano impedirvi di arruolarvi?
Naturalmente, e io non ebbi bisogno di altri stimoli per decidere di partire subito ammise lui, stringendosi nelle spalle. Fin da piccolo ho sempre avuto la propensione a voler fare quello che mi veniva impedito, sempre spalleggiato dai miei nonni. A spingermi erano ottimi principi, ma non conoscevo la disciplina.
Ora, per, non date pi l'impressione di essere un ribelle osserv Jemima sorpresa. Al contrario sembrate una persona molto disciplinata.  stato l'esercito a inculcarvi il rispetto per le regole?
Proprio cos. Quando mi trovai a dover affrontare un vero conflitto e a capeggiare persone che si fidavano di me, maturai molto in fretta spieg, lasciandosi sfuggire un sospiro. Ho affrontato la campagna d'India come un'avventura da ragazzi, ma quella in Spagna era del tutto differente. Solo allora mi resi conto che fino a quel momento ero stato un giovane viziato.
Non mi avete mai parlato della vostra infanzia gli fece notare Jemima. Siete stato felice?
Ero molto felice di vivere qui annu Rob guardandosi intorno. Come si pu non amare Delaval? Adoro questi posti fin da quando ero bambino.
E com'erano i vostri genitori?
Rob aggrott la fronte. Non erano pi giovanissimi quando nacqui io. Mia madre diede alla luce mia sorella a quarant'anni e io arrivai solo due anni dopo. Tra noi e i nostri genitori  sempre esistita una distanza incolmabile, e non solo per via dell'et. Mio padre era un uomo molto distante. Per sedici anni, finch mio nonno non rimase ucciso durante una battuta di caccia, mio padre dovette accontentarsi del titolo di visconte di Selborne e mi sono chiesto se sia stata la frustrazione per quell'insicurezza e l'attesa di diventare conte a renderlo costantemente irascibile.
Mi sembra alquanto strano vivere aspettando di prendere il posto di qualcun altro osserv Jemima. Vostro nonno deve aver avuto una salute di ferro.
In effetti era un uomo molto vigoroso. Se non fosse stato per quel maledetto incidente sono convinto che sarebbe vissuto fino a cent'anni.
Che cosa accadde?
Rob indic il bosco alla sua sinistra. Eravamo usciti per una battuta di caccia al fagiano e mio nonno aveva portato Ferdie con s. Il destino volle che inciampasse e cadesse sul fucile, uccidendosi. Ferdie rimase scosso per mesi. Aveva appena quindici anni all'epoca ed era solo con il nonno quando successe la disgrazia. Non pot fare nulla.
Jemima rabbrivid. Che brutta esperienza deve essere stata per vostro cugino.
Da allora non ha pi preso in mano un fucile n ha partecipato ad altre battute di caccia.
E il battitore?
Il battitore si chiamava Naylor. Era lo stalliere della tenuta. Dopo l'incidente part per la guerra e non lo rivedemmo pi.
Fu allora che vostro padre eredit Delaval e il titolo?
S, eredit le terre, ma non cambi carattere. Vivevamo ancora tutti insieme quando decisi di partire per l'India.
Mi sarebbe piaciuto conoscere vostra nonna ammise Jemima sorridendo.
Avrebbe approvato la mia scelta comment Rob. Era solita ripetermi che avrei dovuto sposare una ragazza che sapeva il fatto suo, non una sciocchina insulsa. Sono felice di averla accontentata almeno in questo.
Jemima fu lusingata dal complimento. Vostro padre, invece, non credo avrebbe approvato la vostra scelta. Non avrebbe accolto a braccia aperte la figlia di un artigiano.
Be', mio padre era diverso. Lui teneva in considerazione le apparenze pi che la sostanza ammise Rob. Non era particolarmente interessato a Camilla e a me quando eravamo bambini. Rimase piacevolmente sorpreso quando nascemmo, dopodich il suo interesse scem fino a quando mia sorella non fu in et da marito e io non raggiunsi la maturit che mi avrebbe permesso di farmi carico delle responsabilit derivanti dall'amministrare una tenuta.
Fu allora che vi opponeste alla sua volont? chiese lei. Deve essere rimasto spiacevolmente sorpreso.
Sorpreso e risentito ammise Rob, stringendosi nelle spalle. Lo delusi terribilmente, credo. Il fatto era che io mi sentivo schiacciare dalle sue aspettative. Avevo solo ventun anni e lui si aspettava che io mi sposassi, gli dessi un erede e prendessi le redini della tenuta. Il matrimonio di Camilla peggior la situazione, anche se non posso biasimarla per aver scelto un uomo che non corrispondeva al modello di marito che mio padre avrebbe desiderato per lei. Si innamor di un capitano della marina che era tornato in patria a far visita a suo fratello, e volle sposarlo subito. Mio padre rimase molto deluso, poi indirizz tutte le sue energie su di me, impegnandosi per convincermi a diventare la persona che lui voleva che fossi.
Si interruppe. Jemima percepiva la tensione che lo agitava nonostante il suo tono fosse apparentemente calmo e tranquillo. Che accadde quando decideste di arruolarvi?
Ci fu una lite furibonda, come potete immaginare, e lui minacci di diseredarmi.
Ciononostante voi non cambiaste idea.
Le labbra di Rob si incresparono in un sorriso appena abbozzato. Avrei avuto comunque Delaval, legata alla mia persona da un vincolo di inalienabilit, ma quando me ne andai in India con sir Arthur Wellesley lui minacci ugualmente di lasciarmi sul lastrico. La sua espressione si irrigid. Al mio ritorno la tenuta era ancora qui, ma non nelle condizioni in cui immaginavo di trovarla, e i miei genitori erano morti. Non potr mai dimenticare che le ultime parole che ci scambiammo furono dettate dalla collera.
Jemima gli prese una mano tra le sue. Non potevate immaginare che non li avreste visti mai pi.
No conferm lui, stringendo la mano nelle sue. Ma mi sarebbe piaciuto rappacificarmi con loro in questo mondo piuttosto che aspettare di arrivare nell'altro.
Lei si alz in punta di piedi per posargli un bacio su una guancia. Forse loro lo sanno mormor. Adesso per siete qui e vi state spaccando la schiena per ricostruire quello che  andato in rovina.
Per tutta risposta Rob l'attir contro di s, appoggiando la guancia contro i suoi capelli. Sono contento di avervi qui con me, Jemima. Siete cos dolce e io non capisco che cosa ho fatto per meritarvi.
Dopo un lungo momento di silenzio, lei gli chiese: Devo pensare che mi abbiate sposato unicamente per andare contro le convenzioni?.
Lui le regal un sorriso smagliante. No. Vi ho sposata perch mi piacete. Ho desiderato avervi al mio fianco fin dal primo momento, anche se i nostri accordi andavano in tutt'altra direzione confess, scostandosi da lei. E non avrei mai pensato che rispettare i termini del testamento sarebbe stato cos difficile. Una parte di me vuole tenervi a una certa distanza in modo da rendere pi semplice la convivenza, ma un'altra vuole esattamente il contrario.
Jemima non si sottrasse al bacio di Rob, rispondendo con passione. Vi ho sposata perch mi piacete.
Rob mormor alla fine appoggiando i palmi delle mani sul suo torace. Non dovremmo...
Perch no?
Perch un bacio potrebbe non bastarci.
Rob le prese le mani. E questo vi fa molta paura osserv in tono divertito.
Jemima evit il suo sguardo. Non voglio...
Subito si interruppe, turbata dai pensieri che si agitavano nella sua mente. Non voglio innamorarmi di voi, stava per dire. Ma forse era gi troppo tardi. Si stava innamorando di suo marito. L'esempio di Jack e di Beth e del dolore che l'amore aveva causato loro la spaventava ancora, ma doveva rischiare. Per lei e per Rob le cose sarebbero potute andare diversamente.
Non voglio che facciamo qualcosa di cui in futuro potremmo pentirci mormor.
Rob si appoggi al tronco di una quercia. Qualsiasi cosa succeda tra di noi, non me ne pentir mai la rassicur. E voi?
Non sono in grado di rispondervi ammise Jemima, poi si affrett ad aggiungere: Provo un grande affetto nei vostri confronti e desidero fidarmi di voi, ma....
Abbiamo tutto il tempo che ci serve per imparare ad aver fiducia le fece notare lui, attirandola di nuovo accanto a s. Possiamo permetterci di procedere con cautela aggiunse, nonostante i suoi gesti tradissero un'urgenza che non riusciva a controllare. La baci, e lei fu tentata di arrendersi alle piacevoli sensazioni di quell'intimit.
Io credo che voi siate un seduttore incallito mormor alla fine affannata, scostandosi. Se non ci fosse l'impedimento del testamento, non so che cosa succederebbe.
Rob rise. Vi sbagliate. Se fossi un vero seduttore non vi avrei permesso di lasciare la mia stanza l'altra sera, testamento o meno.
Avrete notato che da allora non ho pi messo piede in camera vostra.
Saggia decisione perch, pur non reputandomi un seduttore incallito, non sono nemmeno un monaco.
Per dovete ammettere che le cose vanno meglio da quando trascorriamo pi tempo insieme osserv Jemima. Riusciamo a comportarci bene e... L'espressione appassionata che si era dipinta sul viso di Rob la indusse a interrompersi.
Ma se non riesco nemmeno a guardarvi senza provare il desiderio di trascinarvi nella mia stanza e...
Robert!
Vi chiedo perdono, Jemima, ma  la verit. Preferireste che mentissi?
No ammise lei scostandosi. Preferirei che ricordaste che mancano ancora cinquantun giorni gli fece notare fulminandolo con lo sguardo. Senza contare che, una volta che avrete ottenuto quello che desiderate, potreste non volermi pi.
Cinquanta giorni la corresse lui. Al termine dei quali non riuscirete pi a sfuggirmi.
Jemima fu colta alla sprovvista il mattino seguente, quando lady Marguerite Exton e sua nipote si presentarono in visita a Delaval Hall. Aveva deciso di controllare e far pulire per tempo tutte le canne fumarie della grande casa in modo che all'arrivo dell'inverno il tiraggio fosse perfetto. In piedi su uno sgabello nel focolare, era intenta a cercare di scoprire che cosa ostruiva il camino dello studio quando lady Marguerite domand allarmata:Santo cielo, che cosa state facendo, mia cara?.
La voce della gentildonna riecheggi nella canna fumaria facendola sobbalzare, tanto che per poco Jemima non batt la testa contro il muro. Con molta attenzione scese a terra e si pul le mani nel grembiule, imprecando tra s per quella visita improvvisa. Buongiorno, signora. Vogliate scusarmi, ma in attesa dell'arrivo dello spazzacamino stavo controllando le condizioni dei camini.
Straordinario comment lady Marguerite, impeccabile come sempre in un abito di seta marrone con cappellino e parasole nella stessa tinta. La sua presenza immacolata la fece sentire sporca e trasandata, e Jemima si affrett a sfilarsi il grembiule.
Letty si fece avanti per abbracciarla e baciarla sulla guancia. Santo cielo, Jemima, Rob deve essere un vero schiavista per far lavorare tanto sua moglie! Abbiamo sentito storie incredibili su di voi.
Letty... la rimprover lady Marguerite, poi torn a rivolgersi a Jemima. Abbiamo concesso a voi e a Robert tutto il tempo per restare soli, e devo dire che mi sorprende che non vi siate ancora annoiati. Un mese di solitudine porta anche i coniugi pi devoti a non vedere l'ora di trascorrere un po' di tempo in compagnia di altre persone osserv guardandosi intorno. Ma dov' mio nipote?
Robert e io non ci siamo visti molto da quando siamo a Delaval, signora la inform lei, suonando affinch venisse servito un rinfresco. Robert  molto impegnato con la ricostruzione e io con i lavori qui in casa. Credo che in questo momento stia sistemando un muro in uno dei campi pi bassi. Mander un domestico a chiamarlo.
Molto bene approv lady Marguerite. Intendo dire che  un bene che non passiate troppo tempo insieme, non che Robert lavori nella tenuta come un servo. Questo  inaccettabile. Se non avete abbastanza uomini per completare il lavoro, ve ne mander alcuni da Swan Park.
Jemima scambi un'occhiata d'intesa con Letty, trattenendo a stento un sorriso. La smorfia della cugina di Rob lasciava intendere che era ormai abituata all'atteggiamento altero di lady Marguerite.
Io credo che a Robert piaccia, signora osserv in tono pacato. In pi di un'occasione mi ha confessato di trovare molto stimolante il lavoro fisico.
Il che era vero, anche se forse non nel modo in cui lo avrebbe inteso lady Marguerite.
Stimolante? La nobildonna atteggi le labbra a una smorfia di disapprovazione. Non riesco a capire che cosa stia succedendo alla giovent di oggi.
So che Robert ha aiutato a ricostruire i bastioni di una fortezza in Spagna raccont Letty con gli occhi che le brillavano per la gioia. Sicuramente  l che ha imparato ad apprezzare il duro lavoro, nonna.
Lady Marguerite arricci il naso. Ho sempre sostenuto che l'esercito  una rovina per gli uomini in quanto diffonde e favorisce condotte moralmente indecorose. Prendendo una fetta di dolce dal vassoio che un domestico le aveva porto, comment: Questo dolce  eccellente. Fate i miei complimenti alla vostra cuoca.
Sar felice di sapere che il dolce vi  piaciuto replic Jemima, contenta che la ricetta di sua madre fosse stata apprezzata. Non aveva nessuna intenzione di svelarle che era stata lei a preparare la torta. Lady Marguerite non avrebbe certo approvato che la contessa di Selborne si abbassasse a cucinare.
Siamo venute per assicurarci che parteciperete al ballo che si terr a Swan Park tra due settimane annunci Letty zuccherando il t. Avete ricevuto l'invito? Spero che voi e Robert decidiate di venire. Sarebbe un modo molto piacevole per conoscere i nostri amici.
Jemima si irrigid. Non voleva deludere Letty, ma non voleva nemmeno rischiare che qualcuno notasse la sua somiglianza con Tilly, nel caso in cui la bambina avesse ereditato i tratti somatici della sua famiglia, o che la riconoscesse qualche invitato al matrimonio di Anne Selborne. D'altra parte non poteva nemmeno restare nell'ombra per tutta la vita. Si sarebbe sparsa la voce che era pazza, oppure che aveva qualcosa da nascondere. Doveva informare Rob che la protetta del duca di Merlin era sua nipote, e insieme avrebbero dovuto parlare del suo passato con i parenti pi stretti.
Sono desolata si scus. Mi piacerebbe molto partecipare, Letty, ma temo di non avere niente da indossare per l'occasione e che ormai sia troppo tardi per ordinare qualcosa a Cheltenham.
Letty atteggi le labbra a una smorfia di delusione. Oh, Jemima! Mi avrebbe fatto cos tanto piacere avervi con noi! Il ricevimento non sar lo stesso senza di voi.
Letty ha ragione, mia cara intervenne lady Marguerite inaspettatamente. Il conte e la contessa di Selborne devono prendere parte al nostro ricevimento, altrimenti penseranno tutti che vogliate nascondere qualcosa.
Jemima avvamp.
Potremmo andare a Burford gioved sugger Letty, illuminandosi. C' un'elegantissima sartoria in citt. Sono sicura che madame Belinda riuscir a procurarvi tutto quello che vi serve.
Burford? ripet Jemima ricordando quanto fosse vicino a Merlinschase. Oh, no, non credo che...
 un'ottima idea approv lady Marguerite. Robert! esclam poi vedendo il nipote entrare nella stanza. Gioved andremo tutti a Burford, e tu verrai con noi.
Rob si chin a baciare la guancia della gentildonna. Buongiorno, nonna. Verr anch'io?
Naturalmente conferm lei, irrigidendosi appena. Ti far bene allontanarti dai lavori che ti stanno stremando.
Stavo spiegando a vostra nonna quanto trovate stimolante il lavoro fisico intervenne Jemima.
Rob si sedette accanto a lei sul sof, lanciandole un'occhiata apprensiva. Davvero, mia cara?
Ricordate di avermi detto che lavorare nei campi vi faceva sentire...
Jemima...
Attivo, assiduo e pi vicino alla natura?
Gli occhi di Rob divennero sottili come fessure. Retribuzione, vendetta e rappresaglia le mormor all'orecchio.
C' un solo problema per Burford li avvert Letty. Temo che Augusta, Ferdie Selborne e Bertie Pershore dovranno essere invitati a venire con noi, poich arriveranno domani e resteranno fino alla sera del ricevimento. Non ho nulla in contrario a che i ragazzi ci accompagnino, ma Augusta  un'altra faccenda. Non ha senso dell'umorismo e...
Questo  il minore dei suoi problemi osserv Rob.
Come siete poco cavaliere comment Letty, trattenendo a stento un sorriso. In ogni caso, se fosse per me preferirei evitare di imporvi la presenza di Augusta, mia cara, ma poich  la cugina di Robert temo che non ci sia via di scampo.
Scappare era precisamente quello che Jemima avrebbe voluto fare in quel momento. Non aveva nessuna voglia di incontrare di nuovo la signorina Selborne con la sua lingua tagliente, per non parlare di Ferdie, che sapeva tutto di lei e dei retroscena del loro matrimonio, o Bertie Pershore, che era il nipote del duca di Merlin.
Quella ragazza  cos noiosa convenne lady Marguerite. Vorrei tanto che qualcuno se la sposasse almeno per la sua dote, ma a quanto pare chiunque le si avvicini si rende conto che, una volta sperperato il patrimonio, dovrebbe comunque rimanerle accanto.
Letty si lasci sfuggire una risatina divertita. Siete dura con lei, nonna, ma temo che abbiate ragione. Sono sicura che insister per accompagnarci a Burford e che tenter di entrare nelle vostre grazie, Jemima, cos da potersi vantare di essere amica della contessa di Selborne... Si port una mano sulla bocca. Oh, non avrei dovuto dirlo, ma dopotutto  la verit.
Jemima temeva che Augusta l'avrebbe riconosciuta e smascherata davanti a tutti. Tuttavia, se Letty aveva ragione, c'era la possibilit che fosse troppo intenta a ingraziarsi la nuova contessa di Selborne per ricordarsi del loro breve incontro. In fondo, non l'aveva certo degnata di pi di uno sguardo al matrimonio di sua sorella Anne. Sono sicura che andr tutto bene mormor, sforzandosi di sorridere.
Suppongo che vostro fratello, il signor Jewell, non potr partecipare al ricevimento, vero? chiese Letty esitante. Sarebbe splendido se ci fosse anche lui.
Mi dispiace, ma dubito che Jack verr a farci visita qui a Delaval nell'immediato futuro disse Jemima, rompendo il silenzio imbarazzante che era sceso nella stanza.
Letty si intrist e nemmeno una seconda fetta di dolce riusc a riportarle il sorriso sulle labbra. Jemima si sorprese che un unico incontro con Jack avesse potuto avere un tale effetto su di lei. La signorina Exton era una ragazza simpatica e socievole che sicuramente aveva schiere di ammiratori. Solo un destino crudele e maligno poteva volere che si invaghisse di Jack Jewell.
Dopo che le signore se ne furono andate e Rob fu tornato nei campi, Jemima cerc di distrarsi dai pensieri che l'agitavano tornando alle sue occupazioni.
Qualcosa ostruiva la canna fumaria, ma anche se si metteva in punta di piedi sullo sgabello non riusciva a toccarlo. Curiosa di sapere che cosa fosse, dopo una lunga riflessione sul fatto che non fosse appropriato per una contessa arrampicarsi nel camino, si sfil l'abito ingombrante. Doveva fare in fretta, perch non immaginava proprio come giustificarsi se qualcuno l'avesse sorpresa in quelle circostanze. Con la mano raggiunse senza problemi l'oggetto che impediva il passaggio del fumo. Si trattava di qualcosa di metallico, forse di una scatola. Con uno strattone lo rimosse dalla cavit in cui era incastrato, e si stava accingendo a scendere quando sent la porta aprirsi.
Rob dichiar: Era qui un momento fa. Mi dispiace molto, lady Vause, le riferir che siete passata a farle visita.
Si udirono altre voci, e finalmente la porta si richiuse. Jemima attese ancora un attimo, poi inizi a calarsi verso il basso, sennonch all'improvviso la luce proveniente dalla stanza fu bloccata dalla presenza di qualcuno.
Jemima! tuon Rob. Scendete subito!
Jemima scivol, lasciando cadere la scatola che fin a terra. Aggrappandosi a una sporgenza preg Rob di allontanarsi. State lontano, se cadessi vi verrei addosso.
Incurante dei suoi avvertimenti, Rob si era spostato proprio sotto di lei. Accidenti, non pensavo che fosse cos interessante vedervi al lavoro!
Vi prego, spostatevi! url Jemima agitando le gambe nel tentativo di trovare un appiglio mentre lui si lasciava sfuggire un fischio di apprezzamento. L'attimo seguente le sue mani si strinsero sulla vita della moglie e la tirarono verso il basso, depositandola sul pavimento. Me la sarei cavata anche da sola. Vi sareste dovuto allontanare come vi avevo chiesto. So quello che faccio.
Vi chiedo perdono si scus Rob con un sorriso divertito. Ma temevo che poteste cadere e schiacciarmi.
Jemima si sistem i capelli, consapevole di avere segni di fuliggine un po' dappertutto.
Ero venuto a informarvi che lady Vause  venuta a farvi visita le spieg Rob senza riuscire a distogliere lo sguardo dalla stoffa leggera della biancheria che lasciava intravedere la forma delle sue gambe agili e slanciate. Che cosa diavolo ci facevate lass?
Jemima indic la scatola di metallo, ricoperta dalla fuliggine. La canna fumaria era bloccata, cos sono salita per vedere che cosa la ostruiva. Adesso il camino non far pi fumo.
Bene annu lui, sorridendo e avvicinandosi pericolosamente. Con un gesto apparentemente noncurante le pass una mano sulla camiciola all'altezza del seno per spazzare via della fuliggine. Avete bisogno di darvi una ripulita constat poi, accarezzandola con lo sguardo.
Lei deglut a fatica e cerc con gli occhi l'abito che si era tolta, ansiosa di celare la risposta del suo corpo a quelle tenerezze. No, ho bisogno di vestirmi per ricevere lady Vause.
Rob le cinse il collo con una mano. Lady Vause se ne  gi andata.
I miei vestiti...
Non potete indossarli ora, si sporcherebbero.
Jemima si lasci sfuggire un gemito di apprensione. Robert, non posso starmene qui semisvestita.
Perch no? Siete bellissima osserv lui in tono suadente, accarezzandole il collo. Non immaginavo che vedere uno spazzacamino in azione fosse un'esperienza cos eccitante.Sollevandola tra le braccia la distese sul sof.
Robert, la servit...
Sono tutti occupati a mandare via i visitatori la tranquillizz lui carezzandole il viso. Avete un segno di fuliggine qui... Con la lingua le sfior l'angolo delle labbra.
Jemima smise di opporre resistenza e lo attir contro di s per baciarlo. Non riusciva a credere di trovarsi seminuda sul sof dove poco prima si era seduta l'elegante e impeccabile lady Marguerite. In qualche modo, alla luce di quella riflessione, i baci di Rob diventavano ancor pi sconvenienti, ed eccitanti.
Mi preoccupo per voi, Jemima confess lui senza staccare le labbra dalle sue. Potreste farvi del male continuando a salire su per i camini, in special modo svestita.
Alcuni spazzacamini si arrampicano su per le canne fumarie completamente nudi lo provoc in tono per niente innocente, aderendo ancora di pi al suo corpo.
Maledizione, Jemima! gemette lui. Lo state facendo apposta! Per quanto mi riguarda potete salire nuda su per i camini quando vi pare! Le pos una fila di baci lungo il collo, poi inizi ad armeggiare per liberarla anche della biancheria. Proprio in quell'istante la porta si apr.
Signore, lo spazzacamino  arrivato da Cheltenham... Giddings, il maggiordomo, si interruppe appena il suo sguardo si pos sul conte e la contessa avvinghiati sul sof. Con gesti misurati richiuse la porta senza aggiungere altro. Jemima e Rob si scambiarono un'occhiata divertita.
Non avrei mai pensato di poter essere grato a Giddings per un intervento di questo genere comment Rob, respirando a fondo per ricomporsi. Non so che cosa sarebbe successo se non fosse entrato.
Oh, santo cielo! esclam Jemima scostandosi in fretta. Lo abbiamo sconvolto.
Rob si distese sul sof e incroci le mani dietro la testa, restando a guardarla mentre cercava i vestiti. Se non altro oggi la servit avr qualcosa di cui parlare.

12.

Cara lady Selborne! esclam Augusta mentre Jemima e Letty prendevano posto sulla carrozza che le avrebbe portate a Burford.  un vero piacere fare la vostra conoscenza! Sono cos contenta di sapere Rob sposato.
In realt le avrebbe fatto pi piacere se Rob avesse sposato lei sussurr Letty all'orecchio di Jemima. Non lasciatevi ingannare dalle sue moine, mi raccomando.
Jemima atteggi le labbra a un sorriso. Augusta non poteva nemmeno immaginare che stava adulando la ragazza in tenuta da spazzacamino che aveva bollato con disprezzo al matrimonio di sua sorella. Rinfrancata, si cal nel ruolo di lady Selborne e rispose in tono educato: Anch'io sono felice di fare la vostra conoscenza, signorina Selborne.
Oh, chiamatemi Gussie come fanno tutti i miei amici pi intimi.
Jemima sorrise. Vi ringrazio.
Augusta inclin la testa, ostentando il cappellino ornato con piume di struzzo, eccessivamente vistoso, in particolar modo se paragonato alla semplicit elegante dell'abbigliamento di Letty. Ho saputo che venite da Londra, lady Selborne riprese, guardandola. Non trovate la campagna troppo noiosa? Certo farete di tutto per convincere Robert a portarvi nella capitale per la Stagione.
Ne dubito replic Jemima in tono asciutto. Rob  molto impegnato a Delaval e continuer a esserlo ancora per parecchio. Non abbiamo n il desiderio n il tempo di tornare a Londra, signorina Selborne.
Le labbra di Augusta si atteggiarono a una smorfia di disapprovazione.  un vero peccato. Delaval  cos spenta rispetto a Londra.
La prossima settimana ci sar il ballo per il compleanno di Letty le fece notare Jemima, indirizzando un sorriso rassicurante all'altra ragazza. Per me sar un'ottima occasione per fare nuove conoscenze.
Augusta si strinse nelle spalle. Immagino che ci saranno anche Merlin e suo figlio, quel libertino del marchese. Forse varr la pena di coltivare la sua amicizia.
Il marchese di Merlin si  sposato, Augusta la inform Letty non senza una punta di soddisfazione, e non riusc a trattenersi dal punzecchiarla: Potreste ingraziarvi sua moglie e strapparle un invito a Merlinschase. Dopo tutto come amica una marchesa vale pi di una contessa.
Jemima non pot fare a meno di sorridere. Fingendo un accesso di tosse, si port un fazzolettino alle labbra per nascondere la sua ilarit.
So che sbaglio nel provocare cos Augusta le confess Letty pi tardi, mentre percorrevano insieme High Street.
Il gruppetto si era diviso, dandosi appuntamento alla Lamb Inn. Fortunatamente Augusta aveva deciso di accompagnare il signor Pershore invece di seguire loro.
Purtroppo non riesco a sopportarla perch  una guastafeste prosegu Letty. Si comportava nello stesso modo anche a scuola. Cercava di mettere sempre in difficolt le nostre compagne, in special modo quelle pi carine o pi simpatiche di lei. Ora si sta atteggiando nello stesso modo con voi. Detesto la sua falsit.
Non preoccupatevi la tranquillizz Jemima. Ho avuto a che fare con diverse persone simili alla signorina Selborne a scuola e so come difendermi, anche se devo confessare che lei  stata la prima a osare chiedermi di diventare sua amica.
Letty sorrise. Quale scuola avete frequentato? Io sono andata in un collegio a Bath. Una noia mortale!
Io ho frequentato una delle scuole della signora Montagu a Strawberry Hill.  stato meraviglioso.
La signora Montagu! esclam Letty, confusa. Accidenti, fate parte di un circolo esclusivo, allora! Non ne sapevo niente. All'improvviso provo una certa soggezione nei vostri confronti.
Jemima rise. Non si pu dire che ne faccia veramente parte le spieg, prendendola a braccetto. E l'unica cosa che mi preoccupa adesso  scegliere un abito per il ballo.  da molto che non ne acquisto uno.
Letty sorrise. In questo caso sar pi che felice di consigliarvi.
Un'ora pi tardi le due giovani donne uscivano dal negozio di madame Belinda sorridenti e soddisfatte. Non solo Jemima aveva trovato il vestito adatto per il ricevimento, ma aveva acquistato anche un abito da passeggio, uno da sera, uno scialle di seta e due cappelli. Stava incominciando a rilassarsi e a godersi la giornata quando accadde un imprevisto che scombussol ogni cosa.
Stavano percorrendo Sheep Street con l'intenzione di fermarsi alla Lamb Inn per incontrarsi con gli altri e bere qualcosa prima di ritornare a Delaval, quando la porta di un grazioso cottage si apr e due bambine corsero sul marciapiede, sorde al richiamo di una donna dietro di loro. Jemima si accorse che le due bimbette si stavano contendendo il possesso di una bambola tra salti, grida e risa.
La donna le chiam di nuovo e si affacci sulla soglia con un altro bambino in braccio mentre una carrozza sopraggiungeva a velocit sostenuta. C'era anche un uomo alle sue spalle, ma Jemima non lo not, impegnata com'era a guardare la pi piccola delle due bambine, con i riccioli neri e gli occhi scuri come quelli di suo padre. Tilly assomigliava in modo impressionante a Jack, e quindi a lei.
Si riscosse nell'udire un urlo lanciato dall'altra bambina, che aveva incespicato e rischiava di finire sotto le ruote della carrozza. Jemima l'aiut a ritrovare l'equilibrio, e sorrise rassicurante alla donna che la ringraziava, mormorandole qualche parola. Poi spost di nuovo l'attenzione su Tilly che la guardava con fare solenne. Sembrava ben nutrita, ben curata, sana e felice.
Jemima non riusciva a muoversi n a smettere di fissare quella piccola che le assomigliava cos tanto. Fu l'espressione turbata di Letty a riportarla al presente. Si avvide cos che, con un tempismo a dir poco perfetto, Augusta Selborne aveva scelto proprio quel momento per apparire all'angolo della via al braccio di Rob. Nonostante fossero a una certa distanza, era sicura che l'avessero vista, e che purtroppo avessero visto anche Tilly che nel frattempo le si era avvicinata e l'aveva presa per mano.
Jemima avrebbe voluto sprofondare. Con un gesto delicato si allontan dalla piccola e le sorrise. Faresti meglio a tornare da tua madre e da tua sorella. Forse ci rivedremo presto.
La donna, con un ultimo caloroso ringraziamento rientr in casa. Vieni, Tilly la invit impaziente, poi si rivolse all'uomo che stava uscendo. Buona giornata, Vostra Grazia, e grazie per il vostro interessamento.
Il gentiluomo sollev il cappello prima che la porta si chiudesse alle sue spalle. Jemima non riusciva a muoversi, e le ginocchia avevano preso a tremarle. Imbattersi in Tilly le era sembrata la peggior coincidenza che potesse capitarle, ma farlo davanti agli occhi di Letty e Rob, per non parlare di Augusta, rendeva quell'incontro ancora pi difficile. Come se ci non fosse bastato, insieme alla bambina c'era anche lo spietato duca di Merlin che in quel momento la stava aiutando a sorreggersi. Era sicuramente questione di pochi minuti, poi l'avrebbe riconosciuta e per lei sarebbe stata la fine.
Vi sentite bene, signora? le chiese il duca.
Jemima sollev lo sguardo sui suoi occhi scuri dall'espressione severa e sui lineamenti aquilini. Era passato molto tempo dall'unica occasione in cui si erano incontrati, ma lei non aveva dimenticato quel viso austero, cos come lui non sembrava aver dimenticato il suo. Come avrebbe potuto, con Tilly vicino? Jemima si accorse che l'aveva riconosciuta nel momento in cui il suo sguardo si trasform da sorpreso in sdegnato.
Come state, signorina Jewell? l'apostrof in tono gelido, lasciandole subito il braccio.  una vera sorpresa vedervi qui.
Dietro il suo sguardo attento a Jemima parve di vedere il lavorio della sua mente. Di certo pensava che lo avesse cercato per causargli dei problemi, o forse per spillargli dei soldi. Non sapeva come cavarsi d'impaccio, e la sua compostezza era andata in frantumi.
Zio Merlin! intervenne Letty, stemperando la tensione. Che sorpresa! Come state?
E tu come stai, mia cara? Il duca sorrise a Letty, ma il sorriso scomparve dalle sue labbra quando la ragazza la present. A quanto pare conoscete gi la mia amica, signore, che tuttavia non  pi la signorina Jewell, bens lady Selborne.
Il duca accolse la notizia senza scomporsi, ma Jemima riusc ugualmente a percepire la forza della sua collera. Il suo tono era gelido. Davvero? In questo caso lasciate che vi porga le mie congratulazioni, lady Selborne.
Alle sue parole segu un silenzio imbarazzante. Jemima si rendeva conto di dovergli delle spiegazioni, ma non sapeva da che parte incominciare. Le pareva che la sua mente fosse completamente vuota. Era gi complicato cercare di dire qualcosa su Tilly, figurarsi spiegargli che si era sposata con il suo figlioccio.
Spostando lo sguardo preoccupata dall'uno all'altro, alla fine Letty avvamp ripensando alla bambina che avevano appena incontrato, e alla sorprendente somiglianza con Jemima. Respirando a fondo balbett: Vi... vi pre... prego di scusarmi, signore. Forse volete parlare da solo con lady Selborne.
Le labbra del duca si incresparono in una smorfia. Immagino che dovremo farlo, ma non qui. Abbiamo gi attirato abbastanza attenzione.
In effetti non solo Rob, Augusta e Bertie si stavano avvicinando, ma anche un numero di passanti incuriositi indugiavano intorno a loro. Jemima avrebbe voluto sprofondare sotto terra.
Vostra Grazia! esclam Augusta Selborne. Che piacevole sorpresa trovarvi qui. Il suo sguardo impalcabile si pos su Jemima. In quanto a voi, lady Selborne, siete una donna molto misteriosa. Non sapevo che aveste dei famigliari qui a Burford.
Jemima non si era mai sentita vulnerabile e in collera come in quel momento. Doveva impedire ad Augusta di profferire altre stupidaggini, ma come? In preda alla disperazione rivolse uno sguardo di supplica a Rob, che se ne stava leggermente in disparte e che non aveva ancora salutato il suo padrino. Un muscolo scatt sulla sua mascella, chiaro sintomo della tensione che lo agitava. Quando Jemima lo guard, le indirizz uno sguardo gelido che la inquiet.
Robert... mormor, poi si interruppe.
Robert intervenne il duca, salutando il figlioccio con un'inclinazione ironica del capo. Che piacere rivedervi! Sembra che ci siano novit di cui dobbiamo discutere con una certa urgenza. Mi dispiace di essere impegnato per il resto del pomeriggio, altrimenti avremmo potuto approfittare dell'occasione per aggiornarci. Siete libero domani?
Rob annu. Vi ringrazio, signore rispose asciutto.
Verr a Delaval in mattinata specific il duca, salutando il gruppetto con un cenno del capo. A domani, Robert. Poi il suo sguardo si pos su Jemima e si incup. Lady Selborne...
Dopo la sua partenza ci fu un lungo momento di silenzio, poi Letty prese Augusta a braccetto e la invit a seguirla con Bertie.
Andiamo, la nonna ci sta aspettando alla locanda.
Augusta lanci a Jemima un sorrisetto ironico. Chiss come sar contenta nel sentire le ultime novit.
Per un attimo lei pens che Rob avrebbe schiaffeggiato la cugina, invece, respirando a fondo lasci che si allontanasse con Letty e le offr il braccio. Jemima si rimprover per non avergli spiegato tutto non appena era venuta a sapere che il duca di Merlin era il suo padrino, ma ormai era troppo tardi per recriminare.
Respirando a fondo incroci il suo sguardo scuro, insondabile. Rob la fiss per un lungo istante, poi si volt a guardare le due bambine affacciate alla finestra del cottage che li salutavano con la manina. Jemima apr la bocca per parlare, ma la richiuse nel momento in cui si accorse che Augusta la stava osservando.
Il gruppetto si avvi verso la locanda dove li attendeva lady Marguerite, e Rob rallent il passo per mettere una certa distanza tra loro e gli altri.
Quella bambina vi assomiglia in modo impressionante comment in tono noncurante, come se stesse discutendo del tempo. Non l'ho mai vista prima, ma credo sia la protetta di Merlin. Questo, per, voi gi lo sapevate,  evidente.
Jemima rabbrivid sotto il suo sguardo che parve trafiggerla, eppure rimase impenetrabile. S, lo sapevo ammise. Il duca di Merlin...
Conoscevate gi anche lui, non  cos? le chiese Rob in tono ironico.
Ci conoscemmo molto tempo fa confess lei, lanciandogli un'occhiata in tralice.
Capisco.
Non l'avevo pi visto da allora. Noi...
E la bambina? la interruppe lui.
Mi dispiace di non avervi parlato di lei.
Dispiace anche a me replic Rob in tono asciutto. Mi dispiace che non abbiate ritenuto giusto raccontarmi tutto. La tensione che lo turbava era evidente in ogni muscolo del suo corpo. Ne deduco che sia in qualche modo legata a voi.
Avevano quasi raggiunto la porta della locanda, e Jemima vide Letty trascinare all'interno Augusta, che allungava il collo nel tentativo di ascoltare la loro conversazione. Fermandosi, si volt a guardare Rob e tutte le sue emozioni parvero risvegliarsi. Nei suoi occhi affioravano rabbia e dolore, e fu allora che cap che cosa stava pensando. Rob era convinto che Tilly fosse sua figlia, e che il duca di Merlin fosse il padre della bambina.
Oh, mio Dio! mormor avvampando e portandosi una mano sulla bocca. Santo cielo, Rob, voi pensate che Tilly sia mia figlia...
Dietro di loro la voce dal tono gioviale di Ferdie tagli l'atmosfera tesa.
Eccoti, Robert! Incominciavo a chiedermi dove ti fossi cacciato. Gli altri sono tutti pronti a partire. Il negoziante presso il quale hai acquistato il pianoforte sostiene che tra poco incomincer a piovere, perci suggerisce di rimandare la consegna dello strumento a Delaval. Ferdie sorrise, ignorando di aver interrotto una discussione molto importante. Rob vi aveva parlato dell'acquisto che ha fatto per voi, Jemima? Un pianoforte a coda come regalo di nozze! esclam, assestando una pacca sulla spalla del cugino. Deve essere proprio innamorato per prendersi la briga di farlo trasportare fino a Delaval su queste strade dissestate.
Improvvisamente Jemima aveva una gran voglia di piangere. Un regalo di nozze mormor, sollevando lo sguardo su di lui. Siete molto generoso, mio caro. Vi ringrazio per esservi ricordato della mia passione per la musica.
Rob si sforz quanto lei di mantenere una certa compostezza. Non c' di che, Jemima rispose in tono grave.
Intanto lady Marguerite e gli altri stavano uscendo dalla locanda, pronti per salire sulle carrozze. Tutti si comportavano come se niente fosse accaduto, ma era evidente che fingevano. L'espressione di lady Marguerite era granitica, Letty sembrava spaventata, Augusta era rossa in viso e Bertie Pershore aveva un'aria imbarazzata.
Jemima intu che Augusta doveva aver commentato a modo suo l'incontro con il duca di Merlin, ricevendo un duro rimprovero da parte di lady Marguerite.
Chiudendo gli occhi per un istante, respir a fondo e raddrizz le spalle. Si rendeva conto che se lady Marguerite aveva evitato di affrontare la questione non era certo perch provava simpatia nei suoi confronti, ma semplicemente perch riteneva riprovevole dare spettacolo. Jemima sapeva anche che Rob l'avrebbe protetta davanti alla sua famiglia, ma non aveva la pi pallida idea di come avrebbe reagito quando fossero rimasti soli. La furia che aveva scorto nel suo sguardo la inquietava, e le faceva desiderare di avergli confidato il suo segreto.
Incominci a piovere nel momento in cui il gruppetto lasci Burford, ma Rob parve non notarlo. Gli uomini viaggiavano tutti a cavallo mentre Jemima aveva la carrozza di Delaval tutta per s. Lady Marguerite, Letty e Augusta avevano preso posto sulla carrozza di Swan Park. In realt Letty aveva cercato di salire con Jemima, ma Rob l'aveva dirottata sull'altro veicolo, ritenendo che sua moglie avesse bisogno di restare sola per un po'. Vedere la bambina l'aveva scossa, o forse ad agitarla ancora di pi era stato l'incontro con il duca di Merlin.
Un'ondata di gelosia minacci di travolgerlo, tanto che dovette imporsi di ragionare con calma per non cedere alla furia. Era evidente che Jemima e il suo padrino si conoscevano, ma non era chiaro che tipo di relazione avessero avuto. Per quanto si sforzasse di non tirare conclusioni affrettate, non pot fare a meno di lasciare che la sua mente accogliesse i pensieri pi drammatici e turpi. Forse Jemima era stata l'amante del duca e la bambina era il frutto della loro relazione.
Respirando a fondo si impose di rallentare l'andatura. Si era allontanato dagli altri, spronando il cavallo per dare sfogo in qualche misura alla tensione mentre rimuginava sull'accaduto. L'idea che Bertie e Ferdie, basandosi sugli stessi elementi, potessero essere arrivati alle stesse conclusioni lo mandava su tutte le furie. Sua moglie aveva avuto una figlia illegittima e presto lui sarebbe diventato lo zimbello di tutta la contea.
C'era un altro dettaglio tuttavia che, se possibile, gli faceva ancora pi male. Jemima non si era fidata di lui. Nonostante si conoscessero da poco tempo, lui era convinto che fosse una ragazza sincera. Evidentemente si sbagliava.
La collera e la delusione erano devastanti. Si era comportata in modo pudico e virtuoso, e lui l'aveva iniziata pian piano alla scoperta delle gioie del desiderio e della passione. Gli bruciava l'idea che avesse gi esplorato a fondo l'universo del piacere con un altro.
Rob aggrott la fronte. In fondo non sapeva niente di come aveva vissuto Jemima prima di conoscere lui, perci non poteva sapere quali circostanze l'avevano condotta tra le braccia di un ricco protettore.
Inoltre stava traendo conclusioni drastiche anche sul suo padrino, un uomo che ammirava e la cui integrit non aveva mai messo in discussione fino a quel momento. Rob si rese conto che stava condannando Jemima unicamente perch era geloso di lei.
Santo cielo, Rob, voi pensate che Tilly sia mia figlia...
Rob si incup ricordando l'esclamazione di Jemima, il rossore che l'aveva invasa e la sua espressione. Tuttavia era innegabile che la bambina le assomigliava in modo impressionante.
Fu Ferdie a distrarlo dalle sue meditazioni. La pioggia battente lo aveva spinto a raggiungerlo per chiedergli: Ti dispiace se ci fermiamo tutti a Delaval fino a quando non cessa di piovere?.
Lui annu e spron il cavallo per raggiungere la carrozza di lady Marguerite e dare istruzioni al cocchiere, dopodich la sua mente torn inevitabilmente ad analizzare la situazione. Se la bambina che avevano visto a Burford non era figlia di Jemima, allora chi era? Aveva bisogno di parlare al pi presto con sua moglie e l'ultima cosa che desiderava era ritrovarsi intorno un gruppo di parenti curiosi.
Rob non riusc a scambiare nemmeno due parole con Jemima prima di cena in privato e, poich la pioggia non sembrava voler cessare, alla fine si rassegn a invitare i suoi ospiti a trascorrere la notte a Delaval. Il momento non era dei pi opportuni. Non solo la casa non era ancora pronta a ricevere ospiti, ma pi le ore passavano pi lui sentiva aumentare la distanza tra s e sua moglie e crescere il senso di impazienza che lo agitava.
Osserv sua moglie durante tutta la cena mentre rispondeva a un'interminabile serie di domande che sua nonna continuava a porgli riguardo ai lavori di ristrutturazione di Delaval. Si sentiva estremamente a disagio. Tutti gli altri si comportavano come se non fosse accaduto nulla pur essendo consapevoli che la situazione era spinosa. Gli sembrava di recitare un ruolo in una brutta commedia.
Anche Jemima recitava, ma di tanto in tanto incurvava le spalle e lasciava trasparire la stanchezza che la opprimeva. In quei momenti appariva cos piccola e vulnerabile che Rob non poteva fare a meno di provare una profonda compassione per lei.
All'improvviso lei incroci il suo sguardo e lo sostenne. Sembrava volergli comunicare che aveva urgente bisogno di parlare con lui. Rob si sent meglio. Il fatto che non intendesse evitarlo, ma volesse confrontarsi con lui, era sicuramente un buon segno.

13.

Era tarda sera quando Rob riusc a parlare con sua moglie. Ferdie e Bertie si erano recati alla taverna del villaggio e le signore si erano ritirate per la notte. Rob e Jemima avevano recitato alla perfezione il ruolo di impeccabili padroni di casa, ma si sentirono entrambi sollevati nel momento in cui i loro ospiti consentirono loro di restare da soli.
Rob indugi a lavarsi e prepararsi per la notte, poi raggiunse sua moglie nella sua camera. Con lei c'era Ella, la sua cameriera personale, che stava spazzolandole i lunghi capelli. Non appena lo vide Jemima la conged, e la ragazza si allontan con un inchino, chiudendosi la porta alle spalle.
Rob scopr di essere in ansia, ora che era giunto il momento delle spiegazioni. Temeva di dover ascoltare verit che preferiva non sapere.
Vorrei parlare con voi esord, ostentando una determinazione che non provava.
Jemima annu. Sembrava il ritratto della compostezza, anche se alcuni movimenti nervosi delle mani tradivano l'agitazione che la turbava. Non so da dove incominciare mormor con un filo di voce.
Incominciate da dove preferite. Dal duca di Merlin, o dalla bambina che vi assomiglia in modo impressionante.
In questo caso incomincer dalla bambina, dal momento che  stata la prima ad arrivare dichiar, indirizzandogli un sorriso triste. So che avete creduto che io sia stata l'amante del duca, ma vi assicuro che non  cos.
Rob emise un lungo sospiro di sollievo. Non siete mai stata l'amante del duca?
Mai conferm Jemima. Non sono mai stata l'amante di nessuno.
E allora, la bambina...
 mia nipote dichiar Jemima guardandolo dritto negli occhi. Tilly non  mia figlia,  mia nipote.
Vostra nipote? Rob aggrott la fronte, confuso. Il macigno che gravava sul suo cuore si stava sgretolando. All'improvviso si sent stupido. Avete una nipote?
S. Tilly  figlia di Jack.
Rob raggiunse la finestra e guard il paesaggio bagnato dalla pioggia, sollevato come non mai. Vi dispiace raccontarmi l'intera storia? Quanti anni ha la bambina?
Tilly ha sei anni. Jack ne aveva diciassette quando la piccola nacque.
E sua madre?
Beth  morta. Eravamo amiche.
Capisco mormor Rob, poi aggiunse: Vi assomiglia molto.
Jemima sorrise. Lo so.  stata una sorpresa anche per me constatarlo.
Rob si sedette sul letto accanto a lei. Raccontatemi tutto la preg.
Rimase ad ascoltarla con attenzione mentre gli parlava di Beth e di Jack e di come, dopo la morte di Beth, il duca di Merlin si fosse offerto di assicurare una casa a Tilly.
Ricordo che mi sembraste imbarazzata la prima volta che nominai il duca comment in tono cupo. Pensai che sapere che era il mio padrino fosse motivo di imbarazzo per voi in quanto non vi sentivate all'altezza di frequentarlo, invece la ragione era un'altra osserv scuotendo la testa. Oh, Jemima perch non me ne avete parlato prima?
Avrei dovuto farlo, avrei dovuto avere fiducia in voi ammise, sollevando su di lui uno sguardo contrito. Quando accettai di sposarvi, tuttavia, non sapevo niente del vostro legame con il duca di Merlin. Non sapevo nemmeno che Merlinschase fosse vicino a Delaval. E fino a oggi non sapevo nemmeno dove si trovasse Tilly, quindi non avevo ragione di parlare spieg, stringendosi nelle spalle.
Gli occhi di Rob si ridussero a due fessure. Ma appena avete saputo che Merlin era il mio padrino avreste potuto confidarvi.
Jemima lasci vagare lo sguardo sulle fiamme nel camino. Mettevo in conto il pericolo che Merlin mi riconoscesse, ma l'ho sottovalutato. Ci siamo incontrati in un'unica occasione, e pensavo fosse difficile che si ricordasse di me. Anche perch ignoravo che Tilly mi assomigliasse cos tanto.
Rob le prese le mani tra le sue. Quindi non l'avete cercata di proposito...
Jemima lo fiss seria. No, ve lo assicuro. Ammetto che una parte di me desiderava vedere Tilly, assicurarsi che stesse bene e che fosse felice, ma allo stesso tempo mi rendevo conto che presentarsi a lei sarebbe stato pericoloso e traumatico. Jack ne era convinto. Nostro padre era solito punzecchiarlo dicendogli che la bambina sapeva leggere e scrivere meglio di lui e che era stato un bene che gli fosse stata sottratta, perch avrebbe avuto pi opportunit di avere una vita felice. Insomma, lo istigava con cattiverie di questo genere.
Rob si irrigid. L'opinione che aveva di Alfred Jewell peggiorava di giorno in giorno.
Jack si  sempre comportato in modo estremamente saggio e ora che so che Tilly sta davvero bene ed  felice sono pi tranquilla, anche se avrei preferito assicurarmene in un altro frangente. Merlin  convinto che io sia qui per creargli dei problemi, ma non  cos, ve lo assicuro.
Risolveremo la questione con lui domani la tranquillizz Rob accarezzandole le mani.
Speriamo mormor lei, curvando le spalle. Mi dispiace molto, Rob.
Di che cosa?
Di essere stata cos sciocca, e soprattutto di non avervi parlato prima di Tilly.
Rob le si avvicin ancora di pi. Perch non l'avete fatto?
Jemima atteggi le labbra a una smorfia. Non lo so. Volevo confidarmi con voi, ma ritenevo di non conoscervi ancora abbastanza bene. Ora voi siete arrabbiato con me, vostra nonna crede che sia una cortigiana, e quella vipera di Augusta metter in giro voci tremende sul mio conto. Se poi si ricorder di avermi gi vista al matrimonio di vostra cugina...
Quale di questi problemi vi sembra il pi importante?
Mi dispiace che siate arrabbiato con me mormor lei.
Rob l'attir tra le sue braccia, cullandola. Io non sono arrabbiato con voi.
Per dovreste esserlo obiett Jemima, scostandosi da lui. Siete troppo gentile e generoso, Robert Selborne! L'ho pensato fin dal primo momento che vi ho visto. Cos come ho pensato che una donna senza scrupoli si sarebbe potuta approfittare facilmente di voi.
Be', allora sono stato davvero fortunato a trovare voi. Per quanto mi riguarda, potete approfittarvi di me quando vi pare e piace. Avete la mia benedizione.
Jemima abbozz un sorriso. Oh, Rob, ma come faremo adesso che mi hanno visto tutti con Tilly? Non posso credere di essere stata tanto sciocca!
Rob la abbracci. Dopo aver parlato con Merlin parler anche con mia nonna. Vedrete che sistemeremo tutto la rassicur guardandola negli occhi. Mi accordate il permesso di dirle la verit?
Jemima si mordicchi il labbro inferiore, e dopo un breve attimo di esitazione acconsent. Suppongo che sia l'unico modo per risolvere la faccenda.  difficile immaginare di poter cadere ancora pi in basso agli occhi di lady Marguerite.
Voi siete molto importante per me, Jemima, ed  questo che conta le fece notare lui, accarezzandole il viso. Adesso infilatevi sotto le coperte.
Jemima sgran gli occhi, allarmata. Rob, io...
Rester qui con voi, ma non avete motivo di preoccuparvi. Non voglio rischiare che Augusta mi veda tornare nella mia stanza. Non mi sorprenderei che si aggirasse nei corridoi per spiarci.
Se dovesse ricordarsi di me...
In quel caso non faremo altro che dire la verit. Siete molto stanca ora, perci cercate di riposare e non agitatevi per qualcosa che non  ancora successo.
Ma i vostri famigliari... vostra nonna non mi accetter quando sapr che sono la figlia di uno spazzacamino.
Dovr farlo, se vuole continuare a parlarmi sentenzi Rob, scostandole le coperte.
Jemima sollev le gambe, poi accorgendosi dell'espressione turbata di Rob, gli chiese: Che cosa c'?.
I vostri piedi. Li avevo gi visti quando abbiamo passato la notte insieme alla taverna, ma mi ero dimenticato...
Jemima li infil sotto le coperte per nasconderli alla sua vista. Non fanno male. Le bruciature sono guarite da molto tempo.
Avete cicatrici in altre parti del corpo?
Quelle sui talloni e sui gomiti sono le peggiori gli spieg Jemima, sollevando una manica. Temo che non potr mai indossare eleganti abiti estivi con maniche corte.
Rob cap subito a che cosa si riferiva. La pelle sul gomito che gli mostr era rossa, ispessita, e ricoperta di cicatrici che si prolungavano anche sul braccio.
Sono le ferite peggiori che vi siete procurata? le chiese accarezzando la pelle sensibile.
Jemima sorrise. Di che cosa si tratta? Di una gara a chi ha riportato pi ferite sul campo? Ritenete di aver cicatrici peggiori delle mie?
Rob sorrise, accingendosi a togliersi la vestaglia. Posso mostrarvele, se volete.
Jemima sbarr gli occhi, allarmata. No, grazie! Ho l'impressione che siate nudo sotto la vestaglia.
Il silenzio che segu assunse uno spessore diverso rispetto alle pause precedenti.  vero, sono nudo. Dormo sempre senza vestiti ammise lui.
Jemima deglut a fatica. Robert...
Rob la zitt con un bacio a cui lei rispose con passione.
Rob... protest di nuovo senza scostarsi minimamente da lui. Non dovremmo...
 una questione di opinioni replic lui.
La mia opinione  che stiamo trasgredendo i termini del testamento di vostra nonna, o che comunque stiamo rischiando di farlo.
Continuando ad accarezzarla, Rob sorrise malizioso. Dobbiamo discutere proprio ora di questo?
Jemima si sentiva dilaniata dal desiderio e dalla volont di rispettare l'impegno preso. Credo che dovremmo.
Bene, allora fornitemi la definizione di astinenza la esort continuando a baciarla.
Pe... per astinenza si... si intende...
S?
I... io non ho un dizionario a portata di mano.
Rob prese ad accarezzarla con gesti lenti e deliberati.
Se non riuscite a fornirmi una spiegazione, io non posso fermarmi.
...  un sinonimo di castit mormor Jemima alla fine, schiarendosi la voce. E quello che stiamo facendo  tutt'altro che casto, perci credo che dovreste andarvene sentenzi con voce tremante.
Volete davvero che me ne vada? le chiese lui, guardandola dritto negli occhi.
No fu la risposta sincera di Jemima. Non voglio, ma penso che dovreste farlo comunque.
Rob si lasci sfuggire un lungo sospiro, poi a malincuore si scost da lei. Smettetela di guardarmi cos, Jemima, altrimenti non risponder pi di me.
Lei avvamp, distogliendo lo sguardo dal suo corpo statuario. Mi dispiace.
A me no la rassicur lui, posandole un bacio sulle labbra dischiuse. Siete pi forte di me, Jemima Selborne.
Usate la porta comunicante con la vostra stanza cos nessuno vi vedr passare nel corridoio gli sugger lei.
Grazie per il suggerimento, detesto l'idea che Augusta mi veda in questo stato di frustrazione.
Per quanti giorni ancora dobbiamo resistere?
Le labbra di Rob si incresparono in un sorriso. Quarantasette, ma temo che i nostri problemi siano solo all'inizio, Jemima. Adesso che abbiamo incominciato, non sono pi sicuro di riuscire a fermarmi.

14.

Robert e il suo padrino si incontrarono il mattino seguente di buonora. Ferdie e Bertie non si erano ancora visti dopo la serata di bagordi trascorsa alla taverna e Rob si augurava che anche gli altri ospiti aspettassero ad alzarsi, almeno fino a quando lui e il duca non avessero inventato una storia credibile da dare in pasto alla societ.
Dopo aver offerto al suo padrino una tazza di caff forte, gli si sedette di fronte.
Ti sono grato di non avermi sfidato a duello, Robert scherz il duca sorseggiando il caff. Mmh,  molto buono. Notevolmente migliore della brodaglia che veniva servita quando c'era tuo padre.
Rob rise.  tutto merito di Jemima. Si occupa di ogni dettaglio, dalla cucina alla dispensa, facendo meraviglie con tutto quello che tocca.
Merlin annu con fare grave. Anche con te, a quanto pare osserv fissandolo. Ti ha detto tutto?
Rob annu. Ieri sera. Confesso che avrei preferito essere messo al corrente prima della situazione, ma l'importante  che ora so tutto.
Il duca si rasseren visibilmente. Immagino che tu abbia pensato le cose pi nefande su di me.
L'espressione contrita di Rob conferm che aveva colto nel segno. Vi chiedo perdono, signore. Qualsiasi sospetto abbia potuto avere su di voi e su mia moglie non  riuscito a scalfire la fiducia e l'affetto che ho per entrambi. In fondo al cuore sapevo che n voi n lei potevate essere cos falsi.
Merlin annu, e sorrise. Sono felice di sapere che mi stimi almeno quanto sembri stimare lady Selborne. Lo sai che  la figlia di uno spazzacamino, non  vero?
Rob appoggi la tazzina sul tavolo, trattenendo a stento un moto di stizza. Lo so.
Non  il caso che tu ti offenda, ragazzo! lo rimprover il duca sorridendo. La mia era una semplice constatazione, non un giudizio. Si d il caso, infatti, che abbia una grande stima per lady Selborne. Sai che la prima volta che ci incontrammo discutemmo di filosofia? Quella ragazza fa onore alla scuola della signora Montagu. Devo scusarmi con lei per il mio comportamento inqualificabile di ieri. Avrei dovuto immaginare che non si trovava a Burford per scatenare un putiferio. Si  semplicemente trattato di una sfortunata coincidenza.
Temo che le allieve della signora Montagu non siano altrettanto preparate in geografia, signore comment Rob. Quando Jemima decise di sposarmi non aveva la pi pallida idea che Delaval fosse cos vicino a Merlinschase.
N che tu eri il mio figlioccio?
Esattamente, signore. A questo proposito mi chiedevo se fosse possibile escogitare una spiegazione plausibile, non tanto per i famigliari pi stretti a cui naturalmente intendo dire la verit, ma per tutte le conoscenze curiose.
Merlin inclin la testa da un lato. Hai gi qualcosa in mente?
Rob esit. Pensavo che la nipote di Jemima potesse essere fatta passare per una lontana parente, nata dal frutto di qualche scappatella da attribuire alle generazioni passate.
Merlin rise. Perch no? Mio nonno era considerato una tremenda canaglia. Sono sicuro che un ulteriore discendente illegittimo non roviner la sua reputazione pi di quanto non meriti. Senza contare che spiegherebbe perch alla nascita della piccola Tilly decisi di prendermene cura.
Eccellente, signore. Potremmo fare ancora di meglio, suggerendo che  proprio grazie alla bambina che Jemima e io ci siamo conosciuti.
Sono d'accordo. Ma credete che sia saggio svelare la verit a vostra nonna?
Proprio in quel momento qualcuno buss alla porta dello studio.
Io direi proprio di s! esclam lady Marguerite facendo irruzione nella stanza. Mi rifiuto di essere tenuta all'oscuro di tutto. Come potr aiutare quella cara figliola se non so che cosa sta succedendo? chiese prendendo posto al tavolo e servendosi una tazza di caff sotto lo sguardo attonito di Rob. Allora? lo esort poi. Avanti, ti ascolto.
Mi dispiace molto per quello che  successo ieri si scus Letty in tono contrito, quando usc per una passeggiata con Jemima dopo la colazione. S, insomma, mi dispiace che Augusta si sia comportata cos male, mi dispiace di aver suggerito che andassimo a Burford, e mi dispiace che la gita vi abbia creato dei fastidi.
Jemima era commossa. Letty non aveva ragione di pensare bene di lei ma, a differenza di Augusta, aveva deciso che il suo legame con Tilly avesse una spiegazione innocente piuttosto che scandalosa. Meritava di conoscere la verit e, visto che Rob si era spiegato con sua nonna, si sentiva libera di confidargliela. Era l'unica amica che aveva e non voleva perdere il suo affetto.
Cara Letty, smettetela di rimproverarvi. Quello che  successo ieri non  colpa vostra, semmai  mia, poich avrei dovuto evitare di recarmi a Burford sapendo di correre il rischio di incontrare Tilly, almeno finch non ne avessi parlato con Rob.
Tilly?  questo il nome della bambina?  molto bella e vi assomiglia davvero tanto osserv, poi si port una mano sulla bocca. Oh, accidenti, non intendevo insinuare che...
Tilly  mia nipote la rassicur Jemima.  nata fuori del vincolo del matrimonio, ma la fortuna ha voluto che diventasse la protetta del duca di Merlin. Quando sposai Rob e venni a Delaval, non avevo idea che sarei stata cos vicino a lei, n che Rob fosse il figlioccio del duca confess lasciandosi sfuggire un sospiro. Potete immaginare la mia mortificazione quando ho visto la bambina e mi sono resa conto che non solo mi assomigliava moltissimo, ma che era evidente a tutti che tra noi esistesse un legame di sangue.
Letty annu con un cenno del capo. In effetti la somiglianza salta all'occhio, poi il duca...
Posso immaginare che cosa hanno supposto tutti. Il duca, dal canto suo, temeva che mi trovassi qui unicamente per creare disagi. Non sapevo proprio come districarmi.
Robert non sapeva niente? le chiese Letty.
Jemima scosse la testa. Potete intuire come si  sentito. Sospettava anche lui che Tilly fosse mia figlia. Solo a tarda sera sono riuscita a spiegargli come stanno veramente le cose.
Letty rabbrivid. Oh, Jemima! Come siete riuscita a restare impassibile durante tutta la cena?
Vi confesso che  stata la peggior serata della mia vita! esclam lei con enfasi.
Spero che vi siate spiegata anche con lo zio Merlin. So che a volte pu sembrare un orco, ma in realt ha un cuore d'oro.
Jemima ripens all'incontro avvenuto quella mattina nello studio di Rob con il duca di Merlin e lady Marguerite ed emise un lungo sospiro di sollievo.
Sono felice di annunciarvi che  tutto sistemato. Per tacitare i pettegolezzi racconteremo che tra le nostre due famiglie esiste un legame di natura per cos dire... irregolare. Tilly verr fatta passare per una mia lontana cugina. E spiegheremo anche che andandola a trovare ho conosciuto Robert. Che cosa ne pensate?
Immagino che la gente ci creder osserv Letty. Vi ringrazio per per avermi detto la verit, mia cara.
Perch non ci sediamo un po'? la invit Jemima quando ebbero raggiunto il padiglione vicino al laghetto. Mi piace conversare con voi, ma ho il sospetto che ora che vostra nonna sa tutto non avremo pi molte occasioni di frequentarci.
Letty sgran gli occhi, sorpresa. Non pu essere cos grave! Bench ieri la situazione sia stata per certi versi incresciosa, lady Marguerite capir che non avete nessuna colpa.
Jemima respir a fondo prima di parlare. Se si trattasse solo del mio legame con Tilly potrei sperare nella sua indulgenza. Sfortunatamente Rob l'ha anche messa al corrente del fatto che sono la figlia di uno spazzacamino, e che lui mi ha sposato unicamente per rispettare i termini del testamento di suo padre. Ecco! Vi ho detto tutto concluse lasciandosi sfuggire un lungo sospiro.
Letty lasci cadere il parasole sul pavimento di legno del padiglione. Voi siete la figlia di uno spazzacamino? le chiese, chinandosi a raccoglierlo.
La sua incredulit strapp un sorriso a Jemima. Temo di s.
Be', ma... Letty avvamp. Non c' niente di male. S, insomma, una donna sposandosi acquisisce il titolo del marito. Dopotutto sono molti i gentiluomini che sposano ragazze non nobili... Oh, non intendevo insinuare... E poi voi avete frequentato la scuola della signora Montagu e nessuno immaginerebbe mai... Si copr le guance in fiamme. Santo cielo, che cosa sto dicendo? Mi sembra di parlare come Augusta!
Jemima rise. Voi non sarete mai come Augusta, Letty. Siete stata colta di sorpresa. Tutto qui. Mi dispiace di avervi turbato con questa rivelazione.
Io non sono affatto turbata obiett Letty. Vorrei solo capire meglio che cosa intendevate dire sostenendo che Rob vi ha sposata per rispettare i termini del testamento di suo padre.
Jemima annu con fare grave. Una clausola del testamento specificava che Rob si sarebbe dovuto sposare con una ragazza presente al matrimonio di sua cugina Anne Selborne, e lui ha scelto me.
Gli occhi di Letty si illuminarono. Ma  meraviglioso! Io credevo di aver capito che il vostro fosse un matrimonio combinato, invece Rob vi ha scelta!
L'assortimento era alquanto limitato le fece notare frenando il suo entusiasmo.
Pu darsi, ciononostante lui vi ha preferito ad Augusta insistette la ragazza.
Non lo definirei lusinghiero.
In ogni caso, qualsiasi sia il motivo per cui Rob vi ha sposato,  chiaro che ora vi adora.  un uomo speciale, non  vero? aggiunse poi, lasciandosi sfuggire un sospiro. Quando ero pi piccola mi innamorai perdutamente di lui. Lo seguivo ovunque, rendendomi ridicola.
Be', Rob vi  molto affezionato, perci suppongo che le vostre attenzioni non l'abbiano minimamente disturbato. E voi? Non desiderate sposarvi, Letty?
No. Forse perch non ho mai incontrato un uomo che mi interessasse abbastanza da farmi desiderare di maritarmi. Inoltre nessuno ha mai chiesto la mia mano, quindi...
Nessuno ha mai chiesto la vostra mano? ripet Jemima inarcando un sopracciglio con aria dubbiosa. Avete mai partecipato a un ballo?
S, certo. Lo zio Simon, il padre di Rob, si occup di organizzare il mio debutto, ma Augusta... Letty si interruppe atteggiando le labbra a una smorfia.
Jemima aggrott la fronte. Augusta si  comportata male nei vostri confronti?
Rovin il mio debutto. All'epoca non mi resi conto di quello che aveva fatto, ma ora...
Che cosa accadde?
Avevo solo diciassette anni e, ogni volta che mi si avvicinava un giovanotto, Augusta faceva di tutto per distrarre la sua attenzione da me, sfoggiando sofisticati modi cittadini e facendomi apparire come una rozza campagnola.
Jemima incominciava a pensare che la perfida Augusta andasse fermata. Deve essere stata gelosa di voi, Letty. Siete molto pi carina di lei.
Le ragazze bionde non vanno di moda protest Letty in tono mesto.
Che sciocchezza! Dopo il debutto non siete pi stata a Londra per la Stagione?
No, non c'era il denaro per farlo, cos rimasi in campagna con la nonna.
 un vero peccato che abbiate dovuto invitare Augusta alla vostra festa di compleanno.
Lo penso anch'io ammise Letty lasciandosi sfuggire un sospiro. Bertie Pershore  molto gentile e Ferdie  un ragazzo molto affascinante, ma Augusta  una guastafeste.
Jemima rise, prendendole una mano tra le sue. Non dimenticate che voi siete pi carina e pi simpatica, Letty!
Confesso che mi piacerebbe essere anche un po' pi ricca.  deprimente essere poveri. Lo so che non si dovrebbe contare troppo sui beni materiali, ma di tanto in tanto mi piacerebbe concedermi qualche piccolo lusso.
La vostra eredit  vincolata? chiese Jemima.
S. Mio padre mi lasci una rendita che, anche se non ammonta a molto, mi sembrer una vera fortuna quando ne entrer in possesso. I miei genitori morirono quando ero molto piccola e a crescermi  stata la nonna.
Vi trovate bene con lei?
S, certo. Mia nonna ha un cuore d'oro sotto la scorza rigida che mostra al mondo. Quando decider che le piacete, ve ne accorgerete anche voi.
Dubito che le piacer mai, soprattutto ora che conosce il mio passato.
Letty scosse la testa. La nonna desidera sopra ogni cosa che Rob sia felice qui a Delaval, nient'altro ha importanza per lei.
Jemima avrebbe tanto voluto possedere la stessa fiducia, ma temeva che la gentildonna avrebbe lasciato al pi presto la loro casa per non mettervi pi piede.
Letty pareva arrovellarsi per qualcosa, infine avvampando le chiese: Avete detto che Tilly  vostra nipote, quindi suppongo che sia la figlia di vostro fratello, a meno che non ne abbiate altri....
Jemima scosse la testa. Tilly  figlia di Jack. Mi dispiace, Letty.
L'altra si mordicchi il labbro inferiore. Non importa. Lo immaginavo. Ha i suoi stessi occhi.
A quell'affermazione segu un silenzio prolungato. Letty avrebbe voluto porle altre domande, ma era troppo ben educata per insistere, del resto che cosa avrebbe potuto dirle lei? Che suo fratello era uno spazzacamino, semianalfabeta e padre di una bambina illegittima, e che per loro non esisteva un futuro? Una donna acquisiva il titolo del gentiluomo che sposava e il suo posto in societ, ma non avveniva lo stesso per un uomo. Jack era una persona leale, coraggiosa, gentile e che agiva secondo un ben preciso codice d'onore, ciononostante non c'era alcuna possibilit che potesse aspirare a corteggiare l'amica.
Suppongo che finir per sposare Ferdie Selborne o il signor Pershore dichiar Letty sospirando.
Jemima sorrise. Io non prenderei decisioni affrettate. Non se non provate un sincero affetto nei confronti di uno dei due giovanotti in questione.
Letty rise. Oh, mi piacciono entrambi, ma non li amo. Ferdie  un libertino e la nonna avrebbe un attacco di cuore se le annunciassi che voglio sposarlo!
Che cosa mi dite del signor Pershore? Lui non  un libertino.
Bertie? No, non lo , ma avrete notato anche voi che, pur essendo una creatura dolcissima, non  dotato di una mente acuta.
Oh, Letty, non  gentile da parte vostra descriverlo in questi termini la rimprover bonariamente Jemima.
Inoltre beve molto. L'avete visto a colazione?
Io ero convinta che bevesse solo acqua.
Magari! Ieri sera ha bevuto cos tanto che Ferdie ha dovuto trascinarlo a casa sulle spalle. Si  presentato a tavola a colazione solo perch ha paura della nonna la inform Letty, trattenendo a stento una risata. Eccolo che arriva annunci poi, ricomponendosi. Volete sedervi con noi, signor Pershore? lo invit quando le ebbe raggiunte. Non avete un bell'aspetto.
Servo vostro, lady Selborne. Signorina Exton. Vi porgo le mie scuse. Purtroppo il brodo di tartaruga mi fa sempre questo effetto.
Naturalmente comment Jemima in tono accondiscendente. Vi siete divertito ieri sera, signor Pershore?
Non ricordo niente di ieri sera, signora confess lui atteggiando le labbra a una smorfia. Il brodo di tartaruga gioca brutti scherzi alla mia memoria.
Letty rise. Avanti, Bertie, sappiamo tutti che siete stato alla Speckled Hen con Ferdie. A proposito, dov' Ferdie?
Nelle stalle con Rob.
E voi non volete raggiungerli? gli chiese Jemima.
Bertie acquis un colorito grigiastro. No, grazie, signora. L'odore delle stalle mi fa rivoltare lo stomaco.
Dovreste andare a stendervi e restare a letto fino a quando gli effetti del brodo di tartaruga non saranno passati. Presto, sta arrivando la nonna! lo esort Letty.
Aiutando il signor Pershore ad alzarsi, le due giovani donne lo sostennero incamminandosi verso la casa.
Signor Pershore! Lady Marguerite si stava dirigendo verso di loro con passo spedito.
Non lasciatemi solo! le supplic Bertie.
Signor Pershore ripet lady Marguerite, fissandolo con i gelidi occhi azzurri. Non restate sotto il sole se non vi sentite bene. Vi ho fatto preparare un rimedio che vi far stare meglio. Rientrate in casa e fatevelo portare nella vostra stanza.
Siete molto gentile, signora, ma non credo che esista un rimedio per gli effetti del brodo di tartaruga... incominci Bertie.
Brodo un accidenti! Voi siete sbronzo, ragazzo, smettetela di fingere.
Non riesco a capire che cosa abbiano messo nella birra alla taverna mormor Bertie avvampando. Vi assicuro, signora, che non mi  mai successo niente di simile.
Lady Marguerite lo sped verso casa. Andate, signor Pershore, e se d'ora in avanti vi comporterete bene, faremo in modo che il duca non venga a sapere quanto  successo.
Il duca di Merlin  lo zio di Bertie mormor Letty all'orecchio di Jemima.  molto severo con quel povero ragazzo!
Jemima si sentiva inquieta e sarebbe voluta scomparire, ben sapendo che liberatasi di Bertie lady Marguerite si sarebbe divertita a fare a pezzi lei.
Ora, ragazze, mi accompagnerete nel giro di visite che ho previsto per questa mattina. Le signore dei dintorni sono ansiose di conoscervi, Jemima cara, e io vorrei presentarvi alcuni degli invitati che parteciperanno al ballo di Letty.
Siete molto gentile, signora rispose Jemima, dissimulando il suo stupore per quella benevolenza e chiedendosi se Rob avesse gi parlato con lei.
Avrebbe dovuto pensarci Rob, naturalmente, purtroppo gli uomini non sono molto svegli per certe cose. Inoltre ho saputo che ultimamente ha preferito tenervi vicino a s. Vedendo Jemima avvampare, le batt una mano sul braccio e la rassicur:Non  il caso che vi sentiate in imbarazzo, bambina.  cos che deve essere tra moglie e marito e io sono felice di vedere che mio nipote  felice. Presto, lady Augusta sta venendo da questa parte. Allontaniamoci prima che ci raggiunga.
Ha deciso che le piacete mormor Letty all'orecchio dell'amica. Ve l'avevo detto!
Smettila di bisbigliare, Letty cara. Non sta bene la rimprover lady Marguerite senza voltarsi.
Vostra nonna mi ricorda la signora Montagu mormor Jemima. Riusciva sempre a capire se stavamo parlando in classe anche quando ci voltava le spalle.
Splendida donna, la signora Montagu comment lady Marguerite. Sono molto contenta di sapere che siete stata una delle sue allieve predilette, Jemima cara.
Le due ragazze si scambiarono un'occhiata d'intesa poi scoppiarono a ridere. Perch credete che vostra nonna abbia deciso che le piaccio? chiese Jemima con un filo di voce.
Perch Rob vi ama rispose Letty senza esitazioni. Ce ne siamo accorti tutti, mia cara.  perdutamente innamorato di voi.
Lei si sent rimescolare da sentimenti contrastanti. Suo marito si era dimostrato premuroso e tenero, le aveva parlato di desiderio e passione, ma non di amore. Eppure, nonostante la sua inesperienza e i suoi timori, una parte di lei credeva che quelle parole fossero vere.
Sono molto felice che sir Henry e lady Vause abbiano accettato l'invito al ballo dichiar Letty quando la carrozza si allontan da Verne Manor dopo l'ultima visita prevista per quella mattina. Chlorinda mi piace e credo che sarebbe una moglie ideale per Bertie Pershore.
Uno stolto in famiglia  pi che sufficiente comment lady Marguerite. Bertie ha bisogno di una moglie intelligente.
Letty rabbrivid. Che cosa ne pensate della storia che ci ha raccontato lady Vause? Non  tremendo sapere che un uomo  stato ucciso alla Speckled Hen la scorsa notte? Quando anche Bertie e Ferdie sono stati l?
Questo  il minimo che ci si pu aspettare quando si va a bere in una taverna comment lady Marguerite in tono asciutto. Ferdie  uno scapestrato.
Suvvia, nonna! Ferdie  un bravo ragazzo obiett Letty sorridendo. Non farebbe del male a una mosca.
Per fare ritorno a Delaval, il cocchiere aveva deciso di passare attraverso la foresta di Wychwood, un bosco lugubre dove aleggiava un'atmosfera sinistra, cos diverso dalle macchie ridenti che circondavano Delaval.
Guardando fuori del finestrino la ragazza osserv:  qui che Tom, Dick e Harry furono impiccati. Avete sentito parlare dei fuorilegge che assalivano i viandanti in questa zona, Jemima? Quando attraverso questo bosco mi vengono i brividi. Mi sembra un luogo infestato dai fantasmi.
Hai un'immaginazione troppo fervida la rimprover lady Marguerite.
Non credo che ci siano pi fuorilegge ora comment Jemima. Le rapine alle carrozze sembrano essere passate di moda. Non aveva ancora finito di parlare quando uno sparo riecheggi nell'aria. Il cocchiere si mise a urlare e i cavalli si fermarono.
O la borsa o la vita!
Al diavolo! imprec lady Marguerite.
Non ci sono pi fuorilegge a Wychwood? mormor Letty mentre lo sportello della carrozza si apriva. Be', a quanto pare qui ne abbiamo uno.

15.

A prima vista l'uomo che si affacci nell'abitacolo della carrozza sembrava l'archetipo stesso del fuorilegge. Calzava stivali di pelle nera, indossava pantaloni neri, un tricorno consunto abbassato sugli occhi e un fazzoletto sempre nero gli copriva la parte inferiore del volto. Aveva occhi nerissimi e riccioli ugualmente scuri. Sulle spalle portava un mantello nero che a un'ispezione pi accurata risult essere un grande sacco di quelli che venivano usati per trasportare la fuliggine. Jemima apr la bocca per parlare, ma fu tacitata dall'uomo che sventolando la pistola che impugnava ordin loro: Fuori!.
Non sia mai che io lasci la mia carrozza per volont di un furfante. Andatevene! gli ordin lady Marguerite in tono sdegnato.
Nonna, vi prego, fate come dice la esort Letty.
Non ci penso nemmeno obiett la nobildonna. Non ammetto di venir disturbata in questo modo.
Il fuorilegge sembrava divertito. Molto bene, signora comment, inchinandosi e facendo cenno con la pistola a Letty e a Jemima di scendere dalla carrozza.
Volete i miei gioielli? chiese Letty in tono per niente allarmato. Ho un paio di orecchini molto eleganti e una collana.
Letty! la rimprover Jemima, ma l'altra si stava gi togliendo i gioielli per consegnarli al fuorilegge che la ringrazi con un inchino.
Non intendo trattenervi oltre mormor l'uomo, poi si rivolse a Jemima. Vorrei solo parlare in privato con lady Selborne.
Lei si allontan dalla carrozza osservando il bandito che aiutava Letty a risalire sul veicolo. Quando le fu di nuovo accanto lo fulmin con lo sguardo. Jack sibil. Che cosa diavolo credi di fare?
Jack l'attir nel fitto del bosco. Non abbiamo molto tempo mormor, esprimendosi nel gergo degli spazzacamini che entrambi conoscevano bene.
Che cosa ci fai qui? E che cosa ti  saltato in mente di fermare la carrozza? Non sai che rapinare i viandanti  un crimine?
 l'unica idea che sono riuscito a escogitare per riuscire a parlarti. Sono nei guai, Jem dichiar in tono stanco. Non potevo certo presentarmi a casa tua o mandarti un messaggio. Ho bisogno del tuo aiuto.
Jemima lanci un'occhiata veloce alla carrozza. Letty li stava osservando mentre parlava animatamente con lady Marguerite. Raccontami tutto lo esort, lasciandosi sfuggire un sospiro.
Jack si appoggi al tronco dell'albero pi vicino. Ieri sera  stato ucciso un uomo...
Alla taverna?
S, e ora stanno cercando di incolpare me.
Jemima sgran gli occhi incredula. Vogliono accusarti di omicidio?
Abbassa la voce!
Mi dispiace si scus Jemima. Ma tu che cosa ci facevi alla Speckled Hen?
Non posso spiegartelo ora. So solo che di punto in bianco mi sono ritrovato in guardina.
E come sei riuscito a fuggire?
Mi sono arrampicato tagli corto Jack.  una delle poche cose che so fare bene.
E dove hai preso quella pistola?
Jack sorrise. L'ho comperata a un furfante vero che  fuggito di prigione insieme a me.
E quel ronzino?
L'ho comperato ad Aylesbury e fortunatamente era ancora alla taverna quando sono ritornato a prenderlo.
Tu sei tornato alla taverna?
Dovevo farlo per capire come raggiungerti.
Jemima si massaggi la fronte. Jack, tutto questo non  affatto divertente.
Non c' bisogno che me lo ricordi. Non hai qualche gioiello con te, Jem? Ho bisogno di denaro.
Se avessi saputo di incontrarti, avrei indossato tutti quelli che posseggo sibil Jemima, consegnandogli l'unico monile che aveva con s. Adesso devo andare, Jack. C' un posto dove puoi nasconderti nella tenuta e dove potr raggiungerti questa sera. Poi, alzando la voce, aggiunse in un perfetto inglese: Siete un buono a nulla! I furfanti come voi dovrebbero essere rinchiusi. Mi piacerebbe molto rinchiudervi nel vecchio porcile di Delaval e gettare la chiave. Prima di allontanarsi gli consegn il borsellino.
Jack le strinse forte la mano. Grazie, Jem, e non dimenticarti di portare del cibo.
Consegnatevi alle autorit! url Jemima tornando verso la carrozza. Prima o poi vi acciufferanno comunque, furfante!
Jack sollev una mano in segno di saluto. Grazie, signore si conged, inchinandosi in direzione di Letty.
Quando anche Jemima fu di nuovo sulla carrozza lady Marguerite diede ordine al cocchiere di proseguire per Delaval. Abbiamo perso anche troppo tempo con questo ladro incompetente.
Perch lo definite incompetente, nonna? si inform Letty. A me  sembrato che sapesse il fatto suo.
S, forse nell'arte della seduzione sbuff la gentildonna. Non sopporto questi uomini cos affascinanti.
 un peccato che non abbia cercato di rubarmi un bacio mormor Letty, lasciandosi sfuggire un sospiro.
S,  un vero peccato, perch in quel caso avreste potuto vederlo meglio e sareste riuscita a descriverlo alle autorit.
Esatto approv lady Marguerite. Quell'uomo dovrebbe essere acciuffato e impiccato.
Letty sospir di nuovo. Avete notato che indossava un sacco al posto del mantello? La vita dei criminali deve essere tremenda.
Aggrottando la fronte, Jemima spost lo sguardo fuori del finestrino. All'improvviso si sentiva esausta. Aveva promesso a Rob che non gli avrebbe mai pi tenuto nascosto nulla, ma come poteva dirgli che suo fratello era ricercato per omicidio? Rob era un uomo molto generoso, ma lei non poteva certo chiedergli di proteggere un ricercato.
Il conestabile che si precipit a Delaval era un inetto e i testimoni della rapina resero versioni talmente contrastanti della vicenda che al pover'uomo risult impossibile tracciare un ritratto del fuorilegge che aveva fermato la carrozza.
Era un uomo grande e grosso, molto grasso dichiar lady Marguerite. E parlava con un accento del nord.
Era alto, aveva capelli neri e occhi neri mormor Letty in tono estasiato.
A me non  sembrato affatto alto intervenne Jemima. Aveva i capelli biondi e viaggiava su un cavallo marrone.
No, era un cavallo pezzato obiett Letty.
Il signor Scholes, il conestabile, avvamp per lo sforzo di riassumere in qualche modo le loro versioni.
Lady Marguerite, avete detto che quell'uomo vi ha permesso di restare sulla carrozza e che non vi ha rubato n i gioielli che indossavate, n il denaro che avevate con voi.
Esatto conferm la nobildonna.
Mentre a voi ha preso gli orecchini e la collana, signorina Exton.
S, ma sono stata io a consegnarglieli specific Letty. Non li ha veramente rubati.
Il conestabile aggrott la fronte. Lady Selborne?
Si  preso la mia collana e il borsellino dichiar Jemima in tono composto. Non indossavo altri gioielli concluse, consapevole che Rob la stava osservando. Non si era mosso n era intervenuto durante tutto l'interrogatorio, ma il suo silenzio e il suo sguardo curioso erano stati per lei la cosa pi difficile da affrontare. Al loro ritorno a casa, Letty aveva raccontato subito dell'incidente mentre lei aveva preferito tacere.
Quindi ricapitol il conestabile leggendo gli appunti che aveva preso, era un uomo alto, grasso, basso, dai capelli scuri, biondo, con un accento del nord e un cavallo marrone pezzato.
Credete che si tratti della persona che vi  sfuggita la notte scorsa, Scholes? chiese Ferdie. Quello che  fuggito di prigione dopo essere stato accusato di omicidio?
 molto probabile, signore conferm il conestabile.
Un assassino! esclam Letty, impallidendo. Oh, no!
Non dovete preoccuparvi, signorina, dubito che rimarr libero ancora a lungo. Poi chiese a Ferdie: Voi eravate alla Speckled Hen ieri sera?.
Bertie Pershore e io ci siamo fermati a bere un sorso di birra ammise Ferdie, agitandosi appena sotto lo sguardo di disapprovazione di lady Marguerite. Tuttavia non ero presente quando  successo il fattaccio. La vittima  stata accoltellata?
No neg il conestabile visibilmente deluso.  morta per un colpo alla testa. Forse vi ricordate di lui, signore aggiunse rivolgendosi a Rob. Si chiamava Harry Naylor. Era uno stalliere qui a Delaval ai tempi in cui vostro nonno era ancora in vita. Poi part per la guerra e nessuno ne seppe pi niente fino a qualche giorno fa. Ha fatto proprio una brutta fine, poveraccio comment, scuotendo la testa.
Jemima inarc un sopracciglio. Era sicura di aver gi sentito quel nome, ma non ricordava in quale occasione. Lo sguardo che Ferdie scambi con Rob la allarm. Ferdie sembrava aver perso la sua proverbiale compostezza.
Non credo comunque che quel fuorilegge venga dal nord. Al contrario mi  sembrato che avesse un accento londinese dichiar Letty di punto in bianco.
Jemima si sent venir meno.
Ti sbagli, tesoro la sment lady Marguerite. Quell'uomo aveva uno spiccato accento del nord.
Letty avvamp, zittendosi.
Scuotendo la testa il conestabile si conged. Mentre Ferdie lo accompagnava alla porta, Rob si avvicin a Jemima. Quindi il fuorilegge aveva un accento londinese. Molto interessante.
Lei avvamp. Sapete tutto, non  cos?
Se vi riferite al fatto che ho un cognato fuorilegge, s dichiar in tono piccato, poi inarcando un sopracciglio le chiese: Si pu sapere che cosa diavolo sta succedendo?.
Non lo so ancora confess lei guardandosi intorno per assicurarsi che nessuno stesse ascoltandoli. Jack  nei guai. Lo hanno accusato di omicidio e ora si nasconde. Gli ho promesso che questa sera andr a trovarlo.
Non voglio che mia moglie si aggiri da sola di notte per la campagna obiett Rob.
Vi prego, non mi succeder niente. Devo scoprire che cosa  successo.
Perch non me ne avete parlato subito, appena rientrata?
Non potevo. Non eravamo soli, e poi  arrivato subito il conestabile. Non ne ho avuto l'occasione protest lei.
Rob non si lasci incantare dalle sue scuse. Avete avuto tutto il tempo necessario per parlarmi.  solo che avete preferito tacere.
Che cosa state complottando voi due? intervenne lady Marguerite dall'altra parte della stanza. Non sapete che moglie e marito non dovrebbero mai parlarsi sommessamente davanti ad altre persone?
Jemima cerc di trattenerlo per una manica. Rob...
Non adesso la interruppe lui usando un tono che non ammetteva repliche. Ne riparleremo pi tardi.
Jemima lo osserv allontanarsi. Non poteva biasimarlo se era in collera con lei, ciononostante intendeva disubbidire ai suoi ordini. Quella sera sarebbe andata a cercare Jack. Non poteva lasciarlo solo ad affrontare la drammatica situazione in cui si era cacciato.
Il porcile in disuso si rivel essere un ottimo nascondiglio. Jack accese un piccolo fuoco per riscaldarsi, poi si distese sul mantello e rimase a guardare le fiamme, chiedendosi se Jemima avesse parlato con suo marito.
Non si era ancora fatto un'opinione precisa di Robert Selborne. Gli era sembrato una persona onesta ed era evidente che Jemima gli piaceva molto, tuttavia non era ancora sicuro di potersi fidare di lui.
A distoglierlo dalle sue meditazioni fu uno scricchiolio. Pensando che si trattasse della sorella che andava a trovarlo con un cesto pieno di cibo, sorrise.
La porta si apr di qualche centimetro e l'attimo seguente Letty Exton fece capolino nel locale.
Voi! esclam Jack. In realt aspettavo qualcun altro osserv, lanciando un'occhiata interessata al cestino che la ragazza aveva portato con s.
Vi ho portato del cibo annunci Letty, appoggiando il cesto a terra.
Grazie mormor Jack.
Sospirando Letty si sedette sul mantello di Jack ed estrasse dal paniere ci che aveva portato con s come se si trovasse su un prato per una colazione all'aperto. C' del pane, del formaggio, torta di mele, prosciutto e due pere. Dimenticavo! Vi ho portato anche una pinta di birra. Spero che vada bene.
Benissimo replic Jack, commosso dalle premure della ragazza. Sedendosi a terra addent un pezzo di pane.
Letty prese una pera e ne mangi un morso. Il succo le scese sul mento e lei si lecc le labbra. Quando si rese conto che l'altro la stava guardando, si blocc.
Lo sapete che non pu funzionare, vero? osserv lui in tono gentile.
Lei sollev uno sguardo innocente. Vedremo comment in tono tranquillo. Adesso per devo andare, prima che qualcuno si accorga della mia scomparsa.
S,  meglio convenne Jack con un cenno del capo.

16.

Tortino di maiale, mele, formaggio, carne di manzo e una pinta di birra annunci Jemima consegnando a Jack il cesto con il cibo che gli aveva portato. Non sei contento? Credevo che avessi fame.
Con esasperata lentezza, Jack allung una mano verso una mela, se la port alle labbra e l'addent. Sembrava aver perso completamente l'appetito.
Parla lo esort. Non posso trattenermi a lungo. Rob non sa che sono qui. Mi sono allontanata da lui e dai nostri ospiti accampando la scusa che non mi sento bene gli spieg, lasciandosi sfuggire un sospiro. Immagino che tutti si convinceranno che aspetto un figlio.
Jack la guard negli occhi.  cos?
No.
Quindi non hai detto a tuo marito che sono stato io a fermare la carrozza osserv lui inarcando un sopracciglio.
Non ho avuto il tempo di parlargliene poich, come ti ho spiegato, non siamo soli, tuttavia ha capito tutto.
Ho sempre pensato che non debbano esserci segreti tra moglie e marito. Va tutto bene tra voi due? le chiese Jack, aggrottando la fronte.
Naturalmente mormor Jemima, evitando di incrociare il suo sguardo. Domani dovrai andartene da qui nel caso ti stiano cercando. C' una vecchia capanna disabitata dall'altra parte della tenuta. Potresti nasconderti l fino a quando non saremo riusciti a risolvere la faccenda.
Non cambiare argomento la rimprover Jack. Stavamo parlando di te e del conte.
Non  vero, in ogni caso va tutto bene.
Lui ti piace?
Jemima si lasci sfuggire un sospiro. S, mi piace.
Lo ami?
Jemima atteggi le labbra a una smorfia, abbassando lo sguardo. Non lo so.
Non ci sarebbe niente di cui vergognarsi. Ciononostante non ti fidi di lui, altrimenti lo avresti informato che saresti venuta qui.
Non voglio parlare di questo adesso. Piuttosto, mi piacerebbe sapere che cosa sta succedendo.
Jack respir a fondo. Se lo sapessi non sarei qui.
Be', allora dimmi quello che sai. Perch sei venuto a Delaval?
Per vedere te e per metterti in guardia.
Jemima aggrott la fonte, allarmata. Per mettermi in guardia nei confronti di che cosa?
Qualcuno sta facendo domande su di te. Ho pensato che si trattasse dei famigliari di tuo marito in cerca di notizie grazie alle quali screditarti ai suoi occhi, perci mi sono precipitato qui per avvertirti. La verit  che a casa  un inferno senza di te, sorellina. Nostro padre ha dato i numeri per giorni. Ora si  calmato e sembra quasi contento di essersi liberato di te, mentre nostra madre  molto orgogliosa che sua figlia sia diventata una contessa.
Nostro padre lo sa? chiese Jemima, preoccupata.
No, stai tranquilla, non sa niente. Piuttosto, chi pensi che stia indagando sul tuo conto?
Non saprei rispose Jemima scuotendo la testa. Rob ha una cugina molto antipatica, potrebbe trattarsi di lei. Mi ha visto al matrimonio di Anne Selborne e potrebbe avermi riconosciuto. Forse aspetta il momento opportuno per smascherarmi. Jemima rabbrivid.  una persona cattiva. Si  comportata malissimo anche con Letty.
Jack sollev di scatto la testa. Letty?
S, Letty Exton, la ragazza che era con me sulla carrozza oggi.  molto cara e affettuosa.
Che cosa le ha fatto la cugina di Robert?
Le ha rovinato la festa del debutto in societ.
Strega! esclam Jack, abbassando di nuovo la testa. Se fossi in te starei molto attenta a lei, Jem.
Ti ringrazio per l'avvertimento, ma adesso mi vuoi spiegare come ti sei ficcato in questo pasticcio?
Jack si distese a terra e chiuse gli occhi. Mentre venivo qui mi sono imbattuto in un certo Naylor e abbiamo percorso un tratto di strada insieme. Lui tornava a Delaval dopo essere stato in guerra. Mi ha spiegato che lo avevano ferito a Corunna.
Certo, Naylor. Era stato stalliere qui prima di partire per la guerra.
Ho capito subito che si trattava di un tipo losco, ma ho deciso ugualmente di proseguire con lui dal momento che conosceva la strada. Sai che io non sono in grado di leggere i cartelli dichiar Jack sbadigliando. Siamo arrivati alla Speckled Hen ieri sera e abbiamo litigato per decidere chi dovesse pagare da bere. Per tutto il tragitto aveva cercato di spillarmi dei quattrini e a quel punto mi sono irritato, perci abbiamo questionato e lui si  allontanato per parlare con un amico mentre io mi sono seduto a un tavolo d'angolo a godermi in pace la birra che avevo ordinato.
Vi ha visto qualcuno litigare?
Purtroppo s. Pi tardi  arrivato un tipo che ricordavo di aver visto al tuo matrimonio.
Ferdie Selborne.
Proprio lui. Era con un amico e insieme si sono messi a giocare a carte. Dopo aver litigato con me, Harry si  diretto verso di loro.
Jemima aggrott la fronte. Harry Naylor si  fermato a parlare con Ferdie?
S, l'ho visto con i miei occhi. Harry ha attaccato briga anche con lui e per un attimo ho pensato che sarebbero venuti alle mani.
Per che cosa?
Non ne ho idea, Jem. Jack si stava innervosendo. Se lo sapessi, non mi troverei qui, non credi? Subito dopo sono uscito per recarmi al luogo di decenza e non sono pi tornato nel locale di mescita. Avevo bevuto troppo e sono salito direttamente nella stanza che mi era stata assegnata.  stato l'oste a svegliarmi battendo i pugni sulla porta e urlando che Naylor era stato ucciso, e che il conestabile stava per arrivare. Mi hanno portato nella gattabuia di Burford prima ancora che avessi il tempo di rendermi conto di che cosa era successo.
E dalla prigione hai pensato bene di fuggire scalando il muro, confermando in questo modo a tutti che l'assassino eri tu.
Che cosa avrei dovuto fare? Lasciare che mi impiccassero? Mi rendo conto di aver sbagliato, ma volevo a tutti i costi parlare con te. Devi chiedere al conte tuo marito di aiutarmi.
Jemima si alz e sistem con gesti calmi le pieghe della gonna. Parler con Rob, anche se... Ferdie Selborne  suo cugino, nonch il suo migliore amico.
Jack si strinse nelle spalle. Se non creder che sono innocente mi rimangono poche speranze.
Non dire sciocchezze! Ti lascio il cibo, cerca di mangiare e domani ricordati di cambiare nascondiglio. Verremo a cercarti nel pomeriggio.
Jack si alz. Sei un tesoro, Jem.
Jemima lo abbracci. E tu sei un idiota. Poi scostandosi da lui lo guard dritto negli occhi. Jack...
S?
C' una cosa che dovresti sapere. Ho visto Tilly qualche giorno fa.
Jack si incup.
Mi dispiace si affrett ad aggiungere lei. Avevi ragione tu e io mi sbagliavo.  meglio lasciare le cose come stanno.
Ma tu non l'hai fatto.
Non le ho parlato, se  questo che vuoi sapere lo rassicur posandogli una mano sul braccio. Sta bene, Jack, ed  felice. Non c' altro da dire.
Vederla ti ha messo nei guai con il conte?
Rob. Il conte si chiama Rob e s, vedere Tilly mi ha messo nei guai, ma ora  tutto risolto.
Jack rise. Allora chi  il pi stupido tra noi? Suppongo che tuo marito abbia immaginato che Tilly fosse tua figlia.
Qualcosa del genere. Ho dovuto dirgli la verit. Spero che la cosa non ti dispiaccia.
Lui scosse la testa. Sono contento di constatare che hai pi fiducia nel conte di quanto sei pronta ad ammettere. Dovresti prendere una decisione.
Si chiama Rob ripet Jemima per l'ennesima volta. E adesso torno da lui. Buonanotte, Jack.
Sapevo che sareste andata dichiar Rob in collera. Jemima l'aveva trovato nella sua stanza ad aspettarla.
Allora perch non mi avete fermato? gli chiese, togliendosi il mantello.
Perch volevo vedere che cosa sarebbe successo. Volevo vedere se avreste dimostrato abbastanza rispetto nei miei confronti da fare ci che vi avevo chiesto.
Jemima aggrott la fronte. Si sentiva in colpa. Non potevo lasciare mio fratello solo.
Non  questo il problema. Io vi avrei accompagnato volentieri da lui, ma voi non avete avuto fiducia in me.
Come potevo sapere che eravate disposto a venire con me? Se l'avessi saputo...
Rob la fulmin con lo sguardo. Vi avevo promesso che avremmo affrontato insieme la faccenda, ma voi non vi siete nemmeno degnata di aspettare di parlarne con me.
Jemima curv le spalle sotto il peso delle sue accuse. Mi dispiace. Dopo la questione di Tilly credevo che...
Che cosa credevate?
Che non mi avreste perdonato un'altra indiscrezione.
Strano comment Rob in tono sarcastico, quando la cosa che trovo pi difficile da perdonare  l'ennesimo segreto.
Jemima pens a Jack e a ci che lui le aveva detto solo poco prima riguardo all'amore e alla fiducia. Non volevo avere altri segreti. L'ho fatto solo...
Perch la vostra lealt va a Jack dedusse Rob con una smorfia di disappunto. Posso capirvi. Dopo tutto lui  vostro fratello.
No neg Jemima. La mia lealt va innanzi tutto a voi.
Rob aggrott la fronte. Non credo, Jemima. Se  questo che pensate, vi sbagliate.
Ho sempre avuto fiducia in Jack, fin da quando eravamo piccoli si giustific lei, inquieta per la freddezza della sua voce e il suo atteggiamento inflessibile. In quanto a voi, vi conosco da poco tempo.
Capisco comment Rob in tono stanco.
Jemima ebbe l'impressione di stare per perdere qualcosa di molto prezioso che ancora non era riuscita a conquistare. Da quando si erano sposati, suo marito non aveva fatto altro che corteggiarla, invitandola a riporre la sua fiducia in lui. Si era sempre dimostrato generoso e gentile e lei, pur cercando di fare del suo meglio, non era stata in grado di ripagare in modo adeguato le sue premure. Deglutendo a fatica gli chiese: Che cosa volete? Io non capisco....
Voglio conquistare la vostra fiducia.
Jemima scosse appena la testa. Ma l'avete gi!
No. Sapete bene che non  cos.
Io... Il primo istinto di Jemima fu quello di negare, poi per si blocc. Rob aveva ragione e lo sapevano entrambi.
Non amo i compromessi, Jemima le spieg lui, prendendole una mano tra le sue. Io voglio tutto.
Lo avrete dichiar lei sostenendo il suo sguardo indagatore.
La vostra completa fiducia? La vostra completa lealt? Il vostro amore? Pensateci, Jemima. O tutto o niente sentenzi lasciandola libera.
Niente? ripet lei, sorpresa.
Non  troppo tardi per chiedere l'annullamento del matrimonio. Se preferite vivere da sola a Twickenham, potete farlo.
No! esclam lei d'istinto. Sarebbe assurdo.
Perch? chiese lui sollevando un sopraciglio con aria ironica.  questo che prevedeva il nostro piano originale.
Jemima si incup. Il loro patto originale le sembrava ormai cos lontano che a volte le risultava difficile persino ricordarlo. Di una cosa, per, era sicura. La sua vita e quella di Rob si erano talmente legate a Delaval che non era sicura di poter sopravvivere se lui l'avesse costretta ad allontanarsi.
No ripet con voce rotta per l'emozione. Non capisco. Volete annullare il matrimonio solo per quello che  successo questa sera?
No neg Rob, emettendo un lungo sospiro. Solo perch non mi accontento di quello che siete disposta a offrirmi le spieg avvicinandosi al camino. Ho promesso che vi avrei concesso tutto il tempo di cui avevate bisogno, ma ho mentito. Non sono pi in grado di mantenere la promessa. Ho tentato di essere paziente e per ben due volte voi mi avete tenuto segreti dei dettagli importanti, perci ora non sono pi disposto ad accettare compromessi. O avete fiducia in me, o non ne avete. E nel caso in cui capiate di non averne, ritenetevi libera di andarvene.  ora che prendiate una decisione.
Jemima si morse il labbro inferiore, trattenendo a stento le lacrime. Solo ora che rischiava di perdere Rob si rendeva conto di quanto fosse importante per lei.
 molto tardi osserv lui lanciando un'occhiata alla pendola. Vado a dormire. Domani, se vorrete, mi racconterete tutto di Jack e io vedr che cosa posso fare per aiutarlo.
Aveva gi raggiunto la porta quando Jemima si riscosse e richiam la sua attenzione. Aspettate!
Rob si ferm. S?
Mi dispiace si scus lei con un filo di voce. Non so che cos'altro dire. Avete tutte le ragioni di essere in collera con me, non posso negarlo, ma io non voglio lasciare Delaval. Mi piace stare qui. Oh, Rob... si interruppe scoppiando in lacrime.
L'espressione di Rob rimase insondabile.  meglio che ne riparliamo domani.
Come preferite, ma c' qualcosa che voglio dirvi subito. So di aver commesso degli errori, ma non intendo fare lo sbaglio di lasciarvi, n di chiedere l'annullamento del matrimonio.
Davvero? osserv lui, abbozzando un sorriso all'idea che forse non era tutto perduto come aveva immaginato. Lo pensate davvero, mia cara?
S annu lei con il cuore in gola. Senza contare che sarebbe molto difficile ottenere l'annullamento. Viviamo insieme sotto lo stesso tetto, e non potremmo certo raccontare che voi siete impotente.
Rob trattenne a stento una risata. Dovremmo pensare a un altro espediente.
O forse potrei semplicemente convincervi a cambiare idea.
Si fissarono per un lungo momento, poi Rob l'attir contro di s. Al diavolo! esclam baciandola. Non dovrete darvi nemmeno tanto da fare per convincermi.
Jemima si scost appena da lui. Significa che mi perdonate?
Rob la baci di nuovo con passione. Voi che cosa ne dite?
Jemima appoggi la testa sulla sua spalla. Non vi deluder pi, Rob.
Devo andare ora mormor lui sollevato, cercando di allontanarsi.
Prima dovete aiutarmi a svestirmi gli fece notare, abbassando lo sguardo. Ho raccontato di essere ammalata, perci non posso chiamare la mia cameriera altrimenti capirebbe che ho mentito. Rob scosse la testa, e lei si affrett ad aggiungere: Sar sufficiente che sbottoniate il vestito nei punti dove non ci arrivo da sola.
Va bene, allora voltatevi la esort.
Per tutta risposta, Jemima sollev il mento in segno di sfida. Non sto cercando di sedurvi. Non ho dimenticato i termini del testamento di vostra nonna.
Rob respir a fondo passandosi una mano tra i capelli. Io invece me ne stavo gi dimenticando.
Jemima sorrise, poi si volt con il cuore in gola per l'emozione. Qualche istante pi tardi il corpetto si allent e l'abito cadde a terra.
Non andatevene la trattenne lui, impedendole di allontanarsi. Dopo averle tracciato una fila di baci sul collo, la sollev tra le braccia e la distese sul letto. Avete fiducia in me, Jemima?
S mormor lei con un filo di voce. So che non mi fareste mai del male.
E pensate ancora che l'amore sia una trappola?
Jemima chiuse gli occhi. Non proprio. Credo che l'amore fisico possa essere... piacevole...
Rob sorrise. Questa s che  la mia Jemima! Siete pronta a fidarvi completamente di me questa notte?
Rob... i termini del testamento... protest lei.
Li conosco, ma conosco anche il modo per compiacere una donna senza violarli. Allora, avete fiducia in me?
Per tutta risposta, Jemima lo attrasse contro di s e lo baci.

17.

Jemima? Svegliati, tesoro...
La luce del sole penetrava nella stanza attraverso la finestra. Jemima si stiracchi battendo forte le palpebre. In vita sua non si era mai sentita cos bene. Era abbracciata a Rob e lui era... nudo.
Adesso ti devo lasciare annunci lui, liberandosi dall'abbraccio.  meglio che torni nella mia stanza prima che arrivi la tua cameriera. Come stai, tesoro?
Sono felice mormor lei sorridendogli. L'intimit che avevano condiviso traspariva anche dalla nuova confidenza con cui si parlavano.
Rob scivol fuori dal letto e incominci a vestirsi. Questa mattina andr a caccia con Ferdie e Bertie. Torner non appena mi sar possibile e allora parleremo. Se vuoi verr con te a trovare tuo fratello nel pomeriggio.
Grazie mormor lei. Rob non sapeva ancora che Jack riteneva Ferdie colpevole dell'assassinio di Harry Naylor. Avrebbe dovuto metterlo al corrente, ma detestava l'idea di rovinargli la giornata. Fai attenzione si limit a esortarlo quando lui si chin a baciarla, pronto ad andarsene.
Rob era uscito appena da qualche minuto quando qualcuno buss alla porta della stanza. Si trattava di Ella, la sua cameriera personale, che le portava una tazza di cioccolata calda. La ragazza not subito l'abito di Jemima abbandonato a terra e sorrise.
Dopo che vi siete ritirata ieri sera avete incominciato a stare meglio, a quanto pare osserv in tono divertito.
Jemima sorrise di rimando. Proprio cos. Ora sto bene, Ella, grazie.
La cameriera si diede da fare per riordinare la stanza, ma quasi subito qualcuno buss di nuovo alla porta. Jemima si infil in fretta la vestaglia per nascondere la sua nudit.
Posso entrare? chiese la voce di Letty. Aveva una scatola in mano che appoggi su un comodino. Vi chiedo scusa per essermi presentata qui, nella vostra camera, in questo modo, Jemima, ma la nonna desidera tornare a Swan Park nel pomeriggio e volevo accertarmi che steste bene. Dopo la dura prova a cui siamo state sottoposte ieri e il malore che vi ha colto verso sera, ero molto preoccupata per voi.
Sto bene rispose Jemima, facendole cenno di avvicinarsi. Ella, ti dispiace tornare pi tardi? Prender la cioccolata insieme alla signorina Exton.
Vi ringrazio per averla congedata dichiar Letty dopo che la cameriera se ne fu andata. Desideravo parlarvi in privato, mia cara Jemima. Non voglio che nessuno senta quello che sto per dirvi.
Ma certo annu Jemima sorridendo. Di che cosa volevate parlarmi, Letty?
Be' la giovane donna avvamp, si tratta di quello che ho detto al conestabile ieri. Sono proprio una sciocca! Non pensavo che voi... Non mi ero resa conto che non avrei dovuto... Che cosa sta succedendo, Jemima? So che quel fuorilegge  vostro fratello.
Davvero?
S, cio no! Insomma sono sicura che il signor Jewell non sia un fuorilegge, e mi chiedo per quale motivo si sia mascherato come tale.
Lei istintivamente decise di fidarsi. Non dovete lasciarvi sfuggire nemmeno una parola di quello che vi dir.
Letty sgran i grandi occhi azzurri. State tranquilla, non dir niente a nessuno.
E non dovete nemmeno fare nulla.
Letty assunse un'espressione colpevole. Be', no, certo.
Jack si trova nei guai continu Jemima in tono calmo. Ma sono sicura che presto si risolver tutto. Ho parlato con Rob e lui si  detto disposto ad aiutarci.
Avete raccontato tutto a Rob? Letty sembrava molto nervosa. Vi sembra di aver agito in modo saggio? S, insomma, Rob avrebbe potuto reagire male.  un po' rigido a volte, inoltre ho osservato che guarda Jack... il signor Jewell, con una certa ostilit.
Jemima inarc un sopracciglio, chiedendosi quante altre cose Letty avesse notato.
Dovete contrastare il debole che provate per Jack, mia cara la ammon. Ammetto che  un ragazzo molto bello e affascinante, ma voi appartenente a una famiglia aristocratica e, anche se mi dispiace dirlo, Jack non  un gentiluomo, non nel senso letterale della parola. La nostra  una famiglia di artigiani, perci lui non  un vostro pari.
Rob per ha scelto di sposare voi contest Letty.
 vero annu Jemima con un sospiro. Ma sapete anche voi che si tratta di due situazioni diverse. Quando si sposa, una donna prende il posto del marito in societ, e poi il nostro  stato un matrimonio di convenienza.
Letty si lasci sfuggire una risatina. Sciocchezze! Si vede benissimo che Rob  innamorato di voi, Jemima, e che voi gli siete teneramente affezionata. Se questa mattina vi foste guardata allo specchio, non potreste che darmi ragione. Avanti, guardatevi, se non mi credete! la invit. Lo so, una vera signora non farebbe mai riferimento a certe cose, ma evidentemente io non sono una vera signora.
Oh, santo cielo mormor Jemima, guardandosi intorno nella stanza. Met dei suoi indumenti erano ancora sparsi sul pavimento, poich Ella non aveva avuto il tempo di raccoglierli tutti. Come se ci non fosse bastato, le coperte erano tutte aggrovigliate e c'era un affossamento nel cuscino su cui Rob aveva appoggiato la testa.
Lanci un'occhiata alla sua immagine riflessa nella specchiera. Aveva i capelli arruffati, sciolti sulle spalle, e c'era qualcosa di indefinibile nella sua espressione che la faceva apparire soddisfatta e felice. Come le aveva fatto notare Letty, i segni del suo appagamento erano evidenti.
Si mordicchi un labbro prima di ripetere: Santo cielo!.
Letty le prese una mano tra le sue. Non dovete preoccuparvi di essere innamorata di Rob. Augusta sostiene che provare o dimostrare affetto non  un atteggiamento aristocratico, ma  solo perch nessuno si  mai innamorato di lei! La nonna, invece,  al settimo cielo da quando ha scoperto che la vostra unione  felice e quando darete un erede a Delaval... Si interruppe, arrossendo. Oh, mio Dio, questa volta temo di essermi spinta troppo oltre, non  cos?
Non aspetto ancora un figlio si affrett a informarla Jemima. Nonostante lady Marguerite sembri esserne convinta.
Immagino che non passer molto tempo prima che... Letty si port la mano sulla bocca. Sono completamente priva di tatto. Finisco sempre per dire quello che mi passa per la testa senza riflettere. Ha ragione la nonna quando sostiene che sono troppo indiscreta.
Be', confesso che a volte mi lasciate senza parole ammise Jemima, trattenendo a stento una risata. Forse per ora faremmo meglio a cambiare argomento.
S, certo convenne Letty, indicando la scatola di metallo che aveva appoggiato sul comodino. L'ho trovata ieri nello studio, ma con tutto quello che  successo mi sono dimenticata di darvela. Temo di aver guardato all'interno. Accidenti! Sono un'inguaribile curiosa. Mi  sembrato che contenesse un diario, ma vi assicuro che non l'ho letto dichiar poi alzandosi. Adesso devo proprio andare a prepararmi per tornare a Swan Park. Ci vedremo pi tardi?
Naturalmente rispose Jemima, e sorridendo prese la scatola che lei stessa aveva trovato qualche giorno prima nel camino e di cui si era completamente dimenticata. Il coperchio si apr con facilit. All'interno c'erano dei fogli fittamente scritti. Aggrottando la fronte, si appoggi al cuscino e incominci a leggere.
Questa follia deve finire. Jack si appoggi alla parete della capanna in cui si era nascosto e chiuse gli occhi.
Finir replic Letty in piedi accanto a lui. Oggi torner a Swan Park mormor in tono triste. Tra due giorni sar il mio compleanno, e devo occuparmi degli ultimi dettagli per il ricevimento.
Jack apr gli occhi. Sono invitato anch'io al ballo?
Letty sorrise. Se vi facesse piacere partecipare, sareste il benvenuto, signor Jewell dichiar in tono formale. Sembrava una duchessa e Jack avrebbe voluto baciarla. Ho visto vostra figlia continu poi, fissandolo con i grandi occhi azzurri. Pensavo che fosse meglio che lo sapeste.
Jack sostenne il suo sguardo senza parlare, poi si schiar la voce. Fa qualche differenza?
No, tranne per il fatto che mi sarebbe piaciuto che fosse mia.
Jack chiuse gli occhi. Era la frase pi simile a una dichiarazione d'amore che aveva ricevuto negli ultimi sei anni. Il cuore gli balz in gola.
E invece dovrebbe fare un'enorme differenza. Io sono molto diverso da voi sentenzi, cercando disperatamente di farle capire che non poteva innamorarsi di un uomo come lui. Non so n leggere n scrivere.
Volete imparare? gli chiese lei.
Jack proruppe in una risata. Ammetto che a volte mi piacerebbe saper leggere e scrivere. Quando ero bambino non mi interessava, ma ora ritengo che possa essere utile.
Letty gli si avvicin ancora di pi. In questo caso ho una proposta da farvi, signor Jewell. Io vi insegner a leggere e voi...
S?
Voi mi insegnerete il gergo degli spazzacamini. Affare fatto?
Jack sorrise, stringendo la mano che lei gli aveva teso. Affare fatto.
Ammetto che possa far sorgere qualche dubbio riconobbe Rob pi tardi quella sera, quando Jemima gli mostr i fogli che aveva trovato nella scatola di metallo. In effetti si tratta della calligrafia di Ferdie, e chi scrive sostiene che la colpa della morte di mio nonno  sua...
Chi scrive dichiara di aver sparato il colpo che ha ucciso tuo nonno, che quindi non fu vittima di un incidente, ma della imperizia di Ferdie specific lei.
Rob respir a fondo. Suppongo che questo scritto possa essere considerato come una sorta di confessione. Sembra comunque che si sia trattato di un terribile incidente.
Sono d'accordo con te annu Jemima, che non metteva in dubbio la sincerit di Ferdie. Perch credi che abbia scritto queste righe?
Lui scosse la testa. Forse non riusciva a tenersi tutto dentro. A volte scrivere aiuta a liberarsi la coscienza.
E perch mai avrebbe nascosto lo scritto nel camino? si chiese lei aggrottando la fronte. Non ha senso.
Rob scosse di nuovo la testa. Solo Ferdie pu rispondere a queste domande, ma non sar io a porgliele.
Perch no? Il contenuto della scatola potrebbe essere la prova di un omicidio.
Suo marito la guard allibito. Tu credi che Ferdie possa aver ucciso Harry Naylor?
S. Naylor era presente quando tuo nonno mor e decise di mantenere il segreto su quanto accadde per proteggere Ferdie, poi si arruol. L'altro giorno  tornato e Jack l'ha visto litigare con Ferdie prima di morire.
Non posso crederci neg Rob, impallidendo. Non pu essere stato Ferdie a uccidere Naylor. Sar anche un debole e un libertino, ma... Mi dispiace, ma non credo che sia un assassino. Con questo non intendo dire che Jack menta, ma semplicemente che deve esserci un'altra spiegazione.
Quale spiegazione potrebbe esserci? obiett Jemima. Anche a me Ferdie piace, e stento a credere che abbia potuto uccidere un uomo, ma tutti gli indizi portano a credere che lo abbia fatto.
Rob infil le mani in tasca. Bertie era con Ferdie alla locanda. Se  successo qualcosa, deve esserne al corrente anche lui. Ferdie non pu essersi assentato, aver ucciso Harry Naylor e poi essere tornato al tavolo a giocare a carte come se niente fosse.
Jemima annu. Mi rendo conto che possa sembrare incredibile, tuttavia la confessione...
Rob scosse la testa. Quello scritto non prova che Ferdie abbia ucciso Naylor. Conosco bene Ferdie e so che non sarebbe capace di fare del male a qualcuno deliberatamente.
Jemima si pass una mano sulla fronte. In effetti anche lei era propensa a ritenere che fosse una brava persona. Gli parlerai? chiese, preoccupata.
Se  questo che desideri, ma non lo far fino a dopo il compleanno di Letty.
 proprio necessario aspettare?
S. Se dovessi accusare Ferdie di aver ucciso Naylor prima del ballo, Letty non avrebbe pi niente da festeggiare.
Jemima si lasci sfuggire un sospiro. Rob aveva ragione.
In ogni caso ti ringrazio per avermi mostrato lo scritto e per non essere andata direttamente dal conestabile per scagionare Jack, anche se so che avresti voluto farlo.
Confesso che avrei preferito scagionare subito mio fratello. Mi dispiace che debba continuare a nascondersi, anche perch temo che se le cose dovessero andare per le lunghe finirebbe per costituirsi.
Sistemeremo la faccenda al pi presto la tranquillizz lui.
S, lo so. Mi trovo in una posizione difficile, tuttavia tu sei mio marito, e mi affido al tuo giudizio.
Rob l'attir vicino a s. Mi dispiace mormor sinceramente contrito.
Per che cosa? gli chiese, guardandolo con aria interrogativa.
Per quello che ho detto ieri sera. Ero geloso ammise. Terribilmente geloso.
Jemima si scost appena da lui. Geloso di Jack?
Invidiavo il vostro legame. L'ho sempre invidiato fin dal primo momento, quando lo vidi con te al matrimonio di Anne e pensai che fosse tuo marito. Capii subito che non gli piacevo. Sono stato geloso anche di Ferdie, se  per questo confess. Quando sfoder tutto il suo fascino con te il giorno delle nostre nozze avrei voluto strangolarlo.
Rob! esclam lei incredula.
Non avrei mai immaginato di essere cos possessivo ammise lui in tono spento. Non vado molto fiero di me, ma questo  quello che ho provato.
Non devi rimproverarti lo tranquillizz, posandogli un bacio sulla guancia. Anch'io sono gelosa di te.
Davvero?
Davvero. Ricordi come ero arrabbiata quando passavi tutto il tempo lontano da me?
Rob le sfior le labbra con un bacio.
Questa sera non abbiamo ospiti da intrattenere.  bello avere la casa tutta per noi, non credi? Tu potresti leggere e io potrei ricamare come se fossimo una vecchia coppia di sposi. Oppure potremmo dedicarci a qualcosa di pi divertente... Forse potresti insegnarmi come ricambiare le tue attenzioni senza infrangere le promesse fatte.
Ammiro la tua intraprendenza dichiar Rob atteggiando le labbra a un sorriso sornione.

18.

Jack Jewell si ferm con una mano appoggiata alla balaustra della scalinata esterna di Swan Park che portava all'ampia terrazza. Le portefinestre che immettevano nel salone da ballo erano aperte e la brezza autunnale muoveva le tende, oltre le quali brillava un mondo diverso da quello a cui lui apparteneva. Migliaia di candele brillavano nei candelabri, magnifici fiori argentati e varie decorazioni abbellivano la sala. Nascosto nell'ombra, Jack rimase a osservare la signorina Lettice Exton festeggiare il suo compleanno.
Non si sarebbe dovuto trovare l. La cosa pi saggia da fare era andarsene e non tornare mai pi, ma il desiderio di vedere anche solo per un momento la donna di cui si era innamorato gli imped di allontanarsi.
Le tende si mossero e dal salone usc una figura drappeggiata in un abito di organza color argento. Jack trattenne il respiro mentre Letty si appoggiava alla balaustra. Sembrava triste nonostante fosse il giorno del suo compleanno.
Dietro di lei una coppia ballava la quadriglia. Si trattava di Jemima e di un anziano gentiluomo. Jack sorrise. Ora sua sorella era la contessa di Selborne. Alcune favole avevano un lieto fine, mentre altre non potevano nemmeno incominciare.
Spinto da un impulso irrefrenabile, Jack sal gli scalini due alla volta. Volete danzare con me, signorina Exton?
Letty pos la mano nella sua. Alla luce della luna i suoi grandi occhi azzurri brillavano come due stelle. Siete venuto alla mia festa osserv atteggiando le labbra a un sorriso smagliante.
Jack si inchin. Mi avete invitato, se non sbaglio.
Letty si scost di un passo da lui per osservarlo meglio. Jack! I vostri vestiti!
Vi piacciono?
Siete molto elegante. Spero che non li abbiate rubati.
Lui rise. Certo che no.
Siete ancora un uomo ricercato?
Jack scosse la testa. No. Non avete sentito le ultime notizie? Pensavo che ormai avessero fatto il giro della contea. Il signor Beaumaris, il parroco, ha raccontato al conestabile di aver visto Naylor la notte dell'incidente. Era ubriaco fradicio e cadendo ha battuto la testa contro uno steccato, ma invece di fermarsi ha continuato a camminare nel buio, allontanandosi prima che lui potesse raggiungerlo per aiutarlo. Evidentemente la morte  sopraggiunta poco dopo per le conseguenze della caduta.
Perch non si  presentato prima dal conestabile? chiese Letty, indignata.
Jack sorrise del suo tono irritato. Perch  stato via per qualche giorno ed  tornato solo oggi.
Letty si lasci sfuggire un sospiro. In questo caso possiamo anche perdonarlo. Jemima sa che siete un uomo libero?
Non ancora. Ritorno ora da Burford.
Letty aggrott la fronte. Non avrete noie per quanto riguarda la rapina?
Jack sorrise. Nessuno mi pu accusare di aver fermato la carrozza. Solo voi, Jemima e vostra nonna potreste dire che il fuorilegge ero io.
Jemima e io non vi denunceremmo mai, ma non posso dire altrettanto di lady Marguerite confid guardandolo con assoluta fiducia.
So di non piacerle comment Jack. E credo anche di capire perch.
Letty scosse la testa. Mia nonna non nutre dei pregiudizi come pensate.  sicuramente protettiva nei miei confronti, ma non  intollerante come pu sembrare. Guardate come si  affezionata a Jemima. Le vuole bene perch Rob la ama.
Jack prov una grande felicit per sua sorella e una profonda disperazione per se stesso. Nel mio caso la situazione  diversa le fece notare, cingendole la vita in un invito alla danza. Sono venuto a dirvi addio mormor guardandola negli occhi.
Letty si mordicchi il labbro inferiore. Intendete dire che non ci rivedremo pi?
Credo che sia meglio cos.
Non sar facile, dal momento che vostra sorella  sposata con mio cugino.
No.
Se voi me lo permetteste, io potrei anche tornare dentro e annunciare a tutti che ci siamo fidanzati azzard lei.
Jack sent il cuore balzargli in gola, ma si sforz di mantenere un tono noncurante. Vi prego di non farlo.
Non volete fidanzarvi con me? gli chiese lei inarcando le sopracciglia. Non vi piacerebbe sposarmi?
Jack scosse appena la testa. Letty...
Rispondete alla mia domanda, signor Jewell. Non capita tutti i giorni che io faccia una proposta a un gentiluomo, perci mi aspetto di ricevere una risposta chiara e precisa.
Jack la guard a lungo prima di rispondere: Io vi amo, ma non posso sposarvi.
Gli occhi di Letty si riempirono di lacrime nonostante continuasse a sorridere. Jack apr la bocca per parlare, ma lei gli pos un dito sulle labbra.
Non dite niente lo zitt. Non capita tutti i giorni che io baci un gentiluomo dichiar poi, alzandosi in punta di piedi per premere le labbra contro le sue.
Jemima aveva danzato con il duca di Merlin, con il quale aveva parlato di musica nonostante le incutesse ancora una certa soggezione.
Lui le aveva posto una serie di domande sul suo progetto di allestire una sala per la musica a Delaval, e sulle sue intenzioni di impartire delle lezioni ai bambini del villaggio. Era sembrato sinceramente interessato, e quando l'aveva accompagnata da Bertie Pershore per il ballo successivo era parso completamente conquistato da lei. Il duca si era affiancato a lady Marguerite, e la coppia si era lanciata tra le altre.
Bertie le confid che lo zio lo trattava ancora come uno scolaretto, e scherzarono sulle possibili candidate al ruolo di sua moglie.
La festa era un successo. Tutti si divertivano e sorridevano a parte forse Augusta che, nonostante si trovasse in mezzo a un gruppo di giovani promettenti, non faceva altro che lanciare occhiate invidiose verso Chlorinda Vause che parlava con Rob.
Jemima si chiese se fosse invidiosa di ogni altra giovane donna, oppure se non riuscisse ad accettare l'idea che il cugino non avesse sposato lei.
Guardando suo marito, fu travolta da un'ondata di desiderio. Amava quell'uomo come non avrebbe mai creduto possibile amare un altro essere umano. Tutte le paure l'avevano abbandonata insieme al cinismo che fino ad allora le aveva impedito di credere nell'esistenza del vero amore.
Le tende delle portefinestre si mossero alle sue spalle e Letty torn nel salone. Oh, Jemima, siete qui? Stavate osservando Rob, non  vero? le chiese con un sorriso affettuoso. Lo amate molto, non  cos?
S ammise Jemima. E forse me ne rendo conto appieno solo questa sera.
Bene annu Letty, poi lasci vagare lo sguardo intorno, aggrottando la fronte mentre osservava un gruppetto. Augusta ha in mente qualcosa, me lo sento. Ha uno sguardo che non mi piace affatto.
Proprio in quel momento, come a confermare i suoi sospetti, Augusta alz la voce, dichiarando: E pensare che la contessa di Selborne  la figlia di uno spazzacamino!.
Jemima sgran gli occhi, irrigidendosi.
Oh, no! esclam Letty con un filo di voce.  proprio una stupida, ma questa volta non la passer liscia sentenzi, lanciandole un'occhiata d'intesa prima di prenderla sottobraccio. Vuole screditarvi, ma non sa che lady Marguerite e il duca di Merlin conoscono la verit e vi sostengono. Temo che subir una grave umiliazione.
Jemima si impose di respirare a fondo, augurandosi che l'amica non si sbagliasse. Un mormorio di disapprovazione cominci a serpeggiare, ma lei non sapeva se riguardava le sue origini o il comportamento indelicato di Augusta.
La rivelazione si stava diffondendo rapidamente, e all'altro capo del salone Jemima vide Ferdie prendere Rob sottobraccio e mormorargli qualcosa all'orecchio.
Compiaciuta di essere al centro dell'attenzione, Augusta continu: Ha incontrato Robert a un matrimonio, lei si esibiva danzando con gli invitati in cambio di denaro, ma si sa come sono gli uomini....
Rob raggiunse Jemima e la prese per mano. Nei suoi occhi balenava una furia gelida, per le rivolse un sorriso rassicurante prima di fronteggiare la cugina.
Con le tue parole non riuscirai a mettere nessuno in imbarazzo se non te stessa, Augusta dichiar in tono pacato. Ti assicuro che nessuno potrebbe ricoprire con maggior onore il ruolo di contessa di Selborne di Jemima. Per quanto mi riguarda, sono molto orgoglioso che sia mia moglie.
Commossa da quella dichiarazione d'amore, Jemima strinse forte la sua mano, e not appena che lady Marguerite Exton aveva smesso di conversare con il duca di Merlin per fulminare Augusta con lo sguardo.
Mi preme confermare l'affermazione di mio nipote dichiar in tono deciso, studiando l'incauta con una freddezza che avrebbe messo in difficolt chiunque. Jemima fa onore alla posizione di contessa di Selborne. Non ci importa da dove viene, cos come personalmente non mi importa che tuo nonno fosse un fabbricante di sapone.
Qualcuno rise, Augusta avvamp. La cosa  ben diversa! Mio nonno possedeva cinque fabbriche!
Mia cara, mi dispiace che certe cose siano cos importanti per te. A me preme solo vedere che i miei nipoti sono felici annunci lady Marguerite tendendo la mano a Rob e a Jemima. E loro lo sono.
Bertie Pershore cerc di allontanare Augusta prima che si rendesse ulteriormente ridicola. La ragazza, tuttavia, non sembrava aver intenzione di cedere.
Si blocc nel mezzo del salone e, puntando un dito tremante in direzione di Jemima, sibil: Forse non sarete altrettanto contenta di sapere che avete anche una pronipote che purtroppo non  figlia di lord Selborne. C' una bambina a Burford che  l'immagine precisa della contessa. Credo che questo riveli tutto quello che ci serve sapere su di lei.
Un silenzio greve scese nel salone. L'accusa era molto grave.
Come ti permetti, Augusta! scatt Rob. Tu non sai niente! Tilly Astley non  figlia di Jemima. Vergognati delle tue accuse!
Le tende di una portafinestra ondeggiarono e sulla soglia comparve Jack. Lord Selborne ha ragione, signora dichiar avanzando, e lanciando ad Augusta un'occhiata di aperto rimprovero. Non sapete quello che dite. Tilly  mia figlia, non di mia sorella annunci tendendo la mano a Rob. Dal momento che questa sembra essere una serata dedicata ai tributi, voglio aggiungere anche il mio. Sono molto felice di avervi come cognato, Selborne.
Un brusio si lev tra gli invitati. Jemima si asciug una lacrima con il dorso della mano mentre Rob stringeva la mano a suo fratello.  un piacere vedervi, Jewell. Siete venuto per ballare alla festa di compleanno di mia cugina?
Jack si rivolse a Letty, inchinandosi. Al vostro servizio, lady Exton. Mi scuso per essere arrivato in ritardo. Posso offrirvi i miei pi sinceri auguri per il vostro compleanno?
Letty annu, indirizzandogli un sorriso smagliante. Non mi aspettavo di rivedervi, signor Jewell, ma siete il benvenuto mormor, offrendogli la mano e invitandolo a seguirla. Intendeva accompagnarlo da lady Marguerite.
Rob la precedette, deciso a fare lui le presentazioni. Nonna, vi ricordate del signor Jewell?
Signor Jewell annu la gentildonna sorridendo.
Prendendo il coraggio a due mani, Letty si volt verso il duca di Merlin. Vostra Grazia, posso presentarvi il signor Jewell?
Merlin si chin a baciare la guancia di Letty. Potete fare tutto quello che desiderate nel giorno del vostro compleanno, mia cara. Signor Jewell... aggiunse tendendo la mano a Jack. Sono felice di rivedervi. Come tutore della signorina Astley  sempre un piacere incontrarvi concluse, lanciando anche lui una significativa occhiata di rimprovero ad Augusta.
Il mormorio che era seguito a quella dichiarazione cess mentre Letty si avvicinava ad Augusta. Questa  la signorina Augusta Selborne annunci. Temo che non piaccia a nessuno aggiunse, facendo cenno di raggiungerla a uno dei camerieri che reggevano i vassoi con il vino. Quattro anni fa, riusc a rovinare il mio debutto in societ e questa sera ha cercato di rovinare la mia festa di compleanno, ma sono felice di constatare che non le  stato possibile. Credo che sia ora che ti ritiri, Augusta. Il vino rosso macchia ed  meglio lavarlo via subito dai vestiti concluse versandole un bicchiere colmo sull'elegante acconciatura.
Era gi mattino quando l'ultima delle carrozze si allontan da Swan Park e Rob and alla ricerca di sua moglie. La festa era continuata, e Jemima aveva danzato con tutti i gentiluomini presenti, e conquistato tutti con i suoi modi. L'aveva vista fare colazione con suo fratello e il duca di Merlin, poi era sparita.
Dopo aver guardato nel salone e in giardino, sal nella torretta, dove si trovava la stanza che era stata loro assegnata. La portafinestra che dava sul balconcino era aperta e le tende svolazzavano, mosse dalla brezza. La camera, per, era vuota. Reprimendo un brivido, Rob usc sul balcone. Soffriva di vertigini e aveva paura del vuoto, perci evit di guardare oltre il parapetto. Quando arriv agli scalini che portavano sul tetto era ricoperto di sudore.
Jemima? chiam con voce tremante.
Rob, sono quass rispose lei dalla postazione che aveva guadagnato sul tetto.
Rob sollev lo sguardo e si sent pervadere da un'ondata di nausea. Jemima, ti dispiacerebbe scendere?
Perch invece non sali tu? chiese lei in tono innocente.
Non posso. Per favore scendi.
Da quass si gode una vista meravigliosa insistette lei.
Non posso raggiungerti ripet lui. Ho paura del vuoto.
Jemima si sporse a guardarlo. Era bellissima nell'abito verde di velluto che indossava e lui non se la sent di deluderla.
Rob respir a fondo per farsi coraggio. Aspetta. Ti raggiungo.
Non  necessario obiett lei. Se hai paura del vuoto  meglio che tu non salga, potresti cadere.
Grazie per l'informazione replic Rob a denti stretti, tenendosi aggrappato al corrimano. Cont i gradini evitando di guardare in basso, poi sent la mano di sua moglie afferrargli il polso e, prima ancora di rendersene conto, si trov seduto sul tetto.
Siamo al sicuro qui lo tranquillizz lei. Ma perch sei voluto salire? Sarei scesa io.
Credo che non sia saggio permettere alle nostre paure di bloccarci le spieg lui, chiudendo gli occhi.
Sei un uomo molto coraggioso lo lod. Ti senti meglio adesso che sei qui?
No, mi sento malissimo confess Rob, aprendo gli occhi. Parlami, la tua voce mi aiuta a distrarmi.
 stata una bella festa quella di ieri sera, non  vero? Cos piena di eventi! Quando Letty ha versato il vino in testa ad Augusta per un attimo ho pensato che tutti avrebbero applaudito.
Era da molto tempo che Letty voleva pareggiare i conti con lei.
Tua nonna poi  stata meravigliosa comment Jemima.  una donna formidabile. Per non parlare di come il duca di Merlin ha zittito Augusta, l'ha incenerita con lo sguardo. Mi dispiace, Rob, mi rendo conto che quella vipera  tua cugina, ma non posso fare a meno di essere felice per Letty.
Rob si strinse nelle spalle. Augusta si  meritata tutti i rimbrotti che le sono stati rivolti e poi ho sempre Letty e la nonna e, a questo punto, anche Jack...
S annu Jemima incupendosi. La sua entrata  stata formidabile.
Tuo fratello ha stile concesse Rob sorridendo.
Sono cos tante le cose per cui devo ringraziarti mormor commossa. Il modo in cui hai accolto Jack, come se fosse stato un vecchio amico, e come l'hai presentato a tua nonna davanti a tutti...
Era il minimo che potessi fare la interruppe lui.
Quando Jack ha raccontato a tutti di Tilly, ho capito che aveva gi parlato con Letty. Si sono visti cos poche volte eppure tra loro sembra esserci un'intesa perfetta.
A volte basta un solo incontro per capire di aver trovato la persona giusta dichiar Rob sorridendo. Tuttavia Letty dovr prepararsi a lottare per lui. Pi della met delle signore presenti alla festa ieri sera non vedeva l'ora di ballare con lui. Come fa?
Jack  una canaglia comment Jemima. Evidentemente alle signore piace quell'aura di pericolo.
Ciononostante ho la sensazione che Letty sar al sicuro con lui.
Credo che tu abbia ragione, ma... Jemima fece una smorfia. So che Jack ama Letty e che lei ricambia il suo amore, ma continuo a dubitare che ci sia un futuro. Jack  uno spazzacamino, non  ricco n colto, e tua nonna non lo accetter mai nella vostra famiglia.
Vedremo commento Rob cingendole la vita con una mano. Lady Marguerite mi sembra alquanto cordiale con lui, e poi non l'ha denunciato nonostante avesse capito che era stato lui a rapinare la carrozza.
L'aveva capito?
S, me l'ha confidato qualche sera fa, cos come mi ha confessato di aver chiesto informazioni sul tuo conto. Quando le ho raccontato come ci eravamo conosciuti, sapeva gi tutto di te.
Jemima aggrott la fronte. Quindi era lei a indagare sul mio conto. Io mi chiedevo...
A che cosa ti riferisci?
Quando  stato coinvolto nella brutta faccenda della morte di Naylor, Jack era venuto qui per avvertirmi che qualcuno stava facendo domande su di me.
Sai, io credo che quello che ha detto la nonna ieri sera sia vero osserv Rob. Quando scoprii che sapeva tutto, mi chiese se ti amavo e quando io risposi affermativamente mi disse che nient'altro importava.
Jemima si strinse contro di lui e lo baci. In quel momento era sicura di essere la donna pi felice del mondo.
Non  meraviglioso che Naylor non sia stato assassinato e che Jack sia stato scagionato? gli chiese con un filo di voce.
Ne sono felice, per molte ragioni.
Jack  un uomo fortunato. Quando si  deciso a presentarsi davanti al conestabile per costituirsi, gli  stato comunicato che non era pi ricercato. Jemima si lasci sfuggire un lungo sospiro di sollievo. E per quanto riguarda Ferdie, che cosa intendi fare?
Rob scosse la testa. Non ho ancora deciso. Ci penser, ma non adesso. Le mattine sono fatte per i nuovi inizi.
Parlando di nuovi inizi, c' qualcosa che non ti ho ancora detto.
Spero che non si tratti di cattive notizie.
Niente affatto lo tranquillizz Jemima, stringendosi a lui. Vi sono tante cose per cui vorrei ringraziarti. Quando ieri sera sei intervenuto in mia difesa ho capito di amarti.
Lui sorrise, pervaso da un'ondata di felicit. Mi ami? Oh, Jemima, non sai quanto ho desiderato sentirtelo dire!
Mi dispiace di averci messo tanto tempo per capirlo. Sei stato molto paziente con me.
In quel momento Rob si sentiva tutt'altro che paziente. C' qualcosa che potresti fare per sdebitarti, tesoro le sussurr in un orecchio.
Jemima sgran gli occhi. Che cosa?
Potresti aiutarmi a scendere. Voglio abbracciarti e baciarti in un luogo pi sicuro.

19.

Quando raggiunsero la stanza da letto, Rob era bianco come un lenzuolo e Jemima era spaventata almeno quanto lui.
Non saresti dovuto salire sul tetto lo rimprover aiutandolo a stendersi. Non immaginavo che la paura del vuoto ti terrorizzasse fino a questo punto. Avresti dovuto parlarmene...
Rob se ne stava steso immobile, aspettando che la stanza smettesse di girare vorticosamente intorno a lui.
Star di nuovo bene molto presto. Ti prego, non preoccuparti per me mormor aprendo gli occhi e regalandole un sorriso sereno. Mia cara... aggiunse, poi si lasci sfuggire un lungo sospiro.
S, amore mio?
Forse respirerei meglio senza la giacca. Vuoi aiutarmi a toglierla?
Rob si alz a sedere e Jemima gli sfil l'indumento poi, aiutandolo a stendersi di nuovo, gli pos un bacio sulla fronte.
C' nient'altro che posso fare per alleviare il tuo disagio? gli chiese in tono apprensivo.
In effetti Rob aveva un paio di idee in mente. Confesso che la cravatta mi stringe, e anche il panciotto.
Sfilare il panciotto fu facile, ma sciogliere il nodo della cravatta un po' meno. Alla fine Jemima decise di gettare la spugna. Credo che bisogner chiamare Tilbury.
No la trattenne lui afferrandola per un polso. Il poveraccio star riposando. Devi solo cambiare posizione. Se ti sedessi qui le sugger battendo una mano accanto a lui, faresti meno fatica.
Jemima cerc il suo sguardo e lo sostenne per un lungo attimo. Finalmente aveva capito quali erano le sue vere intenzioni. Ho un'idea migliore dichiar in tono asciutto, e prima che lui potesse replicare salt sul letto, posizionandosi cavalcioni sopra di lui.
Santo cielo, Jemima! Rob cerc di alzarsi a sedere, ma lei lo spinse indietro con forza.
Robert, caro, devi riposarti, hai affrontato una prova terribile e hai bisogno di tempo per riprenderti.
S, ma... Jemima, che cosa diavolo stai facendo? protest mentre lei gli si stendeva sopra.
Da questa posizione mi sar pi facile sciogliere il nodo gli spieg, atteggiando le labbra a un sorriso divertito. Tu per devi stare fermo, altrimenti non ce la far mai.
Non avevo idea che avessi gambe cos forti mormor lui eccitato.
Lo devo a tutti gli anni che ho scalato canne fumarie gli spieg in tono asciutto. Ho quasi fatto... mormor poi, continuando a trafficare con il nodo. China su di lui gli offriva una completa visuale della sua scollatura generosa.
Dopo qualche secondo di tortura mentale, Rob lanci un grido infuriato, strapp la cravatta, la gett a terra e afferr sua moglie per la vita attirandola contro di s. Piccola strega, lo hai fatto apposta!
Jemima rise. Mi dispiace. Pensavo che te lo meritassi per aver finto di stare ancora male.
Adesso per sto davvero male obiett lui con enfasi. E se non mi baci subito, potrei anche morire aggiunse impossessandosi delle sue labbra.
Non dimenticarti del testamento... gli ramment lei, con un filo di voce.
Non preoccuparti, non me ne sono dimenticato. Ho semplicemente deciso che non me ne importa pi niente.
Jemima sgran gli occhi, scostandosi immediatamente. No, non puoi! Mancano ancora troppe settimane! Abbiamo aspettato cos tanto e ora...
 vero, abbiamo aspettato troppo, e io non sono pi disposto a rimandare sentenzi Rob attirandola contro di s.
Lei si lasci sfuggire un gridolino mentre le dita agili di suo marito le sfilavano una dopo l'altra le forcine che tenevano legati i suoi capelli in una crocchia.
No, Rob, non possiamo protest mentre la massa setosa le scendeva sulle spalle. Quel denaro ti serve.
 qui che ti sbagli, amore mio obiett Rob, affondando le mani tra i suoi capelli per poi scostarglieli dal viso in modo da poterle baciare il collo. Jemima era cos dolce e calda, era sua e lui l'amava. Nient'altro importava.
Robert... mormor Jemima mentre le sbottonava il corpetto del vestito.
Che razza di uomo sarei se sostenessi di essere innamorato di mia moglie, di voler fare l'amore con lei, ma di desiderare maggiormente del vile denaro?
Semplicemente un uomo dotato di buonsenso gli fece notare lei, cercando di bloccargli le mani con le quali aveva preso ad accarezzarla ovunque. Hai lavorato senza risparmiarti per ricostruire Delaval, non vorrai perdere tutto proprio adesso, spero?
Rob l'attir di nuovo contro di s e la baci con passione. Jemima, tesoro, credo che ti perdoner questa mancanza di entusiasmo solo se prometti di compensare pi tardi lasciandoti trasportare dalle emozioni. Con movimenti delicati le tolse il corpetto, poi si chin a baciarle il seno. Per quanto riguarda Delaval mormor poi, grazie a te che me l'hai giustamente fatto notare, mi sono reso conto che ricostruirla stava diventando una vera ossessione. Quindi ora ho deciso di mettere mia moglie al primo posto, come  giusto che sia.
Robert, ti prego, ripensaci lo supplic.
Troppo tardi. Ho gi preso una decisione sentenzi lui, respirando a fondo. Vuoi aiutarmi a toglierti questo maledetto vestito? le chiese poi, in preda alla frenesia della passione.
Jemima non pot far altro che assecondarlo e l'attimo seguente l'abito di velluto verde scivol a terra, seguito dalla sua biancheria intima e dai vestiti di Rob. Sei ancora in tempo per ripensarci mormor con un filo di voce.
Non lo farei nemmeno per un milione di sterline la rassicur lui attirandola contro di s.
Robert, ho riflettuto molto dichiar Jemima mentre quella sera salivano la scalinata di Delaval in legno di quercia. Si tratta delle quarantamila sterline.
Rob inarc un sopracciglio. Capisco. Vorresti che ci ritirassimo a parlarne in privato?
No, non  necessario rispose lei, giocherellando nervosamente con le frange dello scialle. Sarebbe una pessima idea, credo che dovremmo evitare qualsiasi occasione di restare soli per le prossime settimane, in questo modo forse riusciremo a sistemare le cose fingendo che...
Rob la fulmin con lo sguardo facendola avvampare. Non sono d'accordo dichiar in tono asciutto.
Io intendevo solo suggerire che, se d'ora in avanti non avessimo pi contatti di un certo genere, forse un'unica piccola trasgressione potrebbe venirci condonata.
Rob proruppe in una risata divertita. Un'unica piccola trasgressione?  cos che la definiresti? Jemima, abbiamo fatto l'amore tre volte...
Ssh! lo zitt lei, guardandosi dietro le spalle. Andiamo in camera dove nessuno pu sentirci.
Inoltre continu Rob dopo che si furono chiusi la porta alle spalle, chi dovrebbe condonarcela? Churchward? Il pover'uomo morirebbe per l'imbarazzo se dovessi spiegargli che cosa  successo.
Pensavo che forse sarebbe stato lasciato tutto alla nostra coscienza... Jemima lasci cadere lo scialle sulla sedia e si avvicin alla toeletta. Guardando l'immagine di Rob riflessa nello specchio incominci a togliersi le forcine che le tenevano legati i capelli. S, insomma, nessuno sa nulla a parte noi due, e Churchward creder a qualsiasi cosa gli dirai.
Anche Rob la stava fissando attraverso lo specchio. Tu che cosa faresti al mio posto, Jemima?
Dopo una breve esitazione lei ammise: Suppongo che direi la verit.
Tuttavia mi stai suggerendo di mentire le fece notare in tono ferito.
Jemima si volt. No, naturalmente.  solo che so quanto tieni a Delaval, e quanto quel denaro  importante per terminare tutti i lavori di ricostruzione, e per affrontare con tranquillit eventuali anni di magra dichiar, lasciandosi sfuggire un sospiro. Capisco che  un'idea stupida e che non ci rimane altro da fare che spiegare a Churchward che non siamo riusciti a rispettare i termini del testamento.
Rob le tese una mano, invitandola a sedersi sul letto con lui. C' un altro motivo per cui non voglio mentire mormor arrossendo. Mi  piaciuto moltissimo fare l'amore con te e intendo rifarlo al pi presto, e ogni volta che ne avr l'occasione.
Robert! esclam lei fingendosi scandalizzata, poi sorrise e gli accarezz il dorso della mano.
Va' a chiudere la porta la esort lui.
Robert! Stavolta Jemima era sinceramente scandalizzata, bench al tempo stesso eccitata. Alla fine, per, trattenendo a stento un sorriso malizioso, and a chiudere la porta a chiave.  ancora molto presto protest, ma Rob rise.
Lo so, per noi abbiamo parecchio tempo da recuperare, perci preparati a restare sveglia per tutta la notte.
Lei sgran gli occhi, sentendosi pervadere da un delizioso languore. Tutta la notte? Sei sicuro?
S, voglio amarti per tutta la notte conferm lui sbottonandole il vestito.

20.

Mi dispiace molto di avervi ingannato si scus Letty mentre qualche giorno pi tardi passeggiava insieme a Jemima nella tenuta di Delaval. Le foglie secche scricchiolavano sotto i loro piedi. Ho sbagliato, me ne rendo conto.
Jemima sorrise. Avevo capito che Jack vi piaceva, semplicemente non mi ero resa conto quanto. Pensavo, e perdonatemi per questo, che fosse solo il suo bell'aspetto ad affascinarvi.
In realt lo amo profondamente dichiar Letty sorridendo.
E Jack ama voi. Sostiene di essersi innamorato fin dal primo momento che vi ha vista. Non  pazzesco?
Non credo. Forse anche voi vi siete innamorata subito di Rob. Come vi siete sentita la prima volta che lo avete visto?
Jemima inarc un sopracciglio. Ero scossa, mi girava la testa e...
Vedete?  successo anche a voi osserv Letty, soddisfatta. E adesso come vi sentite?
Il sorriso di Jemima si fece pi aperto. Sono scossa, mi gira la testa e... Mi  occorso parecchio tempo per rendermi conto di amare Rob, lo ammetto.
Letty rise.
Credete che lady Marguerite vi permetter di sposare Jack? le chiese Jemima aggrottando la fronte, preoccupata.
Spero di s. Si  comportata in modo cordiale con Jack la sera del ballo, e da allora gli ha permesso di venire a farmi visita in pi di un'occasione. Mi ha anche confessato che ha sempre avuto una grande ammirazione per gli uomini che sanno entrare in scena al momento giusto.
Jemima sorrise. Senza contare che non l'ha denunciato per la rapina.
E l'altro giorno l'ho sentita dire che potrebbe diventare un ottimo gentiluomo di campagna. Credo che ci siano buone possibilit che Jack e io riusciamo a coronare il nostro sogno le confid Letty.
Jemima annu. Non sarebbe stato facile per suo fratello diventare un gentiluomo di campagna dal momento che non sapeva n leggere n scrivere, ma l'amica sembrava cos ottimista che anche lei si convinse che tutto sarebbe andato per il meglio.
Ferdie torner a Londra oggi annunci Letty. Ora che Augusta se ne  andata e Bertie  tornato a Merlinschase credo che si annoi a morte.
Jemima ripens al diario di Ferdie. Lei e Rob avevano discusso a lungo su come comportarsi in proposito e alla fine avevano deciso che non fosse il caso di riportare a galla una storia cos tragica, dopo che si era scoperto che la morte di Naylor era stata accidentale.
Jemima stava ancora pensando al diario quando pi tardi Ferdie and a trovarli per salutarli prima di partire per Londra.
Sono venuto a congedarmi annunci il giovane, sedendosi e sorridendo. Questa mattina avete entrambi un aspetto spendente! Sono felice di constatare che la vita di campagna vi fa bene. Per quanto mi riguarda, invece, non vedo l'ora di tornare in citt.
Ti farebbe piacere fermarti a pranzo con noi? lo invit Rob. Sei sempre il benvenuto.
Ferdie scosse la testa. La verit  che sono qui per confessarti una cosa e preferisco togliermi subito il pensiero.  da prima del ballo di Letty che voglio parlare con te. Jemima accenn ad alzarsi per lasciarli soli, ma lui la trattenne con un gesto della mano. No, vi prego, restate, lady Selborne. Vorrei che ascoltaste anche voi. Ho bisogno di un testimone.
Jemima e Rob si scambiarono un'occhiata d'intesa. Come preferisci. Parla pure, Ferdie lo invit lui.
Ferdie si agit sulla poltrona. Era teso e pallido. Si tratta di una questione che ha a che fare con Harry Naylor, il nonno e me. Fui io a premere il grilletto del fucile che uccise il vecchio lord Selborne, e fino a oggi solo Naylor e io sapevamo com'erano andate realmente le cose. Si  trattato di un incidente, naturalmente, ma rimane pur sempre il fatto che fu colpa mia. Raccontammo che il nonno era inciampato sul fucile facendo partire il colpo che l'aveva ucciso, invece fui io a farlo. Ferdie scosse la testa. Non posso ancora credere di averlo ucciso io.
Non devi sentirti in colpa per quanto  successo cerc di tranquillizzarlo Rob.
Ero cos sconvolto che quando gli altri cacciatori incominciarono ad arrivare non riuscii nemmeno a parlare. Di sua iniziativa Harry Naylor spieg a tutti che il conte era inciampato, cadendo sul fucile. Ma tu non mi sembri molto sorpreso, Rob. Immaginavo che avresti reagito diversamente alla mia confessione.
Rob scosse lentamente la testa. Ammetto che ho sempre sospettato che le cose non fossero andate proprio cos. Ricordo di aver sentito mio padre sostenere che la traiettoria del proiettile era sbagliata. Poi, per, le voci vennero messe a tacere e io mi dimenticai della questione fino a quando Jemima non trov il diario.
Lei si alz e si avvi verso la scrivania. Apr un cassetto chiuso a chiave ed estrasse la vecchia scatola di metallo.
Ferdie intanto era impallidito. Allungando una mano tremante esclam: Il mio diario! Pensavo che ce l'avesse Naylor! Mi aveva detto di averlo nascosto.
In effetti, lo aveva nascosto su per una canna fumaria, ma poi non deve pi aver avuto modo di recuperarlo.
Ferdie afferr le pagine, stringendole tra le dita. Che il diavolo se lo porti! esclam con voce rotta per l'emozione. Mi sento debole come un gattino appena nato. Vogliate scusarmi, lady Selborne.
Caro Ferdie lo consol Jemima abbandonando l'etichetta per abbracciarlo, non sentitevi in imbarazzo. Mio fratello Jack  solito dire che un uomo adulto non deve mai vergognarsi di piangere.
Non posso credere che Jack Jewell pianga dichiar Ferdie ricomponendosi.
Eppure  la verit.
Perch non hai mai detto niente, Ferdie? intervenne Rob in tono pacato. Perch ti sei portato dentro questo peso per tanti anni?
Ero convinto che prima o poi avrei dimenticato, ma purtroppo non  andata cos.
Rob scosse la testa. Quando Naylor  tornato dalla guerra ti ha chiesto del denaro in cambio del suo silenzio, non  cos? Da quanto tempo ti ricattava?
Naylor non sarebbe dovuto tornare confess Ferdie. Lo avevo pagato profumatamente perch sparisse, ma non ha nemmeno avuto la decenza di farsi uccidere in Spagna. Al suo ritorno mi ha chiesto altri soldi.
Tuttavia non sei stato tu a ucciderlo. Beaumaris sostiene che si  trattato di un incidente.
Non l'ho ucciso io conferm Ferdie. Ma ero molto grato a chi l'aveva fatto. E ora scopro che si  trattato di un incidente...
Jemima gli strinse la mano nelle sue. Anche la morte di vostro nonno fu un incidente. Dovete smetterla di ritenervi responsabile di quanto accadde.
Grazie, Jemima. Ora che vi ho confessato tutto, mi sento molto meglio, anche se suppongo che ora dovrete parlare con qualcuno, denunciarmi alle autorit.
Non vedo a che cosa potrebbe servire replic Rob scuotendo la testa. I nostri nonni sono morti e niente pu cambiare le cose. Meglio lasciar perdere.
Ferdie si alz. Aveva gli occhi lucidi. Grazie, Robert. Ora  meglio che me ne vada, se per voi va bene. Servo vostro, Jemima aggiunse inchinandosi. Spero di rivedervi presto in citt.
Quando fu uscito, lei mormor: Spero che non sia venuto con il calesse, altrimenti potrebbe andare a finire in un fossato, agitato com'.
Credo sia a cavallo. E il suo cavallo conosce la strada per riportarlo a casa. Ritieni che abbia fatto la cosa giusta? le chiese poi, lanciandole un'occhiata interrogativa.
Jemima gli prese le mani nelle sue. Non lo so, Rob, ma posso dirti che avrei agito esattamente come te. Scostandosi, and a raccogliere le pagine che Ferdie aveva lasciato sulla poltrona. Che cosa vuoi farne di questo scritto?
Rob esit, poi spost lo sguardo verso il camino.  proprio un bel fuoco, non credi? le chiese indicando le fiamme che scoppiettavano.
Il migliore. L'ho preparato io.
E la canna fumaria tira benissimo.
Naturalmente,  pulita come se fosse nuova.
Sorridendo Rob gett i fogli nel fuoco, poi attir Jemima accanto a s. Ecco fatto.
Era il cinque di novembre quando l'avvocato Churchward arriv a Delaval dopo un lungo e scomodo viaggio da Londra, stanco, affamato e molto agitato.
Avvicinandosi alla casa not che nel prato antistante la costruzione era stato acceso un grande fal le cui fiamme arrivavano fino al cielo.
Inarcando un sopracciglio, incominci a chiedersi se per caso lord e lady Selborne non si fossero stancati di ammazzarsi di lavoro per ricostruire Delaval e avessero deciso di bruciarla. Solo in un secondo tempo si ricord che quella era la notte di Guy Fawkes e si demoralizz ancora di pi. Invece del fantoccio che simboleggiava il soldato di ventura che nel 1605 aveva tentato di far saltare in aria il re e le Camere del Parlamento, ci sarebbe dovuto essere lui su quella pira. Lasciandosi sfuggire un lungo sospiro chiese al cocchiere di fermarsi nel cortile antistante le stalle.
Nel fienile, lord e lady Selborne stavano controllando di persona la qualit del fieno immagazzinato per l'inverno. Almeno era quello che si erano ripromessi di fare, sennonch a un certo punto Rob aveva sollevato Jemima tra le braccia e poi l'aveva lasciata cadere su una pila per dimostrarle quanto fosse morbido, dopodich l'aveva raggiunta e inevitabilmente la situazione era sfuggita loro di mano.
Era stato il rumore della carrozza che si avvicinava e la voce dello stalliere ad attirare la loro attenzione, inducendoli a ricomporsi.
 l'avvocato Churchward annunci Jemima sporgendosi dal portone per vedere di chi si trattava. Che cosa pu volere a quest'ora di sera?
Coglierci in flagrante delicto replic Rob, ripulendosi con le mani i vestiti dalle pagliuzze di fieno, pronto ad accogliere con un sorriso l'ospite inatteso. Churchward! Che piacere insperato. Ci avete trovati nel bel mezzo dei festeggiamenti di Guy Fawkes.
L'avvocato era sempre pi teso. Buonasera, lord Selborne. Lady Selborne li salut profondendosi in un inchino. Vi prego di perdonare il mio arrivo non annunciato. Purtroppo ho importanti quanto gravi notizie da comunicarvi, signore, riguardanti il testamento di vostra nonna.
Rob aggrott la fronte confuso.
Entrate in casa, signor Churchward lo invit Jemima. Parlerete con mio marito dopo esservi rifocillato e dissetato. Dovete essere esausto, dopo aver affrontato un viaggio cos lungo.
Churchward, tuttavia, non sarebbe riuscito a toccare cibo. Prima di ristorarsi volle a tutti i costi informare Rob delle notizie che recava. Seguendo lui e Jemima nello studio si rifiut di accomodarsi, impaziente di sputare il rospo che aveva in gola.
Vi devo delle scuse, signore incominci estraendo un documento dalla valigetta per consegnarlo al conte. Sono venuto appena ho potuto per mostrarvi questo. Confesso di aver anche pensato di distruggerlo signore, e di fingere che non fosse mai esistito, ma ahim... mormor scuotendo la testa, non sono riuscito a liberarmene.
Rob e Jemima si scambiarono un'occhiata interrogativa davanti a quella grave ammissione. Risultava loro impossibile immaginare lo zelante avvocato abbassarsi a distruggere un documento importante.
Rob apr il plico che gli era stato consegnato, poi sollev di scatto lo sguardo. Ma si tratta del testamento di mia nonna, Churchward, lo abbiamo gi letto insieme...
Non la seconda pagina, signore! gli fece notare l'altro in tono angosciato.
Il conte inarc un sopracciglio, poi prese il secondo foglio, ricoperto della grafia di sua nonna, e incominci a leggere. Nel caso in cui mio nipote si sposasse,  chiaro che le promesse di matrimonio avranno la precedenza su quelle di astinenza. Non vorrei mai che i termini del mio testamento si frappongano tra Robert e la sua sposa. Nel caso in cui convoli a giuste nozze, mi congratulo per il buonsenso che dimostra nello scegliere di sposarsi quando i giovani di oggi sembrano preferire un'esistenza pi libertina.
Rob si interruppe. Il suo sguardo cerc quello di Jemima.
Oh, Rob mormor lei, incredula. Il testamento prevedeva una seconda pagina!
Non so come scusarmi intervenne Churchward, pulendosi gli occhiali sulla manica della giacca. Il foglio era caduto dietro i cassetti della scrivania e l'ho trovato solo questa mattina. Vostra nonna lo ha allegato al testamento a mia insaputa, io conoscevo solo il primo foglio, che terminava su una nota cos drastica con tanto di firme e... L'avvocato si schiar la voce. Non so come possa essere successo. Dovevo immaginare che poteva esserci una postilla. Non riesco a credere di essere stato cos...
Inforcando di nuovo gli occhiali, si interruppe. Il conte e la contessa di Selborne non lo stavano pi ascoltando. Si stavano guardando con un tale affetto misto a sorpresa che all'improvviso si sent oltremodo imbarazzato.
Cento giorni mormor Rob.
Oh, santo cielo! esclam Churchward.
Intendi dire settantacinque lo corresse Jemima sorridendo.
Ottanta obiett lui.
Ne abbiamo gi parlato, Robert insistette lei, dipende dalla definizione che vogliamo dare alla parola astinenza.
Ah intervenne il giovane avvocato, spostando lo sguardo dall'uno all'altro. Ah... eccellente. Bene, vedo che non c' alcun bisogno di discutere oltre dei termini del testamento. Far in modo che il capitale vi venga consegnato...
Grazie, Churchward rispose Rob senza distogliere lo sguardo da sua moglie. Con gesti lenti e deliberati prese Jemima per mano e l'attir accanto a s.
Molto bene comment l'altro a corto di parole, riprendendo il documento, ansioso di andarsene. Grazie, lord Selborne. Grazie, lady Selborne.
Suono subito alla servit per chiedere che veniate accompagnato nella vostra stanza, signor Churchward dichiar Jemima cercando di liberarsi dall'abbraccio di Rob.
Trover da solo la strada la rassicur il giovane avvocato, lasciandoli soli. In fretta percorse il corridoio buio e raggiunse l'atrio dove brillava la luce di due torce. Passando davanti alla porta della sala da pranzo, non pot fare a meno di notare Letty Exton e Jack Jewell avvinghiati in un abbraccio appassionato.
Respirando a fondo raggiunse la porta e usc. Tutto considerato preferiva alloggiare alla locanda.
Intanto accanto al fal erano incominciate le danze. Tra le figure che saltellavano e piroettavano, gli parve di vedere anche lady Marguerite Exton che danzava con un uomo che aveva tutta l'aria di essere uno spazzacamino.
Santo cielo! esclam, inforcando gli occhiali con un gesto nervoso. Santo cielo! Delaval si sta trasformando in un luogo di passione! Amore, abbandono e... increspando le labbra in un sorriso, concluse: divertimento.
Nello studio, intanto, Rob e Jemima non riuscivano ancora a credere a ci che avevano appena scoperto. Quale promessa preferisci, Rob gli chiese lei, rivolgendogli uno sguardo malizioso. Quella prevista dal testamento di tua nonna per ottenere il suo capitale, o quella che hai fatto a me di amarmi e di proteggermi?
Rob le sollev il mento con un dito fino a quando le loro labbra non si sfiorarono. Quella di amarti e di proteggerti dichiar lui senza la bench minima esitazione. Questa  la promessa che intendo mantenere per sempre.
...
FINE.